Gli stili realistici e iperrealistici...: cosa sono esattamente...?
La domanda può sembrare banale, ma in realtà non lo è per niente... Diciamo subito cosa non sono e poi spiegheremo il perchè... Non sono riproduzioni di disegni (di nessun tipo), non sono semplici tatuaggi tridimensionali, non sono immagini semplificate.
I realistici e iperrealistici sono sostanzialmente riproduzioni di fotografie e devono essere fedeli a una fotografia di un oggetto, paesaggio, persona o animale, ovvero di soggetto reale (e non inventato) di un qualcosa che ha una forma tridimensionale.
Qual è la differenza tra un realistico e un iperrealistico. La differenza è che il realistico deve rappresentare nelle forme, nei dettagli, nelle ombre e nelle luci una copia di una fotografia. Ad esempio un volto deve essere inconfondibile nelle forme del viso (quindi nei lineamenti), nei dettagli singolari e unici del volto(basti pensare ad esempio al neo di Marilyn Monroe piuttosto che dettagli di occhi, bocca e capelli ad esempio), nei dettagli delle ombre e delle luci (ovvero devono essere le stesse regole di una fotografia non artefatta). Il soggetto deve essere esattamente quello della foto, e deve essere inconfondibile. L'iperrealistico è la presenza ed esaltazione dei dettagli e delle forme che rende sostanzialmente il tatuaggio talmente reale da confonderlo con una fotografia. Mentre quindi nel realistico è possibile semplificare i dettagli (ragionando ovviamente sempre e comunque nell'ottica di uno scatto fotografico) nell'iperrealistico sostanzialmente è l'esaltazione del dettaglio.
Sotto un esempio della differenza come risultato visivo tra un tatuaggio realistico e iperrealistico. Si tratta dello stesso tatuaggio e di un nostro lavoro.
Questo è un esempio di cosa si intende con tatuaggio realistico. Il risultato è già di per se buono.
Questo è un esempio dello stesso tatuaggio ulteriormente migliorato con un risultato iperrealistico
Non sono realistici i disegni di nessun tipo e ora capiremo il perché: i cartoon sono cartoon (di qualsiasi genere ovvero che sia un manga, piuttosto che un anime, piuttosto che Tom & Gerry o tradizionali, ecc,ecc..). Sono disegni e non sono reali, pertanto non posso diventare delle foto di oggetti, paesaggi, persone o animali reali. Quindi i tatuaggi che raffigurano cartoon, manga o quant'altro sono riproduzioni di disegni, di conseguenza uno stile differente (altrimenti non esisterebbero nel tatuaggio lo stile cartoon e manga, ma un calderone di roba). Se i cartoon in generale facessero parte dei realistici, beh, dovrebbero farne parte anche gli old school, piuttosto che i tradizionali giapponesi, piuttosto che i new school, i pittorici, i new traditional e così via.. In fondo sono disegni anche quelli, si di un altro genere, ma pur sempre disegni.., mentre con stile realistico (o iperrealistico) si intende la riproduzione di un soggetto reale, e non inventato, che nel mondo reale ha una tridimensionalità, non una bidimensionalità. Inoltre nel tatuare un disegno (inteso come cartoon, manga o quant'altro) la precisone delle ombre, piuttosto che delle sfumature è abbastanza irrilevante, mentre nel realistico e iperrealistico sono fondamentali (come già accennato in precedenza), in quanto ombre sbagliate incidono sulla tridimensionalità, mentre sfumature sbagliate non solo incidono sulla tridimensionalità ma anche sulle caratteristiche uniche del soggetto. Non a caso, i soggetti più complessi da tatuare sono i bambini, specialmente molto piccoli, in quanto hanno meno segni distintivi di un adulto, ma più tridimensionalità. Inoltre in un disegno rispetto a un realistico e/o iperrealistico non vi sono le stesse problematiche dei vari piani, in quanto come detto in precedenza, il disegno di per se è un soggetto inventato. Il realistico e iperrealistico sono riproduzioni di soggetti reali, quindi hanno le stesse regole sotto tutti i punti di vista.
