Cosa succederebbe se, invece di inviare testi o immagini a distanza, inviassimo dei dati più complessi come ad esempio numeri?
Immaginiamo di essere nei panni di Leonardo da Vinci e di dover trovare un modo per trasmettere numeri, testi e relazioni a distanza. La soluzione risiede nell’uso di una griglia: un metodo organizzato basato su convenzioni precise. Non basta un’equazione; serve una funzione.
Nasce così il foglio elettronico, rappresentato al meglio da strumenti come Excel. Questo sistema, composto da righe, colonne e celle, consente di:
Inserire dati (celle-contenuto)
Elaborare risultati derivati da altre celle (celle-risultato)
La vera innovazione sta nel fatto che una cella-risultato può diventare a sua volta una cella-contenuto, creando una rete di interconnessioni dinamiche. Questo sistema rivoluziona la gestione delle informazioni, trasformando il foglio di calcolo in uno strumento potente e flessibile.
Un foglio di calcolo si basa su due concetti fondamentali:
Interconnessione dinamica dei dati – Ogni modifica si propaga automaticamente.
Strutture gerarchiche – I dati possono essere organizzati in alberi o strutture a cascata.
Grazie a questi principi, il foglio di calcolo non si limita a raccogliere informazioni, ma le trasforma in conoscenza utile attraverso funzioni e formule.
Lo spreadsheet ha avuto un impatto rivoluzionario in campi come l'architettura parametrica. In software come Grasshopper, la modifica di un parametro in un foglio di calcolo aggiorna automaticamente il modello progettuale, creando un sistema dinamico e interattivo.
Nel ragionamento logico esistono due approcci principali:
Logica induttiva: "Se... allora..." (if... then...)
Logica deduttiva: "Cosa succede se..." (what if...)
L’architettura parametrica si basa sulla logica deduttiva, che esplora molteplici scenari e ipotesi invece di seguire percorsi rigidi. Questo approccio permette di testare e valutare numerose soluzioni prima di scegliere quella ottimale.
L’informatica trasforma i dati in informazioni attraverso convenzioni ben definite. Il termine "informare" significa dare forma ai dati, e da qui emergono due concetti chiave:
Il modello è la forma che assumono le informazioni
La modellazione è il processo di strutturazione dei dati
Nell'architettura moderna, non si progettano più forme statiche, ma intere famiglie di forme possibili, che variano dinamicamente entro parametri definiti. Questo approccio sostituisce la geometria euclidea assoluta con un sistema flessibile e adattabile.
Oggi, l’architettura si sviluppa all’interno di modelli informatici, in cui le informazioni sono collegate in modo dinamico. Questo metodo consente di:
Creare configurazioni variabili e adattabili
Mantenere un alto grado di flessibilità nei progetti
Progettare significa quindi operare in sistemi dinamici, dove ogni modifica genera nuove configurazioni. La logica "What if..." resta il cuore pulsante di questa rivoluzione digitale.