NORMATIVA
ITALIANA
ITALIANA
CONOSCI LA NORMATIVA RELATIVA AL FENOMENO CYBERBULLISMO ?
ECCO QUI UNA PANORAMICA ESSENZIALE CHE PUO' ESSERTI UTILE
Le principali fonti legislative italiane ed europee sul cyberbullismo includono la Legge 71/2017, aggiornata dalla Legge 70/2024, linee guida ministeriali come il DM 18/2021 e note del MIUR, oltre a iniziative UE in fase di sviluppo come il piano d'azione 2026.
La Legge 71/2017 è la prima normativa italiana specifica contro il cyberbullismo, introducendo misure preventive e repressive, definendo il fenomeno, prevedendo la rimozione rapida dei contenuti lesivi (su richiesta del minore over 14 anni o dei genitori) tramite i gestori di siti/social media e un'istanza al Garante privacy, e istituendo la figura del referente scolastico per il cyberbullismo, oltre a promuovere formazione e linee guida ministeriali per le scuole, coinvolgendo studenti, famiglie e istituzioni.
PERCHE' LE DEFINIZIONI CONTANO ...
Definizione di Cyberbullismo (Art. 1, Comma 1) Legge 71 / 2017
La legge definisce il cyberbullismo come:
§ Qualsiasi forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d'identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione o trattamento illecito di dati personali.
§ Commesse per via telematica, anche attraverso la diffusione di contenuti online relativi ai familiari del minore.
§ Con lo scopo intenzionale e predominante di isolare un minore o un gruppo di minori, attuando un serio abuso, un attacco dannoso o la messa in ridicolo.
Punti chiave della Legge 71/2017
Definizione:
Fornisce la prima definizione giuridica di cyberbullismo, che include pressioni, aggressioni, molestie, ricatti, ingiurie, diffamazioni, furti d'identità online e diffusione di contenuti lesivi.
§Tutela delle vittime:
§Richiesta di rimozione:
I minori dai 14 anni in su (o i genitori) possono chiedere l'oscuramento/rimozione di contenuti dannosi ai gestori dei siti/social network.
§Intervento del Garante Privacy:
Se il gestore non interviene entro 24 ore, si può inviare una mail a gpt@cyberbullismo.it per chiedere l'intervento del Garante, che provvederà alla rimozione.
§Ammonimento del Questore:
Per i fatti più gravi che costituiscono reato (es. stalking), è possibile chiedere al Questore un ammonimento verso il minore autore del cyberbullismo, una procedura simile a quella per lo stalking, che precede la denuncia/querela.
§Ruolo della scuola:
§ Ogni scuola deve nominare un referente per il cyberbullismo.
§ Deve offrire corsi di formazione e prevenzione sull'uso consapevole della rete.
§ Il Ministero dell'Istruzione deve fornire linee di orientamento per il contrasto al fenomeno.
§Prevenzione e Sensibilizzazione:
L'obiettivo principale è educare e prevenire, formando i giovani a un uso responsabile della rete, coinvolgendo anche le famiglie e prevedendo percorsi di rieducazione per i minori coinvolti.
In sintesi, la Legge 71/2017 ha introdotto un approccio integrato,combinando azioni educative, strumenti di rimozione rapida dei contenuti e procedure di ammonimento, per PROTEGGERE i minori nel contesto digitale.
La Legge 70/2024, entrata in vigore il 14 giugno 2024, rafforza la lotta contro bullismo e cyberbullismo in Italia estendendo le misure preventive già previste per il cyberbullismo anche al bullismo tradizionale, con un forte focus su prevenzione, supporto psicologico e responsabilità istituzionale, soprattutto scolastica, includendo la nomina di referenti, codici di comportamento e percorsi educativi e rieducativi per vittime e responsabili.
Punti chiave della Legge 70/2024
Estensione delle Misure: Amplia glI strumenti di prevenzione e contrasto dal solo cyberbullismo anche al bullismo "tradizionale" nelle scuole.
Ruolo Centrale della Scuola: Obbliga le scuole a dotarsi di codici interni di comportamento, piani di prevenzione strutturati e referenti per il bullismo, potenziando il ruolo dei dirigenti.
Prevenzione ed Educazione: Promuove campagne di sensibilizzazione, percorsi formativi per studenti, insegnanti e genitori, e l'adozione di un linguaggio non violento.
Supporto a Vittime e Responsabili: Prevede supporto psicologico e percorsi rieducativi (es. volontariato, laboratori) per i minori coinvolti, privilegiando soluzioni formative.
Responsabilità dei Genitori: Sottolinea l'obbligo dei genitori di orientare i figli all'uso corretto delle tecnologie.
Giornata del Rispetto: Istituisce il 20 gennaio come "Giornata del Rispetto", dedicata alla memoria di Willy Monteiro Duarte, per promuovere la non violenza e il rispetto.
Servizio di Supporto: Prevede l'istituzione di servizi regionali di supporto e un numero di emergenza (114) per segnalazioni rapide.
Sanzioni: L'omissione da parte del personale scolastico può portare a sanzioni disciplinari, civile e penali.
In sintesi, la legge mira a creare un ambiente scolastico più sicuro e rispettoso, con un approccio che unisce prevenzione, interventi educativi e supporto concreto per tutti gli attori coinvolti.
E LA TUA SCUOLA COME SI E' ATTIVATA ?
Conosci il referente per il Cyberbullismo?
E' stato attivato un protocollo operativo ?
Sei a conoscenza di fenomeni connessi al bullismo e al cyberbullismo ?
Dacci una mano, compila il questionario
PROF LUCA BELOTTI- LICEO D. CRESPI - BUSTO ARSIZIO