Non sono realistici i tatuaggi fatti da disegni di ritratti di nessun genere. Chi disegna un ritratto, piuttosto che un oggetto, piuttosto che un animale, piuttosto che un paesaggio lo interpreta a suo modo. Seppur inconsciamente modificherà qualcosa, di conseguenza anche se inconsciamente, non solo rischia di modificare delle caratteristiche del soggetto stesso (in quanto fatto tutto a mano libera senza riferimenti), ma rischia anche di modificare luci e ombre andando a violare le regole stesse di luci e ombre delle fotografie.
Nel progetto di un tatuaggio realistico o iperrealistico si possono fare fusioni di vari soggetti distinti per creare un progetto unico, ma non si possono modificare le caratteristiche singole di ogni soggetto. Ad esempio non si può mettere la testa di un soggetto sul corpo di un altro, in quanto appunto si violerebbero le regole di luci e ombre.
In passato ho eseguito un personaggio Marvel, ovvero un Iron Man. Il soggetto è metà volto e metà maschera e io ho scelto l'immagine ufficiale della Locandina del film, in modo da evitare errori di luci e ombre, o di dimensioni inclinazioni e quant'altro. Se avessi fuso insieme le due immagini prese distintamente avrei corso il rischio di almeno uno degli errori, nonostante fosse stato eseguito al computer.
Il realistico e/o iperrealistico fanno riferimento alla fotografia di soggetti reali, pertanto deve rispecchiare tutte le regole della fotografia.
Gli unici soggetti non fotografici che possono rientrare nella categoria dei realistici sono i quadri, questo perché un soggetto come un quadro per avere un bel risultato come tatuaggio deve essere il più vicino possibile al soggetto originale, quindi in sostanza deve essere il più possibile una perfetta copia su pelle.
Il realistico e l'iperrealistico sono due generi a se rispetto a qualsiasi altro tatuaggio, questo perché richiedono una tecnica di lavorazione differente, un diverso utilizzo dell'attrezzatura e un diverso utilizzo dei colori, oltre che a una particolare attenzione in guarigione. Ma oltre a questo o un tatuatore ha l'ottica, la percezione, la manualità e l'estro adatti, oppure indipendentemente dagli anni di esperienza, molto difficilmente riuscirà a fare suoi questi stili. In sostanza o un tatuatore è per sua attitudine adatto al tatuaggio realistico e iperrealistico, o molto probabilmente non diventerà mai un realista o iperrealista, perché l'attitudine non si impara. E' simile a un pilota (o sportivo in generale), piuttosto che un cantante, un acrobata, ecc... Personalmente ad esempio potrei anche provare a imparare a cantare, ma quello che potrei ottenere è semplicemente un nubifragio nelle migliori delle ipotesi e l'apocalisse se insisto come conseguenza di quanto sono stonato. Adoro la musica, di vario genere, da Mozart agli Ac/Dc, passando per il blues e anche il country... Ma vi posso garantire, che per il vostro bene è meglio che evito, come in realtà per il vostro bene certi tatuatori sarebbe meglio che lasciassero perdere il realistico... Non è sufficiente l'autoproclamazione o la convinzione di saper fare, perché la presunzione di saper fare un realistico non basta per saper eseguire effettivamente un realistico.
Di seguito due confronti diretti tra dei lavori eseguiti da altri tatuatori e altri studi e i nostri lavori
Guardando questo tatuaggio (eseguito da un altro tatuatore in un altro studio) a primo impatto e osservato senza un confronto diretto non sembra male. In un confronto diretto si possono notare un'esecuzione frettolosa, non appropriata allo stile in questione e la mancanza di cura dei dettagli
Giudicate voi stessi. Vi consiglio però di osservare la spada, coi suoi dettagli
Il cliente in questone si è presentato da noi con l'idea di apportare migliorie a questo e altri soggetti. Anche in questo caso a primo impatto non sembrava male, anche se non curato nei dettagli e con mancanze della giusta saturazione (effetto sbiadito).
