I PRONOMI PERSONALI
I pronomi personali servono ad indicare la persona o le persone che parlano (prima persona singolare e plurale), e la persona o le persone che ascoltano (seconda persona singolare e plurale) e la persona o le persone di cui si parla (terza persona singolare e plurale). In base alla funzione sintattica i pronomi si dividono in: pronomi personali soggetto e pronomi personali complemento. C’è poi una terza categoria di pronomi personali: i riflessivi. I pronomi personali riflessivi si usano con i verbi riflessivi in cui l’azione espressa dal predicato si riflette sul soggetto stesso che ha compiuto l’azione (“Gianni si lava”).
Le forme complemento me,te,lui,lei,noi,voi, loro sono chiamte FORTI o TONICHE, perché danno al pronome particolare rilievo.
Sono stanca di discutere sempre con te!
le forme complemento mi, ti, lo, gli, la, le,si, ci,vi,li,si, sono dette DEBOLI o ATONE perché si appoggiano al verbo e lo precedono.
La nonna ti ammira.
I PRONOMI DIRETTI
LO, LA,LI,LE sono pronomi diretti e si usano per sostituire cose, persone o animali. Di solito vanno prima del verbo.
Leggi il libro? → Si, lo leggo (lo = il libro)
Guardi la partita? → Si, la guardo (la = partita)
I pronomi diretti rispondono alle domande CHI ? CHE COSA?
Prendi il treno ? Si lo prendo (CHE COSA? Il treno!)
Oggi vedi Anna e Marco? Si, li vedo (CHI ? Anna e Marco)
I pronomi diretti singolari LO e LA possono diventare L’ davanti a parola che comincia per vocale
Chi accompagna Maria? L’accompagna Luca.
I pronomi diretti plurali LI e LE non prendono mai l’apostrofo
Chi accompagna i nonni ? Li accompagna Francesco.
Queste musiche sono bellissime, le ascolto sempre.
Con i verbi modali (detti anche servili: potere, volere, dovere seguiti dall’infinito) è accettata la posizione prima del verbo servile, oppure subito dopo l’infinito (unito al verbo):
Non lo voglio vedere. → Non voglio vederlo.
Non ti posso aiutare. → Non posso aiutarti.
Il pronome diretto LO può sostituire anche una frase, con il significato di “questo”.
Andrai al cinema stasera? Non lo so. ( = non so se andrò al cinema, non so questo).
altri pronomi diretti: MI, TI, CI, VI
singolare plurale
1ª persona MI CI
2ª persona TI VI
MI, TI, CI, VI si usano come gli altri pronomi diretti:
Stasera ti porterò il libro che mi hai chiesto.
I pronomi diretti e il participio passato.
Quando i pronomi diretti LO, LA, LI, LE sono prima di un verbo composto (passato prossimo, trapassato prossimo, futuro anteriore, ecc) , il participio passato finisce con -o, -a, -i, -e,.
Hai letto i giornali ? Sì, li ho letti.
Hai comperato il latte? Sì l'ho comperato.
Hai visti i bambini? Sì li ho visti.
Avete trovato la strada ? Sì l' abbiamo trovata.
I pronomi diretti di terza persona singolare o plurale (lo–la–li–le) prima di un verbo al passato prossimo seguono alcune regole precise:
1- I pronomi diretti di terza persona singolare maschili e femminili (lo-la) quando si trovano davanti all’ausiliare “avere” perdono la vocale e di conseguenza vengono apostrofati:
– hai guardato il film? Sì, l’ho guardato;
– avete mangiato la torta? No, non l’abbiamo mangiata.
2- I pronomi diretti di terza persona plurale maschili e femminili (li-le) non perdono la vocale davanti all’ausiliare “avere”:
– hai visto le ragazze? No, non le ho viste;
– hai cucinato gli spaghetti? Sì, li ho cucinati.
3- Il participio passato del passato prossimo concorda nel genere e nel numero con il pronome diretto (e quindi con il nome che il pronome sostituisce):
– hai parcheggiato il motorino? Sì, l’ho parcheggiato.
