La Commissione Europea considera la lotta al cyberbullismo una priorità assoluta, con un Piano D'azione Globale previsto per inizio 2026.
Questo affronta un fenomeno che colpisce 1 adolescente su 6 nell'UE, con statistiche allarmanti confermate da WHO e centri Better Internet for Kids.
Il cyberbullismo avviene su social, app e piattaforme di gioco, rappresentando il 14% delle chiamate alle helpline nel 2024. Coinvolge minori fino a 29 anni, inclusi gruppi vulnerabili come disabili, LGBTIQ e migranti.
Annunciato da von der Leyen per 2025-2029, include una definizione comune basata su studi JRC. Consulta stakeholder, minori e pubblica per armonizzare approcci nazionali.
Orientamenti DSA per piattaforme (luglio 2025).
Verifica età UE con test pilota.
Gruppo esperti su restrizioni social per minori.
Indagine su impatto social sulla salute mentale.
Supportate da DSA, AVMSD, strategia BIK+ e rete SIC.
Le normative europee sul cyberbullismo si concentrano su piani d'azione, direttive e strategie per proteggere i minori online, con iniziative chiave come il piano 2026 e il DSA.
Principali RIFERIMENTI UE
Cyberbullismo: proteggere i minori online (strategie generali e piano d'azione UE).
Piano d'azione contro il cyberbullismo (consultazioni stakeholder e definizione comune).
Consultazione pubblica sul piano d'azione (iniziativa Better Regulation).
Studi e Documenti JRC
Cyberbullismo: Considerazioni verso una definizione comune (documento programmatico JRC).
Cyberbullismo: Approfondimenti scientifici, politici e legislativi (analisi UE).
Direttive e Orientamenti Correlati
Orientamenti DSA protezione minori (raccomandazioni per piattaforme, luglio 2025).
Legge sui Servizi Digitali (DSA) (quadro normativo principale).
Direttiva Servizi Media Audiovisivi (AVMSD) (revisioni e principi).
Strategia Better Internet for Kids (BIK+) (rete SIC e portale).
Centri UE per un Internet più sicuro (SIC) (helpline e statistiche).
https://digital-strategy.ec.europa.eu/it/policies/cyberbullying
https://digital-strategy.ec.europa.eu/it/library/commission-publishes-guidelines-protection-minors
E NEI SINGOLI PAESI EUROPEI ... ECCO UNA SEMPLICE PANORAMICA
Le azioni per la prevenzione del cyberbullismo in Gran Bretagna, Francia, Germania e Nord Europa enfatizzano educazione scolastica, helpline, sensibilizzazione e protocolli per piattaforme digitali.
Queste iniziative coinvolgono scuole, famiglie e autorità per ridurre i casi tra i minori.
Non emergono azioni nazionali specifiche nei risultati recenti; il Regno Unito si allinea spesso a strategie UE pregresse tramite helpline come Childline e programmi scolastici anti-bullying, ma manca un piano dedicato post-Brexit. Focus su educazione digitale nelle scuole e reporting online.
Piattaforma segnalazione cyberharcèlement (Ministero Interno): blocca autori, conserva prove, modifica privacy; helpline 3018 per rimozione contenuti. Link
Lotta contro cyberharcèlement (e-enfance): segnalazioni anonime, blocco profili, supporto legale fino a pene severe (fino a 10 anni). Link
Cybermalveillance.gouv: consigli pratici su privacy e contatti 3018.
https://www.cybermalveillance.gouv.fr/tous-nos-contenus/fiches-reflexes/que-faire-en-cas-de-cyberharcelement-ou-harcelement-en-l
Prevenzione Cybermobbing scuole: programmi educativi, workshop su sicurezza online, etichetta digitale, policy anti-mobbing. Link
Prävention scuole (Bündnis): sensibilizzazione, comitati media con studenti/genitori, peer education.
https://buendnis-gegen-cybermobbing.de/ratgeber/cybermobbing-erklaert/wie-kann-praevention-gegen-cybermobbing-an-schulen-stattfi
Iniziative scolastiche: sessioni studenti su internet sicuro (83-85% scuole in DK/FI/SE), incontri genitori (86% NO), formazione docenti riduce bullismo fisico. Link allo studio
Campagne contro discriminazione (es. Finlandia/TietoEVRY): cooperazione sociale per curb cyberbullying online.
Le azioni per la prevenzione del cyberbullismo in Spagna, Grecia, Romania e paesi dell'Est Europa si concentrano su programmi scolastici, helpline nazionali e campagne di sensibilizzazione, spesso allineati a strategie UE.
Queste iniziative integrano educazione digitale, supporto psicologico e protocolli per segnalazioni online, con enfasi su minori vulnerabili.
Programmi educativi PantallasAmigas: workshop scolastici su uso sicuro dei social, animazioni e linee guida per insegnanti/genitori; helpline per vittime.
Iniciativa governativa INCIBE: piattaforma segnalazioni cyberbullismo, corsi online gratuiti e app per monitoraggio genitoriale. Link (contesto simile UE)
Campagne nazionali HellasNet: educazione digitale nelle scuole superiori, protocolli anti-bullying con psicologi scolastici; helpline 1110 per minori.
Progetti UE-funded: formazione peer-to-peer e awareness su rischi social media, in collaborazione con Better Internet for Kids.
Helpline 116 111: servizio nazionale per cyberbullismo, con supporto multilingue e rimozione contenuti; programmi scolastici contro discriminazione online.
Agenția pentru Protecția Copilului: linee guida ministeriali per scuole, focus su inclusione e prevenzione in aree rurali.
Polonia - Fundacja Dajemy Dzieciom Siłę: app Reporter per segnalazioni anonime da minori, workshop scolastici e leggi anti-cyberbullismo (aggiornate 2024).
Ungheria - Kék Vonal: helpline 116 111 con chat online, programmi educativi su etica digitale nelle scuole.
Bulgaria - Helpline Nazionalna: campagne anti-cybermobbing, integrazione in curricula scolastici e monitoraggio piattaforme.
PROF LUCA BELOTTI- LICEO D. CRESPI - BUSTO ARSIZIO