Le frasi coordinate
Le frasi coordinate possono realizzarsi in due modi:
1) coordinazione asindetica: senza congiunzione; le frasi sono separate dalla virgola (raramente dal
punto e virgola):
Roma è la capitale dell’Italia, Berna è la capitale della Svizzera.
A Michela, pensaci tu; io penso a Marco. (in questo esempio il punto e virgola segnala una separazione più forte della virgola).
2) coordinazione sindetica: coordinazione per mezzo di una congiunzione (e, o, me, né, oppure)
es.: Roma è la capitale dell’Italia e Berna è la capitale della Svizzera.
Sono stata invitata, ma non ci sono andata.
La distinzione tra asindetica e sindetica è basata sulla forma della frase, sulla presenza o meno della congiunzione. Questa classificazione è importante e diffusa.
Se si prende invece in considerazione una distinzione basata sul significato, si propone un altro tipo di classificazione. Sulla base del significato della congiunzione, le frasi coordinate possono essere distinte in:
- copulative: Ho aperto il libro e ho letto. (aggiungono un elemento)
- avversative: Ho aperto il libro ma non ho letto. (troviamo un rapporto di contrapposizione)
- disgiuntive: Ho aperto il libro o ho letto? (rapporto di esclusione)
Classificazione delle frasi coordinate
Sulla base del significato della congiunzione, le frasi coordinate possono essere distinte in:
• copulative Ho aperto il libro e ho letto
• avversative Ho aperto il libro ma non ho letto
• disgiuntive Ho aperto il libro o ho letto?
In realtà, le relazioni di significato presenti tra le frasi coordinate sono varie e possono corrispondere a quelle presenti tra frase reggente e frase subordinata.
(a) Ha studiato molto e ha superato l’esame (= Ha studiato tanto cosicché ha
superato l’esame; Poiché ha studiato molto, ha superato l’esame)
(b) Ha studiato molto e non ha superato l’esame (= Benché abbia studiato molto,
non ha superato l’esame)