Qui il risultato della modifica. Da precisare che se prima non sembrava male come lavoro, avendo trovato la foto di riferimento si è notato che le ombre e luci erano totalmente sbagliate, probabilmente a causa di un'esecuzione frettolosa Questo restyling è stato eseguito tutto completamente a mano libera in quanto non era possibile applicare la traccia
A questo punto a riguardo del realistico e/o del iperrealistico si dovrebbe aver capito in modo inequivocabile che cosa sono, ovvero uno stile a se a livello tecnico rispetto a tutti gli altri stili, si riproducono foto di soggetti reali, che non tutti sono portati a eseguirli, che richiedono una lavorazione differente e una differente attenzione in guarigione. Ma non solo...
Sono due tipologie di tatuaggio che richiedono un investimento di tempo ed economico.
Questi stili eseguiti in modo frettoloso come risultato finale post guarigione non saranno mai quello che dovrebbero essere perché necessitano di tempo, per due ragioni:
1 - l'attenzione ai dettagli richiede tempo, e più dettagli ci sono, più tempo è necessario
2 - la pelle ha dei limiti e anch'essa necessità di essere lavorata in un determinato modo, in un determinato tempo
Due o tre ore di lavorazione non sono assolutamente sufficienti per ottenere un buon risultato. In questo tempo si ottiene appena una bozza. Naturalmente il tempo necessario varia da soggetto a soggetto, e dalle dimensioni stesse del soggetto (o soggetti). E al contrario di quello che molti pensano, più è piccolo il soggetto e più richiede tempo di lavorazione. Sotto potete vedere una comparativa dello stesso tatuaggio in tre fasi differenti con sotto specificato il tempo necessario.
Dopo 6 ore di lavorazione complessive
Dopo 18 ore di lavorazione complessive
Dopo 26 ore di lavorazione complessive
In quasi tutti i settori ci sono beni a buon mercato e più di consumo, beni considerati di moda e beni extralusso, e questo vale anche nei tatuaggi. I primi (ovvero i beni a buon mercato) sono quelli che acquistiamo senza eccessive ricerche e più per necessità o semplice voglia. Non devono essere particolarmente buoni, ma funzionali. Possono essere telefoni, piuttosto che vestiti, piuttosto che macchine, scarpe, borse, ecc... Poi abbiamo beni che in molti considerano superiori a livello di qualità e li acquistano per questo motivo, altre persone li acquistano per moda o per cercare di dimostrare uno status sociale. Basti pensare a un determinato tipo di smartphone (che in molti comprano magari a rate pur di averlo), piuttosto che note case automobilistiche, piuttosto che determinate marche di orologi o un determinato aspirapolvere, ecc... E poi ci sono i beni EXTRALUSSO, oggetti e cose ricercate da un determinato tipo di persona, non necessariamente benestanti o di un determinato ceto sociale, ma più quel genere di persona che sa esattamente quello che vuole, non per dimostrare agli altri (o almeno non solo) ma più per se stessi e per le emozioni che questi beni trasmettono a livello personale. Possono essere più o meno costosi, a seconda della categoria alla quale appartengono. Possono essere rinomati da molti, o sconosciuti ai più, ma questo non è importante per chi ricerca questi beni, perchè per queste persone l'importante è quello che vogliono per loro stesse.
Questi beni possono essere un determinato tipo ci cibo di qualità pregiata, come ad esempio un prosciutto di parma 2 corone, piuttosto che del caviale, un determinato tipo di vino come il Chianti di una determinata annata, un aceto balsamico tradizionale, e così via...
