Sono nel mezzo di una videlezione, come al solito. Ho già perso la concentrazione, come al solito. Prendo il telefono, apro Instagram e scorro i post. E, tra un meme e uno sportivo che incoraggia tutti a stare a casa, vedo un grafico. È un post di Fridays for Future Milano, che a sua volta l’ha repostato da Greta Thunberg. Mostra lo scioglimento della calotta artica. La descrizione spiega che quest’inverno non si riformerà il ghiaccio. Non tutto almeno, se n’è fuso troppo. Di grafici come questo ne vedo tanti, troppi. L’innalzamento della temperatura terrestre. Le particelle di CO2 nell’aria. Le estinzioni di massa.
Passa qualche ora, mi chiama la mia migliore amica. Le rispondo, parliamo del più e del meno, ma non riesco a togliermi di mente quella frase. “La calotta artica non si riformerà come prima”. E così mi esce spontaneo un “Bro, dobbiamo fare qualcosa. Non possiamo lasciare che accada tutto questo.” Lei ovviamente sa di cosa parlo. Mi conosce. “sì, Ste, ma cosa? Sei già vegetariana, io vivo in una famiglia di vegani, nessuna delle due mangia carne. Siamo in lockdown, non viaggiamo, non facciamo shopping se non di cose davvero utili, cos’altro possono fare due quindicenni a Milano?” non lo so, e questo mi fa male. “e se ne parlassimo con la sq? Magari escono delle idee interessanti”. La sq (abbreviativo di squadriglia) è un gruppo di 6 ragazze scout dai 12 ai 15 anni di cui io sono capo. Ci sentiamo tutte le settimane una o due volte e parliamo di temi che ci interessano, noi più grandi insegniamo qualcosa alle più piccole (e a volte anche viceversa) o semplicemente stiamo insieme qualche ora perché, prima di tutto, siamo amiche.
Ancora in chiamata, mando un messaggio sul gruppo whatsapp: “Raga, domani pomeriggio siete tutte libere? Ci sentiamo su Zoom, mi raccomando puntuali che dobbiamo parlare di una cosa importante. Intanto andate a questo link e rispondete alle domande, poi fate uno screenshot della pagina finale con i risultati, ne parleremo meglio in riunione. A dopo!” il link è un calcolatore dell’impronta ecologica del WWF svizzero, prende in considerazione tanti fattori della vita di chi lo sta usando e alla fine restituisce alcuni valori, tra cui quanti pianeti servirebbero se tutto il mondo vivesse come te.
In video riunione iniziamo subito a confrontare i nostri risultati: a qualcuno sono usciti valori bassi, a qualcuno più alti. Ad un certo punto, Sofia, la mia vice non che mia migliore amica/ascolta scleri chiede: “Ragazze, secondo voi, cosa potete fare per abbassare il valore che vi è uscito?” Silenzio. Dopo un po’ Giulia azzarda: “Magari potrei convincere mio fratello a non buttare il cibo che non mangia, spesso lo avanza, oppure dire ai miei genitori di cucinare meno cose” “Ottima idea, e tu Alessia? Cosa pensi che potresti fare?”. “Forse mangiare meno carne, se non sbaglio una volta Stella mi aveva detto che non la mangia perché inquina…” “Anche questo è giusto! Sapete quanto consuma una mucca in tutta la sua vita?” “Sinceramente non ne ho idea” “Una vacca da latte beve 200 litri di acqua al giorno, 50 litri un bovino o un cavallo, 20 litri un maiale e circa 10 una pecora. Il settimanale Newsweek ha calcolato che per produrre soli cinque chili di carne bovina serve tanta acqua quanta ne consuma una famiglia media in un anno.” “Io potrei chiedere ai miei genitori di andare al mare in treno, l’abbiamo fatto lo scorso inverno e non è stato troppo lungo, ricordate?” “e se abbassassi il riscaldamento in casa?” “Magari posso non comprare tutti quei vestiti, potrei chiedere a mia cugina se non li usa lei, di darmeli” “Ora che ci penso, nella mia classe non facciamo la raccolta differenziata, lo farò notare ai rappresentanti” “ Ovviamente spegnete tutte la luce quando uscite da una stanza, vero?” “Io a volte mi dimentico, però sto migliorando” “Ok bravissima, nessuno è perfetto” “Però chiudo sempre l’acqua quando mi insapono sotto la doccia” “Appena mia mamma torna a casa le dico di non andare più a Roma in aereo, sapete che ho scoperto che inquina tantissimo? Conviene usare il treno”. Tra mille proposte, risate e nuove cose imparate, arriva la fine della riunione. “Ok ragazze, per oggi abbiamo finito, facciamo la foto e poi io devo andare a cucinare”.
La sera, distesa sul materasso che in queste settimane mi fa da letto, ripenso alla riunione. Sono felice, le ragazze si sono mostrate come al solito piene di idee e spunti, ma ho anche una grossa consapevolezza: tutto questo non basta, non può bastare. Perché ci troviamo nella 6° estinzione di massa, perché le foreste stanno bruciando come mai prima, perché abbiamo pochissimo tempo per bloccare le emissioni, perché ai politici che si occupano di questa cosa interessa solo guadagnare, quindi approvano leggi come la PAC (Politica Agricola Comune) che è sostanzialmente a favore della carne rossa, affidano i fondi per la transizione ecologica a una delle aziende con un maggiore impiego di gas fossili e carbone (ENI), nonostante dicano di interessarsi e di prendere sul serio la crisi climatica. Ma come si fa a prendere sul serio la crisi climatica e poi trattarla come un problema futuro e non come una crisi? Il problema è che la maggior parte del mondo non prende sul serio la crisi climatica. E noi ragazzi ne risentiremo.
Questo disegno mostra le temperature registrate nel mondo il 30 giugno 2020. In particolare, si può vedere un freccia indicare un paese della Siberia dove le temperature hanno raggiunto i 34°C, ben sopra alla media ritenuta normale.
Un post di @elezerowaste su Instagram dove evidenzia come aver seguito una dieta vegana per un anno ha avuto un impatto ambientale molto minore rispetto ad una dieta onnivora
Secondo gli scienziati non prendere l'aereo è tra i modi migliori per ridurre il proprio impatto
Una delle ultime proteste di Fridays for future, #FightFor1.5 dove, a cinque anni dalla firma dell'accordo di Parigi, veniva richiesto di impegnarsi attivamente a stare sotto l'aumento della temperatura globale di 1.5°C
Questo grafico mostra come sono aumentate le concentazioni di CO2, CH4 e N2O (gas serra) nell'atmosfera (dati IPCC 2013)
Scritto da: Stella Bacchetta 2^ LCS