Per questo libro, che è il quaderno n.3 del Museo Angiul Sai, gli Amici del Museo, devono ringraziare Feliciano Casanova de Marco che è l'autore di un romanzo storico, nato, quasi spontaneamente, dalla raccolta di datI documentati e notizie riportate sul libro dei conti della famiglia dei Tane dal 1750 al 1805.
Ne è nato uno spaccato di vita ambientato a Costalta ma che potrebbe riguardare tantissime altre realtà e, perché no, con qualche distinguo, anche i giorni nostri.
Il tutto non sarebbe stato possibile appunto se questo libro dei conti non fosse stato conservato e tramandato di generazione in generazione e se l'attuale custode, l'amico Adelchi Casanova Palù, non l'avesse reso disponibile.
Un tempo le persone dovevano ingegnarsi a fare di tutto, vengono citati lavori per uomini e lavori per donne, con compiti ben definiti e con l'attribuzione per ogni attività di un valore in lire.
Il libro è una fonte inesauribile di informazioni che, su questo testo, sono state analizzate solo parzialmente.
L'auspicio è che qualche nostro giovane possa essere interessato allo studio che presenta spunti interessanti dal punto di vista storico, linguistico, etnografico, economico e antropologico.
Un sentito ringraziamento anche a Piergiorgio Cesco Frare che ha avuto l’intuizione che si potesse realizzare un’opera letteraria partendo dalle informazioni contenute nell’antico libro con il coinvolgimento dello scrittore Feliciano Casanova de Marco.