La donnola ha un corpo snello e allungato, lungo in media 25-30 cm, con coda breve. Ha un lungo collo e il muso piccolo e appuntito. Le sue zampe sono corte e robuste, con dita munite di artigli. La morbida pelliccia può assumere colorazioni diverse; in genere è bruno-rossiccia e biancastra sul ventre.
Molto agile ed eccellente arrampicatrice, si sposta con rapidità quando insegue le sue prede. Predatrice notturna, la donnola è in grado di cacciare anche di giorno; si serve dell'olfatto sopraffino per individuare piccoli uccelli, talpe, topi e rane. Riesce a scovare le prede anche nelle loro tane per poi balzare su di esse e ucciderle con un morso alla nuca.
È aggressiva e coraggiosa, non si ferma nemmeno davanti ad animali più grandi di lei come lepri o pesci, che riesce a catturare essendo una buona nuotatrice. Quando è affamata e non trova nemmeno un topino da catturare si avvicina alle abitazioni, entra nei pollai e fa delle vere stragi.
Quando è inquieta si drizza sulle zampe posteriori per guardarsi intorno.
I suoi principali predatori sono: le volpi, i gatti randagi e i grandi uccelli rapaci (aquila, falco); per difendersi scappa e trova rifugio nelle tane delle talpe, negli alberi cavi, negli anfratti tra le rocce, ma anche nei fienili e nei solai.