Sono tutti prodotti che possiamo trovare a buon mercato oppure di una nota marca, piuttosto che esclusivi... Non tutti sono in grado di capirli ed apprezzarli, quindi per molti un prodotto pregiato a un costo più elevato non ha senso di essere comprato, specialmente se lo posso trovare a poco... Un esempio...? l'aceto balsamico... Si trova facilmente al supermercato a pochi euro, può essere liquido o in glassa..., e costa poco... Questo è un esempio di un bene a basso costo... D'altronte per condire l'insalata a molti va più che bene, poi abbiamo ad esempio l'aceto balsamico black gold, che è più pregiato, con un sapore completamente differente da gustare in modo differente... Difficilmente lo si trova al supermercato, quindi in questo caso probabilmente in molti non lo conoscono. Un buon prodotto che ha un buon compromesso qualità prezzo (anche se a molti, rispetto a quello del supermercato, sembrerà già troppo caro)... E poi abbiamo il top, ovvero gli aceti balsamici prodotti in quantità limitata, da cantine più o meno rinomate, a un costo che per molti sembrerà eccessivo... Se infatti il primo aceto lo si trova a pochi euro (2/3€ o poco più), quest'ultimo lo si trova a circa 250€ ogni bottiglietta, che contiene la metà (se va bene) di prodotto rispetto a quello che troviamo al supermercato. Quindi la domanda sorge spontanea: perchè essere così stupidi da pagare almeno cento volte tanto lo stesso prodotto, per poi avere la metà del prodotto? Mentre scrivo mi immagino James May (se non sapete chi è andate a fare una ricerca) con le sue espressioni che pone la domanda, ma immagino anche la sua risposta... Ovvero: semplice, perché non è affatto lo stesso prodotto (probabilmente avrebbe risposto così). Deriva da una materia prima di qualità differente, lavorata in un modo differente, per un tempo differente, quindi non è lo stesso prodotto.
Prendiamo ora le autovetture: ci sono le utilitarie che costano meno e servono solo ed esclusivamente per il loro scopo, ovvero essere utilizzate come mezzi di trasporto. Poi ci sono le autovetture già più blasonate e più costose, di vario genere e razza... E se le utilitarie sono acquistate perlopiù per il loro scopo di utilizzo, in questo caso possono essere comprate per moda, piuttosto che per rappresentare il proprio status sociale (vedi due noti brand tedeschi o una supersportiva italiana molto conosciuta), magari perché si ritengono migliori qualitativamente, o semplicemente perché piacciono di più. Nel caso delle autovetture ci sono varie ragioni per cui una persona sceglie una categoria superiore o più costosa, ma comunque nel bene o nel male sono persone per le quali un autovettura non rappresenta solo un mezzo con cui spostarsi e sicuramente provocano in chi le acquista un emozione personale più piacevole e un da gustare quando la si utilizza. Che sia la linea, piuttosto che le performance, piuttosto che la qualità, piuttosto che la guidabilità e/o i vari accessori.
E poi abbiamo lei....: LA PAGANI, l'eccellenza su quattro ruote. Un'opera d'arte in ogni suo singolo centimetro
La Pagani non è solo un'autovettura con performance superiori, una linea particolare o una macchina che costa tanto... La Pagani è una cosa a se che ha un suo mercato e non solo per il costo... A Horacio Pagani non interessa la sfida verso gli altri costruttori, facendo vedere che le sue macchine sono le più performanti. Non gli interessa che le persone acquistino una sua macchina per bruciare il Dominic Toretto della situazione al semaforo in un quarto di miglio... Lui non vuole creare un autovettura che sia solo iper performante ma piuttosto vuole creare opere d'arte senza tempo(o almeno è quello che penso io e per me ci è riuscito). Le sue auto sono capolavori su ruote in ogni singolo dettaglio, anche quello più nascosto. Non importa se le persone notano o meno i dettagli meno visibili. E' il suo modo di vedere le cose (e personalmente la vedo nella stessa ottica) ed è ciò che voleva e vuole creare. La sua sfida di cercare di migliorare continuamente non è verso gli altri costruttori, ma verso se stesso. E per questo che le sue opere vanno capite e non sono per tutti. Non è solo una questione di prezzo ma piuttosto del capire nell'intrinseco perché e con quale scopo sono state create. Anche se ipoteticamente tutti potessimo permetterci una Pagani, sarebbe comunque per pochi! Per questo io personalmente la ritengo extralusso, ovvero non per il suo costo ma per il concetto che rappresenta. E se è difficile per molti arrivare a permettersela, per come la vedo io, per la maggior parte è ancora più difficile capirne il concetto
Tuttavia se esistono varie qualità e tipologie di prodotti è proprio perché in realtà non tutti ricercano un prodotto di un certo tipo, indipendentemente dalla propria disponibilità economica. Quindi non sempre l'extralusso è solo un qualcosa che costa tanto, ma è sicuramente un qualcosa che va capito per essere apprezzato e compreso. Il realistico e l'iperrealistico per quanto mi riguarda sono questo, ovvero non un semplice tatuaggio di grandi dimensioni, magari più impegnativo di altri e bello, ma un concetto. Il mio obiettivo non è solo l qualità del dettaglio nella riproduzione della foto, ma renderlo vivo dandogli un'anima sua che trasmetta emozione a chi lo porta e a chi lo osserva.
