73° Festival di Sanremo

Poche settimane fa si è conclusa la 73esima edizione del festival, vinta da Marco Mengoni con il brano “Due Vite”.   Si è tenuto dal 7 all’11 febbraio ed è stato condotto da Amadeus accompagnato da Gianni Morandi come co-conduttore. Tutte e cinque le serate sono state all’insegna del divertimento, del dramma, delle polemiche, ma soprattutto della musica. Nonostante tutto è stato comunque un festival indimenticabile che sicuramente rimarrà nella storia come uno dei Sanremo più stravaganti e particolari di tutti i tempi.

La prima serata: il monologo di Roberto Benigni

Il 7 febbraio è iniziata la settimana di Sanremo 2023 con una prima serata che avuto come ospite il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Infatti, per la prima volta nella storia del Festival, il Presidente è andato ad assistere di persona alla gara in compagnia della figlia Laura. Ad accoglierlo una grande stand standing ovation da parte di tutto il pubblico e l’inno nazionale suonato dall’orchestra. Subito dopo c’è stata l’entrata in scena di Roberto Benigni, che ha intrattenuto il pubblico con un monologo sulla nostra Costituzione, in particolare soffermandosi sull’importanza dell’articolo 21. «Cosa c'entra la Costituzione con Sanremo, direte voi? In realtà c'entra moltissimo, perché la Costituzione è legata all'arte: sì, la Costituzione è un'opera d'arte che canta. La Costituzione è un canto alla libertà e alla dignità dell'uomo: ogni parola sprigiona una forza evocativa e rivoluzionaria esattamente come le opere d'arte. La Costituzione è uno schiaffo al potere, ci mostra una realtà diversa, ci dice che possiamo vivere in un Paese che sia giusto e bello, in un mondo senza violenza, in un mondo in cui l'arte ci fa sognare”. Benigni spiega così in questo modo l’importanza della Costituzione associandola all’arte; un discorso durato circa una ventina minuti, durante il quale tutto il teatro Ariston, il pubblico da casa e il Presidente sono rimasti in silenzio incantati da quelle parole così vere e piene di significo. Al termine di questo momento molto toccante, è iniziata la gara con l’esecuzione delle prime 14 canzoni.

Fedez contro il governo, Il tema del Gender Fluide e i bicchieri d’acqua Gate

Subito dopo una prima serata piena di colpi di scena, le altre tre a seguire non sono state a meno. Nella seconda serata il momento più controverso è stato il freestyle improvvisato di Fedez dalla Costa Smeralda. Un’altra polemica, sollevata durante la seconda serata, riguarda la partecipazione al festival dell’artista Rosa Chemical, accusato di promuovere con la sua canzone, il gender fluide dalla deputata di Fratelli d’Italia Maddalena Morgante.

Oltre alle numerose polemiche, dietro le quinte della terza serata, in cui si sono esibiti tutti i 28 artisti, si sarebbe verificata una lite tra due dei concorrenti in gara, con tanto di bicchieri volati e acqua rovesciata. Purtroppo, non si sa molto di quanto accaduto, infatti alcuni ritengono che sia una fake news, ma alcune fonti hanno rivelato le due iniziali dei cantanti coinvolti: Una M e una A...  Sulla rete quanto accaduto è stato reso noto con il nome di “Il giallo dei bicchieri gate” e in men che non si dica, tutti hanno iniziato ad ipotizzare che i due cantati convolti fossero Anna Oxa e Madame: non c’è stata però nessuna conferma.

Una finalissima che rimarrà nella storia

Sabato 11 febbraio verso le 20:45 con l’inno di Mameli in sottofondo, è iniziata l’ultima serata di Sanremo 2023.

Verso le 2:20 del mattino, quando ormai il pubblico da casa e dell’Ariston cercava a mala pena di tenere gli occhi aperti per il sonno, è stato decretato il vincitore della 73 esima edizione del Festival di Sanremo: Marco Mengoni con il brano “Due vite”. Una vittoria molto attesa dopo 10 anni esatti dalla prima vittoria del cantante e per certi versi anche molto pronosticata; a detta di molti.

Infatti, questa vittoria sarebbe stata scontata in quanto si sapeva già che con Marco Mengoni al festival nessuno lo avrebbe potuto battere. Al secondo posto si sono classificati Lazza con “Cenere”, al terzo Mr Rain con “Supereroi”, al quarto Ultimo con “Alba” e al quinto Tanai con “Tango”.  Il vincitore, una volta aver preso la statuetta del Leone di Sanremo, il premio per la vittoria del Festival, vedendo un podio tutto al maschile, ha preso il microfono e fatto un discorso in cui ha voluto dedicare la sua vittoria a tutte le donne che meritavano di vincere quanto lui. Un discorso molto toccante, che ha fatto dire a tutti “Abbiamo fatto vincere la persona giusta”!