Piccolo mammifero terricolo scavatore, con corpo affusolato lungo al massimo 20 centimetri, muso appuntito e bocca fornita di 44 denti aguzzi.
La vista, non necessaria nel buio dell’ambiente sotterraneo, è quasi del tutto assente; i principali sensi sono il tatto e, in misura minore, l’udito e l’olfatto. In particolare il tatto è molto sviluppato sul muso e sui polsi.
Le zampe anteriori brevi e allargate a paletta sono dotate di potenti artigli, utili per scavare lunghe gallerie sotterranee composte di più camere.
La talpa ha un grande appetito, passa gran parte del giorno a mangiare lombrichi, insetti e altri piccoli animaletti che trova sottoterra. Quando un topo o una rana cadono nella sua galleria, li mangia in un boccone!
Le talpe sono anche ottime nuotatrici, un’abilità che torna loro utile quando le tane sotterranee sono allagate dall’acqua piovana.
Talvolta escono dalle loro tane e cercano cibo fuori; in questi casi possono essere catturate e mangiate dalla donnola, dagli uccelli rapaci, dalla volpe.
La talpa, mangiando tanti piccoli animali (insetti e bruchi) che si nutrono di ortaggi, aiuta il contadino a far crescere le piante ma con le sue gallerie può rovinare le coltivazioni.