Come è ormai consuetudine, anche quest’anno la Scuola in Ospedale ha partecipato alla Giornata della Pace del 2 aprile.
I preparativi sono iniziati fin da febbraio quando, attraverso la lettura dell’albo illustrato “Guerra lasciaci in pace!”, i ragazzi hanno riflettuto su come l’arrivo di una guerra possa trasformare improvvisamente la quotidianità della vita, fatta di cose belle, di relazioni con le persone, di ambienti puliti e naturali. E’ emersa allora la necessità di ripensare a cambiamenti positivi, intervenendo personalmente per operare trasformazioni di Pace. In questo ci è stato utile l’albo “Bi-sognerà” che ha sollecitato la creatività dei bambini. I grandi cartelloni, prodotti con il contributo di tanti piccoli pazienti passati dai reparti pediatrici, sono stati esposti in via Belenzani insieme a quelli delle numerose scuole del Trentino che hanno partecipato alla Giornata della Pace.
La diretta Facebook attivata dai ragazzi delle Politiche Giovanili del Comune di Trento, ci ha permesso di partecipare a distanza al grande evento: da un letto di ospedale i ragazzi hanno potuto vivere l’emozione di essere presenti in piazza Duomo insieme a più di duemila altri bambini. Hanno cantato con entusiasmo le canzoni preparate e hanno riconosciuto in video i loro compagni e i loro professori. La possibilità di interagire attraverso le chat di Facebook con l’operatore delle riprese, ha contribuito moltissimo a far sentire i ragazzi coinvolti e anche loro protagonisti della Giornata della Pace 2025.
Il percorso del tavolo ha portato alla realizzazione della manifestazione “La PACE COMINCIA DA ME” avvenuta il giorno 15 maggio 2024.
La pioggia non ha fermato la 21esima edizione di "Trento città della Pace", nata storicamente dall'idea di alcuni bimbi rimasti impressionati dall'attacco alle Torri Gemelle che ha fatto maturare in loro il desiderio di portare la pace nella loro città. Per l'occasione erano previsti in Piazza Dante più di 1400 bambini/e degli Istituti Comprensivi della città e della provincia; causa maltempo una rappresentanza di un centinaio di alunne/i alunni con i loro insegnanti sono stati accolti dal Sindaco a Palazzo Geremia dove è stato realizzato un collegamento online dell'iniziativa, anche per gli alunni della Scuola in Ospedale. Sì sono collegate circa settanta classi , fra la Scuola in Ospedale e una scuola di Tirana, perché come indicato dai ragazzi/e nei cartelloni, la pace riguarda tutto il mondo.
Dal mese di aprile le bambine e i bambini della Scuola in Ospedale si sono messi all'opera e partendo dallo stimolo della lettura dell'albo illustrato "Il Fiore della vita" di A.Pellai, hanno realizzato delle bandierine tibetane esprimendo un proprio pensiero personale sul tema della Pace,
Le bandierine sono state poi collegate in un unico filo con un messaggio importante riportato sull'annaffiatoio posto all'inizio del nastro: scegliere se essere messaggeri di pace spetta a noi, nel nostro quotidiano, nelle relazioni interpersonali che intessiamo con gli altri.
Oltre alle bambine e ai bambini, l'attività ha coinvolto anche il personale che quotidianamente opera nei reparti e l'Associazione ABIO che collabora sempre con gioia con l'attività della scuola.