La mosca domestica è lunga tra i 4 e gli 8 mm, ed è generalmente di colore grigio. Sotto i suoi piedi sono presenti piccoli rilievi ghiandolari che permettono alla mosca di camminare su superfici lisce verticali o rimanere appesa a testa in giù sul soffitto.
Ha due ali che porta all'indietro, queste battono molto velocemente e permettono alle mosche di sostenere una discreta velocità. La sua bocca è provvista di una proboscide raspante e succhiante. Il corpo è nettamente diviso in capo, torace e addome. Le antenne servono invece da organi olfattivi e vengono particolarmente attratti dagli odori forti.
Vive dove c’è l’uomo e dove ci sono gli animali. La più alta concentrazione di mosche si ha negli allevamenti di bestiame e nei centri di raccolta dei rifiuti perché gli escrementi, i cumuli di rifiuti e i materiali in decomposizione sono i luoghi ideali dove depositano le uova.
La mosca è in grado di riprodursi con estrema facilità, sia per la capacità di deporre le uova all'interno di qualsiasi materiale in decomposizione, sia per la velocità con cui le larve raggiungono lo stato di individuo adulto, diventando a loro volta capaci di riprodursi.
La sua vita, in condizioni ottimali di cibo e ambiente, è di circa 8-10 giorni durante i quali è in grado di deporre fino a 1000 uova (500 alla volta, in gruppi da 150-200 ciascuno, ogni 3-4 giorni).
Si nutre attraverso la proboscide raspante ed è attratta da qualsiasi tipo di cibo solido o liquido, sano o in putrefazione. I cibi solidi vengono prima cosparsi di saliva o vomito per essere sciolti e poi succhiati con la proboscide stessa.
A causa della grande quantità di cibo che ingerisce quotidianamente, essa deposita feci in maniera praticamente costante e questo è uno dei fattori che rendono la mosca molto pericolosa perché in grado di trasmettere gravi malattie.
Le mosche sono attive solo durante le ore diurne e di notte riposano negli angoli delle stanze o sospese al soffitto.
Vengono mangiate dalle rane, dai ragni e persino da altre mosche più grosse dette mosche predatrici.