APPROFONDIMENTI: PER SAPERNE DI PIU'
Per la scuola dell'infanzia, l'apprendimento del bambino consiste nell'azione, nell'esplorazione attraverso il contatto con gli oggetti e con la realtà circostante in una dimensione ludica, da intendersi come forma tipica di relazione e conoscenza. Nella relazione educativa gli insegnanti svolgono una funzione di mediazione e facilitazione e, aiutano i bambini a pensare, riflettere, sollecitandoli a osservare, descrivere, fare ipotesi e chiedere spiegazioni nei diversi contesti.
L'organizzazione degli spazi e dei tempi diventa elemento di qualità pedagogica dell'ambiente educativo e pertanto deve essere oggetto di esplicita progettazione e verifica. In particolare è opportuno creare occasioni di apprendimento in cui l'esperienza diretta permette ad ogni bambino di approfondire gli apprendimenti. Ogni campo di esperienza offre un insieme di oggetti, situazioni, immagini e linguaggi, riferiti ai sistemi simbolici della nostra cultura, capaci di stimolare apprendimenti progressivamente più sicuri. Il campo di esperienza "la conoscenza del mondo" comprende l'acquisizione del numero: la familiarità con i numeri può nascere a partire da quelli che si usano nella vita quotidiana, poi lavorando sulle quantità e successivamente sulle numerosità degli oggetti, i bambini di cinque anni imparano a contare, a togliere e ad aggiungere. Si avviano così alle conoscenze del numero e della struttura delle prime operazioni e gradualmente imparano i processi di astrazione, a rappresentare con simboli i risultati delle loro esperienze. ( dalle Indicazioni Nazionali)
Imparare a calcolare implica per il bambino il possesso di specifiche competenze che si sviluppano attraverso dei processi
Processi semantici: Riguardano la rappresentazione mentale della quantità, ossia la capacità del bambino di percepire ed elaborare la numerosità per operare dei confronti tra due insiemi
Processi lessicali: Riguardano il nome dei numeri e rappresentano il risultato di un apprendimento mediato culturalmente. Gli antecedenti evolutivi per l'apprendimento dei nome dei numeri si trovano nel ritmo e nella coordinazione linguistica. Il principio del ritmo favorisce la memorizzazione della sequenza delle parole-numero, anche in assenza di oggetti da contare; in questo caso è cruciale l'ordine stesso in cui vengono enunciate le parole-numero.
Processi pre-sintattici: Riguardano l'elaborazione del sistema posizionale all'interno delle cifre e si basano sull'interiorizzazione di relazione di inclusione in effetti gli antecedenti evolutivi si rintracciano quindi nello sviluppo di concetti di inclusione in una classe (una mano è formata da cinque dita),nella gerarchizzazione e l'attribuzione di un nome e di una posizione a questi sistemi ad esempio il primo, il secondo, il terzo,ecc.
Counting o il contare: Il conteggio è una delle competenze più interessanti dal punto di vista evolutivo. Verso i tre anni imparano che contare serve a sapere quanti sono gli oggetti di un insieme (le caramelle in un cestino, le penne in un astuccio, ecc.).A questo proposito ad esempio, i bambini sanno che i numeri si dicono, si scrivono, ecc. (area lessicale), che hanno a che fare con la quantità (area semantica) e che servono a contare e a calcolare. ( Fuson 1988)