Le trote hanno il corpo allungato a forma di siluro, rivestito di piccole scaglie, con capo di forma conica e grande bocca. Il colore della pelle cambia a seconda dell'ambiente in cui il pesce vive. Gli esemplari marini (trota di mare) sono argentei con poche macchiette scure a forma di X così come gli esemplari di lago (trota di lago), i pesci di fiumi e torrenti, soprattutto montani, hanno invece colorazione molto più vivace. La trota possiede al suo interno uno scheletro, oltre a tutti gli organi indispensabili per vivere e riprodursi; respira con le branchie.
E’ un predatore molto vorace, la cui dieta è costituita da larve, uova di pesce, piccoli pesci, molluschi, crostacei, girini, insetti e rane piccole. Ha un'attività prevalentemente notturna riguardo agli spostamenti mentre, durante il giorno, si nasconde ponendosi in agguato col muso alla corrente in costante aspettativa di cibo. Essendo un animale cannibale, il suo peggior nemico, è la trota stessa, ma anche altri pesci predatori, grandi rettili, uccelli e grossi mammiferi. Per sfuggire ai predatori, si nasconde sotto i sassi.
Nelle specie d'acqua dolce la riproduzione avviene durante i mesi invernali e la deposizione delle uova in ambienti con fondi ghiaiosi. La trota di mare compie una migrazione simile a quella del salmone ma generalmente breve. Nei mesi invernali vengono deposte migliaia di uova ma di queste se ne schiuderanno solo poche decine.