I verbi modali, anche chiamati verbi servili, sono: dovere, potere, volere e sapere (quando ha il significato di "essere capaci di fare qualcosa") . Reggono l’infinito di un altro verbo del quale indicano una “modalità” (rispettivamente la necessità, la possibilità e la volontà).
– Dovere significa: avere un obbligo o una necessità di fare qualcosa.
es: Devo studiare!
Dobbiamo mangiare la pasta.
– Potere significa: avere la capacità, la possibilità o il permesso di fare qualcosa.
es: Puoi uscire, stasera.
Possiamo giocare?
– Volere significa: avere il desiderio di fare qualcosa.
es: Voglio bere un tè freddo!
Vuoi un gelato?
Anche sapere è un verbo modale solo quando significa: avere la capacità di fare qualcosa.
es: So parlare inglese e francese molto bene.
Sai pattinare sul ghiaccio?
I verbi modali hanno il presente irregolare.
I verbi modali al presente
Esercizio 1. Inserisci i verbi modali adatti, al tempo presente.
I ragazzi __________ andare in discoteca solo il sabato sera.
Non vado al cinema con loro perché _________ finire i compiti.
La Signora Rossi __________ acquistare una nuova casa.
Noi non ____________ uscire senza la mascherina.
Rita è molto stanca, _________ dormire un po’.
E’ tardi (noi) ____________ tornare a casa.
Carlo è stanco, stasera non ________ uscire.
Forza ragazzi, _________ finire tutto prima delle 20.00.
Per comprendere a pieno lo stretto legame che c’è tra il verbo modale, o servile, e quello che lo segue basta pensare che al passato prossimo, il primo prende l’ausiliare del secondo.
Sono dovuto andare a casa. Mettiamo l’ausiliare essere perché andare è un verbo di movimento.
Ho dovuto terminare il lavoro. Mettiamo l’ausiliare avere come richiesto dal verbo transitivo terminare.
Esercizio 2. Trasforma le frasi dal presente al passato prossimo, come nell’esempio.
Maria oggi deve innaffiare le piante – Ieri Maria ha dovuto innaffiare le piante.
Loro devono andare in palestra stasera – ____________________________________
La Prof. stamani vuole cambiare la disposizione della classe – ______________
Oggi devi prendere l’ombrello – _____________________________________________
Sandro non può partire in vacanza con noi – ________________________________
Domani mi voglio alzare molto presto – _____________________________________
Davvero nessuno vuole uscire adesso? – _____________________________________
Qualcuno deve pulire la cucina! – ___________________________________________
Puoi finire tutto il lavoro per domani? – ____________________________________
Esercizio 3 - Completa il dialogo con il verbo giusto al presente:
- Buongiorno, Hotel Impero, come (io-potere) ____________ aiutarla?
- Buongiorno, (io- volere) ____________ prenotare una stanza matrimoniale.
- Perfetto, per che periodo (lei-volere) ____________ prenotare?
- Dal 9 al 19 novembre.
- Allora mi (lei-potere)____________ lasciare il numero della sua carta di credito o preferisce un bonifico?
- Un bonifico, per favore. (io-dovere) ____________ inviare anche una copia dei passaporti?
- Sì, grazie. Le invio un'email di conferma della prenotazione e aspetto copia del bonifico.
- Va bene, grazie e a presto!
I verbi riflessivi con i verbi modali
La posizione del pronome riflessivo con i verbi modali (o verbi servili) può essere prima o dopo (in questo caso attaccata al verbo):
Esempio:
Io mi devo lavare - oppure - Io devo lavarmi
Tu gli puoi parlare - oppure Tu puoi parlargli
Lui vi vuole aiutare - oppure - Lui vuole aiutarvi
I verbi riflessivi con il Passato Prossimo e l'Imperfetto
I verbi modali dovere, potere e volere quando sono usati all’imperfetto indicano un’incertezza e un’intenzione.
Dovevo studiare ma sono andata al cinema.
Al passato prossimo indicano che una certezza, un’azione è avvenuta sicuramente.
Ho dovuto studiare per l’esame.
I verbi sapere e conoscere hanno significati diversi a seconda del tempo verbale usato.
Con l’imperfetto indicano una situazione di cui non si conosce l’inizio, e significano “conoscere/sapere qualcuno o qualcosa da molto tempo”.
Sapevo che eri una brava persona.
Conoscevo bene tuo padre.
Con il passato prossimo “conoscere” significa che qualcuno è stato presentato da altri per la prima volta.
Ho conosciuto il tuo ragazzo pochi giorni fa.
Con il passato prossimo “sapere” significa “conoscere una cosa per mezzo di qualcun altro.
Ho saputo solo ieri che ti sei fatta male.
Scegli la forma corretta del verbo
Sapevo/ ho saputo solo ora che tuo fratello si è sposato e per questo non potevo/ho potuto congratularmi con lui per il lieto evento.
Riccardo è triste perchè nessuno ha potuto/poteva andare a prenderlo per andare alla festa e quindi è dovuto/doveva rimanere a casa.
Simone è triste perché ha saputo/sapeva da suo fratello di non aver superato l’esame di ammissione alla facoltà di medicina.
Volevo/ho voluto telefonare a Davide ma avevo il cellulare scarico.
Quando Elena aveva 15 anni, non ha potuto/poteva mai uscire da sola di sera. Suo padre era/è stato sempre molto severo e non ha voluto/voleva mai cambiare idea.
Oggi dovevo/sono dovuto restare per tutto il giorno a casa perché pioveva.
Sapevo/ho saputo solo oggi che Gianni è ricoverato in ospedale e domani vado da lui.
Marco non è potuto/poteva arrivare in tempo perché c’era lo sciopero degli autobus.
Alla festa conoscevi / hai conosciuto il mio fidanzato?
L’estate scorsa Rossana ha conosciuto/conosceva l’uomo della sua vita.