Le camere sono situate al piano primo e si raggiungevano esternamente per mezzo della scala di servizio ancora presente sul prospetto ovest che va dal ballatoio al piano terra al piano superiore.
Come si può notare, l'arredamento era molto essenziale: un letto ad una piazza e mezza con un materasso di paglia o di erbe secche (foiòla) con ai lati due comodini, un armadio per riporre i pochi indumenti ed un baule dove erano riposte coperte e lenzuola. Essendo le camere poste sopra la cucina e il tinello, un sistema ingegnoso di riscaldamento del piano superiore consisteva nel far salire, mediante bòtole nel pavimento, il calore prodotto nei vani sottostanti dal focolare e dal forno.
Si noteranno le pareti di colore bianco perché trattate con calcina a scopo igienico-sanitario. Esse erano anche, all'atto dell'acquisizione dell'immobile da parte del comitato, tutte tappezzate di giornali e cartoline illustrate, di cui si scorge ancora qualche lembo rimasto.