"I bambini prendono coscienza e acquisiscono il senso del proprio sé fisico, il controllo del corpo, delle sue funzioni, della sua immagine, delle sue possibilità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive e imparano ad averne cura…; imparano a conosce le diverse parti del corpo e a rappresentare il corpo in stasi e in movimento, attraverso l’esperienza sensoriale e percettiva che gli permette di sperimentarne e affinarle le potenzialità.
I giochi e le attività di movimento consolidano la sicurezza di sé e permettono ai bambini e alle bambine di sperimentare le potenzialità e i limiti della propria fisicità, i rischi dei movimenti incontrollati e violenti, le diverse sensazioni date dai momenti di rilassamento e di tensione, il piacere del coordinare le attività con quelle degli altri in modo armonico, anche attraverso il rispetto di regole. Il corpo ha potenzialità espressive e comunicative che si realizzano in un linguaggio caratterizzato da una propria struttura e da regole che il bambino apprende attraverso specifici percorsi di apprendimento. La scuola dell'infanzia mira a sviluppare gradualmente nel bambino la capacità di leggere, capire e interpretare i messaggi provenienti dal corpo proprio e altrui, di rispettarlo e di averne cura, di esprimersi e di comunicare attraverso di esso per giungere ad affinarne le capacità percettive e di conoscenza degli oggetti, la capacità di orientarsi nello spazio, di muoversi e di comunicare secondo fantasia e creatività."
Dalle indicazioni Nazionali
Nella scuola dell'infanzia è molto importante sviluppare nei bambini la psicomotricità. Questo avviene attraverso il gioco, il ritmo, la creatività ed il movimento favorendo così uno sviluppo armonico ed una crescita serena.
La psicomotricità si pone l’obiettivo di favorire un percorso di crescita tranquilla per i bambini, già dai primi anni di vita, grazie al potenziamento delle loro risorse.
Esso punta alla realizzazione di determinati obiettivi:
In relazione al corpo:
Riconoscere il corpo e le sue diverse parti.
Sviluppare le dinamiche di coordinamento generale della corsa, dei salti, delle cadute ecc.. L'obiettivo principale è quello di far nascere ed evolvere il piacere sensomotorio nel bambino con attività divertenti.
Sviluppare il controllo posturale: equilibrio statico e dinamico, equilibrio e squilibrio.
Riconoscere le proprie capacità e i propri limiti in modo tale che si vivano serenamente situazioni di rischio, adottando misure di sicurezza o chiamando l'aiuto necessario.
Sviluppare il tono muscolare con appropriate azioni.
Accompagnare con lo sguardo l'azione
Sviluppare il una gestualità del viso e del corpo che accompagnino l'azione.
In relazione allo spazio:
Utilizzare e esplorare lo spazio dell'Area Psicomotoria.
Usare e esplorare diverse altezze.
Sapersi mettere in uno spazio adeguato, vale a dire, saper collocarse spazialmente.
Per quanto riguarda il tempo:
All'inizio e alla fine della seduta:
Essere in grado di sedersi in cerchio.
Ripetere tutte le regole e interiorizzarle.
Rispettare le regole.
Ascoltare i loro compagni di classe.
E dai quattro ai sei anni, per chi è coinvolto nel cerchio saper esprimere le proprie esperienze.
Durante la seduta:
Essere in grado di stabilire un tempo in ogni attività.
Sapersi mantenere correttamente entro limiti di tempo.
In relazione agli oggetti:
Utilizzare diversi oggetti.
Sviluppo di giochi sensoriali, regole simboliche.
Essere in grado di utilizzare diversi oggetti che danno significati diversi.
In relazione agli altri:
Rapporti con i coetanei:
Stabilire rapporti con gli altri bambini del Percorso Psicomotorio e avere rispetto reciproco.
Sviluppare e assumere diversi ruoli.
Essere in grado di individuare e riconoscere i segnali emessi dal corpo si attraverso segnali verbali che non verbali.
Essere in grado di esprimere i propri bisogni e sentimenti attraverso segnali verbali e non verbali.
Acquisire la capacità di esprimere ciò che si sente o ci di cui si ha bisogno al momento opportuno.
Essere in grado di risolvere i conflitti che possono sorgere nella coesistenza del gruppo.
Essere in grado di opporsi, collaborare, ... anche a seconda della situazione. Essere in grado, cioè, di avere diversi atteggiamenti a seconda delle relazioni con gli altri.
Rispondere adeguatamente alle provocazioni o attacchi altrui, rispettosamente.