Se un determinato tipo di alimento, piuttosto che un quadro, un vestito firmato, un particolare tipo di borsa o un determinato tipo di autovettura, come beni extralusso hanno spesso un valore economico più alto rispetto agli stessi tipi di beni ma più a buon mercato, anche un tatuaggio realistico e/o iperrealistico ha il suo costo (che dipende dal tempo impiegato ad eseguirlo e dalle capacità del tatuatore) che può essere maggiore rispetto a un'altra tipologia di tatuaggio. La differenza rispetto ai beni citati, è che un realistico lo si porta sulla propria pelle a vita, di conseguenza il suo prezzo è irrilevante se paragonato al valore economico della propria pelle che per ciascuno non dovrebbe avere prezzo. Non tutti i tatuatori sanno eseguire tatuaggi in questo stile, non tutti hanno le competenze necessarie, non tutti sanno seguire la guarigione di un tatuaggio del genere in caso di problematiche e non tutti hanno le attitudini per farli. E se un realistico non dovesse essere come risultato finale quello desiderato, potreste ritrovarvi a capire quanto poco costi farlo da chi è competente, piuttosto che porvi rimedio. Spesso per rimediare ad un realistico fatto male, l'unica soluzione rischia di essere il laser. Chi sa eseguire un tatuaggio realistico/iperrealistico quasi sempre tecnicamente è in grado di eseguire qualsiasi altro tipo di tatuaggio (parlando di esecuzione tecnica), ma non il contrario. Ovvero un tatuatore che non è pratico e non sa eseguire questi stili, non è in grado di farli.
Qualsiasi tatuaggio andrebbe considerato per quello che è, ovvero un qualcosa che vi rimane impresso nella pelle per il resto della vostra vita, che dovrebbe significare e rappresentare qualcosa di voi, pertanto non dovrebbe essere sottovalutato e svalutato rispetto ad altre cose, come una cena, una vacanza, un telefono o un oggetto in generale. Il costo di un taglio di capelli da un parrucchiere che dura un mese non dovrebbe essere considerato più giusto e motivato rispetto magari allo stesso costo di un tatuaggio che dura una vita. Il costo di una vacanza che dura una settimana o quel che sia non dovrebbe essere considerato più giusto o motivato di un tatuaggio che dura una vita, tanto meno se si tratta di un realistico/iperrealistico. Se questo è il valore che date alla vostra pelle e al significato che rappresenta un tatuaggio, lasciate perdere. Un tatuaggio è qualcosa di intimo, di vostro, che ha un significato e vi rappresenta ed è parte di voi. Lo è da quando lo eseguite per tutto il resto della vostra vita. Oltre a questo un realistico è un'opera d'arte su pelle e come tale andrebbe considerato. Un'opera d'arte impressa per sempre su di voi, che ha un anima e vi accompagna per il resto della vostra vita. Unica e che nessuno potrà mai portarvi via. Che rende voi stessi un'opera d'arte vivente! Se voi non gli attribuite il valore che merita, non può farlo nessun'altro. E' un bene extralusso non per il suo costo, ma per il percorso che si intraprende, quello che racconta di voi e che vi rappresenta! E' inutile abbellirsi con un bel taglio di capelli, piuttosto che una camicia o vestito di un certo tipo, guidare un certo tipo di macchina se poi avete un tatuaggio addosso che non vi rappresenta o che parla male di voi. Il valore del tatuaggio che portate addosso è il valore che date a voi stessi. Ma se voi non riuscite a dare il giusto valore a quello che portate addosso e quindi a voi stessi, non solo non può farlo nessuno per voi, ma tanto meno potete svalutarlo.