“Siate senza macchia e sarete senza paura” è la frase che simboleggia e identifica tutti i membri dell’Accademia e della Marina militare italiana.
Giovedì 25 novembre 2021 l’ammiraglio di divisione Flavio Biaggi, comandante dell'Accademia navale di Livorno, ha fatto visita all’Istituto statale Ettore Conti di Milano per presentare le diverse opportunità lavorative che l’Accademia navale offre.
Sono stati presentati i diversi percorsi di laurea e i diversi sbocchi professionali da ufficiale di Marina che si possono intraprendere al termine del percorso accademico. L'ingresso in Accademia avviene attraverso un concorso pubblico il cui bando esce ogni fine anno ed è pubblicato sul sito ufficiale della Marina militare: www.marina.difesa.it
Ci sono molti giovani che non conoscono le opportunità offerte dalla Marina militare o sono indecisi se concorrere o meno per l'ammissione all’Accademia della Marina navale: questa conferenza di orientamento serve proprio a fugare tutti i dubbi – ha spiegato l’ammiraglio – dovuti alla mancanza di conoscenza del lavoro e dei compiti della Marina militare.
La Marina svolge un ruolo fondamentale per la tutela degli interessi nazionali sul mare: si tratta tuttavia di un lavoro che viene svolto lontano dagli occhi della popolazione e che
non viene reclamizzato. È tuttavia fondamentale per la nostra sicurezza e per l'economia del nostro Paese. Tra i compiti della Marina militare vi sono il contrasto alla pirateria marittima, con la protezione in acque internazionali delle navi commerciali battenti bandiera italiana, il mantenimento dei rapporti diplomatici e di cooperazione con i Paesi esteri, il pattugliamento delle zone di mare di interesse nazionale e di tutte le rotte commerciali, la protezione dei cavi sottomarini, attraverso cui si sviluppa il 95% del traffico internet globale.
Quest'anno l'Accademia navale compie 140 anni essendo stata fondata a Livorno il 6 novembre 1881; da allora si occupa della formazione di tutte le future generazioni degli ufficiali di Marina.
L'Accademia navale è dal 2000 aperta anche alle donne, la cui presenza oggi supera il 6% dell'organico della Marina, mentre tra gli ufficiali la percentuale è di circa il 20%.
In sintesi, la Marina militare e l'Accademia navale dimostrano di essere più che un’opportunità per un giovane, offrendo un'istruzione universitaria di eccellenza improntata ai più alti valori etico-morali messi al servizio del nostro Paese.
Scritto da: Alessandro Muzzi 4^LOA