il concetto di "modello" sia fondamentale nell'architettura e nella progettazione. Nel tempo, il modo di pensare e organizzare i progetti è cambiato, adattandosi alle esigenze della società e alle nuove tecnologie.
Modello oggettivo (Illuminismo e Razionalismo)
Si basa sull’idea che esistano bisogni oggettivi, cioè uguali per tutti, e che l'architettura debba rispondere a questi bisogni in modo razionale.
Esempio: negli anni ’20, Alexander Klein e gli architetti funzionalisti studiavano lo spazio per renderlo il più efficiente possibile.
Strumenti come il Modulor di Le Corbusier o il Manuale di Neufert servivano a standardizzare le dimensioni e le forme degli edifici.
Modello prestazionale (Anni ‘60)
Qui non si pensa più a soluzioni rigide e universali, ma si analizzano i bisogni nel dettaglio e si costruisce un progetto basato sulle prestazioni che deve garantire.
Christopher Alexander introduce un approccio più flessibile, criticando la rigidità dell’urbanistica moderna e proponendo il sistema semilattice, più articolato e realistico.
Modello strutturalista (Anni ‘70)
Deriva dalle idee del filosofo Claude Lévi-Strauss e vede l’architettura come un sistema con una struttura fissa ma con elementi flessibili.
Un esempio è il concetto di Open Building di John Habraken: l’edificio ha una struttura stabile, ma gli interni possono cambiare nel tempo per adattarsi alle esigenze degli abitanti.
Modello diagrammatico (Anni ‘80 - ‘90)
Con l’uso dei computer, il modello non è più una semplice rappresentazione statica di un edificio, ma diventa uno strumento dinamico per esplorare diverse possibilità progettuali.
Architetti come Peter Eisenman e Ben van Berkel utilizzano il diagramma per progettare edifici con forme e funzioni più complesse.
Un esempio è la Mobius House, che nasce da un diagramma che rappresenta il movimento della vita quotidiana all’interno della casa.
L’architettura è passata da modelli rigidi e oggettivi a modelli sempre più flessibili e dinamici, capaci di adattarsi alle esigenze delle persone e ai cambiamenti tecnologici. Oggi, grazie ai computer, il modello diagrammatico permette di esplorare infinite possibilità, aprendo nuove prospettive per il futuro della progettazione.