I PRONOMI DIRETTI
Come suggerisce il nome, i pronomi diretti servono per sostituire l’oggetto diretto cioè quella parte della frase che risponde alle domande “CHI?” o “COSA?”. Ad esempio, nella frase “Mangio una pesca”, una pesca è l’oggetto diretto e nella frase “ho visto Marco”, Marco è l’oggetto diretto.
Pronomi diretti e Passato Prossimo
Il participio passato deve essere accordato all’oggetto diretto, quando uso un pronome diretto di terza persona (singolare o plurale, maschile o femminile).
Esempio:
“Hai mangiato il dolce?” “Sì, l’ho mangiato”
“Hai mangiato la pasta?” “Sì, l’ho mangiata”
“Hai mangiato i taralli?” “Sì, li ho mangiati”
“Hai mangiato le gomme?” “Sì, le ho mangiate”
Il participio passato cambia con il cambiare dell’oggetto diretto. Inoltre, con i pronomi LO e LA si usa l’apostrofo, se precedono il verbo avere. Ciò accade con tutti i verbi composti, con quelli formati dall’ausiliare AVERE + participio passato (trapassato prossimo, futuro anteriore, congiuntivo passato e condizionale composto).
Attenzione: il pronome diretto LO si usa anche per sostituire un’intera frase, come nell’esempio che segue:
“Sai che Matteo parte domani?”
“Sì, lo so” (LO = che Matteo parte domani)
PRONOMI INDIRETTI
I pronomi indiretti sostituiscono un oggetto indiretto che è quello che risponde alla domanda “A CHI?”. Ad esempio, nella frase “Scrivo a Paola”, a Paola è l’oggetto indiretto e potrebbe essere sostituito con un pronome indiretto.
Il participio passato nei tempi composti quando usiamo un pronome indiretto non si accorda e non si usa mai l’apostrofo.
I pronomi indiretti sono quelli che usiamo comunemente con il verbo piacere.
Esempio: Ti piace il gelato? Sì, mi piace.
In questo esempio i pronomi TI e Mi sono pronomi indiretti e “Il gelato” è il soggetto. Altri verbi simili sono bastare, mancare, sembrare e servire.
LA POSIZIONE DEI PRONOMI
I pronomi diretti e indiretti solitamente precedono il verbo: nella frase iniziale ad esempio, non posso dire spiega li l’insegnante, ma li spiega, con il pronome necessariamente prima del verbo.
Attenzione però: se sto usando un verbo modale (DOVERE, POTERE O DOVERE) posso scegliere se mettere il pronome prima o dopo il verbo.
Esempio:
“Chi porta le bambine in piscina?”
“Le posso portare io” / “Posso portarle io”
In questo caso entrambe le risposte sono corrette, perché c’è un verbo modale. Ricordatevi soltanto che se decidete di mettere il pronome dopo il verbo, questo si lega al verbo all’infinito (che perde la –e finale).
Ci sono altri casi in cui il pronome si posiziona dopo il verbo: con i modi indefiniti (infinito, gerundio e participio) o in alcuni casi con l’imperativo.