ROMA 16 APRILE 2026
In una società che si trasforma a velocità digitale, Mirror Minds Hack si impone come una vera rivoluzione educativa, capace di mescolare sapientemente innovazione, empatia e gentilezza.
Siamo nel cuore di un progetto che ha saputo distinguersi per l’originalità della sua ideazione e per la forza coinvolgente della comunità scolastica, chiamata a reinventare il modo di vivere la cittadinanza digitale.
Nelle scuole italiane, dove il cyberbullismo e la fragilità delle relazioni digitali sono sfide quotidiane, Mirror Minds Hack si distingue per un approccio fresco e coraggioso.
Qui, l’EMPATIA non è solo una parola d’ordine: diventa strumento concreto di crescita, grazie a una progettazione che mette al centro l’ascolto, il rispetto reciproco e l’inclusione. Il dialogo tra studenti e docenti supera le tradizionali barriere, trasformando la scuola in uno spazio vivo di idee e collaborazione.
LA PREMIAZIONE DEL PROGETTO A ROMA, riconosciuto dal MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO come BEST PRACTICE NAZIONALE nella lotta al cyberbullismo, è il culmine di una storia di successo costruita insieme dal nostro istituto, Liceo “Daniele Crespi”, Regione Lombardia, Ufficio Scolastico Regionale e Comune di Varese.
La vera forza? Una progettazione originale, capace di coinvolgere oltre 7.600 studenti, ognuno protagonista di un percorso plasmato sulle esigenze concrete della scuola italiana.
“Un nuovo paradigma educativo”, così viene definito nelle alte sfere
Non solo formazione, ma anche creatività: graphic novel originali, webinar interdisciplinari e hackathon in presenza sono stati i pilastri di un’esperienza che ha insegnato ai ragazzi e alle ragazze come la gentilezza e l’empatia possano diventare armi potenti contro l’odio online e la solitudine digitale.
Durante il grande hackathon di Varese, 75 studenti provenienti da 12 istituti della Regione hanno dimostrato quanto la progettazione partecipata sia la chiave per valorizzare ogni talento.
Si sono sfidati su temi come hate speech, identità digitale e gestione dei conflitti, mettendo in campo la gentilezza come principio guida e l’empatia come strumento di dialogo.
Una vera palestra di cittadinanza attiva, dove la diversità diventa ricchezza e motore di cambiamento.
I progetti “Un nuovo inizio”, graphic novel realizzata dall’Istituto Bertarelli Ferraris di Milano, e “Walk of Words”, iniziativa Hackathon del team 6 incarnano lo spirito di una generazione che non si limita a rispondere agli stimoli, ma si distingue per la capacità di proporre soluzioni innovative e idee originali, animate da senso critico e creatività.
Tutti i progetti Hackathon e gli elaborati graphic novel sono consultabili nelle pagine successive del sito.
La cerimonia romana celebra il progetto del liceo D. Crespi, mettendo in risalto non solo il risultato finale, ma soprattutto la forza dell’ideazione innovativa e della progettazione condivisa che hanno guidato ogni fase dell’iniziativa.
L’organizzazione del percorso è stata curata nei minimi dettagli, rispettando tempistiche precise che hanno permesso di coinvolgere studenti, docenti e istituzioni in una sinergia costante: dall’elaborazione delle idee iniziali, passando per la realizzazione di graphic novel e webinar, fino all’hackathon che ha sancito il momento decisivo del progetto in un percorso semestrale di studio scoperta e ascolto
Il Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Ferrario esprime sentiti complimenti per l’elevata professionalità e la meticolosa attenzione dimostrata dal Team di progetto nella fase di ideazione e organizzazione. Grazie a questo impegno, studenti e docenti hanno potuto intraprendere un percorso significativo che ha consolidato la coesione della comunità scolastica e ha posto solide fondamenta per futuri sviluppi innovativi.
UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE AL MINISTRO VALDITARA E AL MIM