– avete visto la nuova casa? Sì, l’abbiamo vista;
– hai piegato i vestiti? Sì, li ho piegati;
– hai comprato le scarpe? Sì, le ho comprate.
→ Ricordiamo che l’accordo del participio passato con l’oggetto è:
• obbligatorio: quando appunto è costituito dai pronomi atoni di terza persona lo, la, li, le e con ne: devo comprare una camicia: ne ho viste alcune molto belle;
• facoltativo: ma abbastanza diffuso, con i pronomi atoni non di terza persona: Marco ci ha salutati (o ci ha salutato); non vi avevo visti (o non vi avevo visto).
Ora vi darò qualche indicazione per poter svolgere correttamente l’esercizio che segue.
Molto spesso quando una domanda comincia con “chi“, nella risposta mettiamo il soggetto o il pronome personale soggetto (cioè chi ha compiuto l’azione) alla fine della frase, in questo modo l’enfasi viene messa su chi ha compiuto l’azione:
– chi ha chiuso la porta? L’ho chiusa io;
– chi ha lavato i piatti? Li abbiamo lavati noi;;
– chi ha portato il vino? L’ha portato Marco.
Nel seguente esercizio bisogna rispondere correttamente alle domande utilizzando i pronomi diretti.
Tra parentesi troverete alcune indicazioni, rispondete come nei seguenti esempi:
Avete visto la nuova casa?
– (risposta positiva) Sì, l’abbiamo vista.
– (risposta negativa) No, non l’abbiamo vista.
Per le domande che cominciano con “chi”, tra parentesi è indicata la persona (o il pronome personale soggetto) che ha compiuto l’azione:
– Chi ha chiuso la porta? (risposta: io) L’ho chiusa io.
– Chi ha portato il dolce? (risposta: Marco e Anna) L’hanno portato Marco e Anna.
Fate attenzione alla punteggiatura mentre fate l’esercizio (virgole e punti) in modo che la vostra risposta risulti corretta.
Esercizio - Completa il testo inserendo le parole mancanti negli spazi vuoti.
1- Hai comprato la frutta? (risposta positiva) - Sì, l'ho comprata.
2- Hai fatto gli esercizi per oggi? (risposta negativa) ________________
3- Chi ha preparato la cena? (risposta: io) ________________
4- Hai ricevuto sue notizie? (risposta negativa) ________________
5- Hai riempito le valigie? (risposta positiva) ________________
6- Chi ha preso la mia giacca? (risposta: Maria) ________________
7- Hai letto i libri che ti ho dato? (risposta negativa) ________________
8- Hai scelto il regalo per Luca? (risposta positiva) ________________
9- Chi ha portato le arance? (risposta: noi) ________________
10- Chi ha guidato la mia macchina? (risposta: io) ________________
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I PRONOMI INDIRETTI
I pronomi indiretti, invece, sostituiscono un oggetto indiretto preceduto dalla preposizione a
I pronomi indiretti sono MI, TI, GLI, LE, CI, VI, GLI
MI = A ME
TI = A TE
GLI = A LUI
LE = A LEI
CI = A NOI
VI = A VOI
GLI = A LORO
Hai telefonato al nonno? Si, gli ho telefonato. (gli = al nonno)
Hai telefonato alla nonna? Si, le ho telefonato. (le = alla nonna)
Che cosa hai dato al cane? Gli ho dato un osso. ( gli= al cane)
Mi passi la penna? ( mi = a me)
Hai parlato con i tuoi amici ? Si, gli ho parlato.
I pronomi indiretti rispondono alla domanda A CHI?
Hai telefonato al nonno Si, gli ho telefonato (A CHI ? al nonno! )
Quando c'è un verbo + infinito, il pronome indiretto può andare prima del verbo o dopo l'infinito.
Perché telefoni a Paolo ? Perché gli devo parlare. Perché devo parlargli.
Perché telefoni a Paola ? Perché le devo parlare. Perché devo parlarle.
ESERCIZI
I PRONOMI POSSESSIVI
I PRONOMI DIMOSTRATIVI
Vicino Lontano