Nel cuore dell’estate che comincia a farsi sentire, c’è un simbolo silenzioso e generoso che celebra il passaggio del tempo con eleganza e abbondanza: l’albero delle stagioni, che a giugno si veste di rosso vivo, ricamato di ciliegie mature e lucenti come piccole gemme.
Ogni stagione, questo albero cambia volto: in inverno si spoglia, si riposa e custodisce la vita sotto corteccia; in primavera si risveglia tra fiori e germogli; in autunno si tinge d’oro e ruggine. Ma è a giugno che offre uno degli spettacoli più attesi: i frutti rossi delle ciliegie, simbolo di gioia, abbondanza e dolcezza.
Le sue fronde verdi si punteggiano di piccoli frutti lucidi che attirano sguardi, mani, uccellini e ricordi.
Ogni anno, l'8 giugno si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani, un appuntamento riconosciuto ufficialmente dalle Nazioni Unite dal 2008, ma nato già nel 1992 durante il Vertice della Terra a Rio de Janeiro. L’obiettivo di questa giornata è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza cruciale degli oceani e promuovere azioni concrete per la loro tutela.
La Giornata Mondiale degli Oceani non è solo un'occasione per celebrare la bellezza e la vastità del mare, ma anche un monito: la salute del nostro pianeta dipende profondamente dalla salute degli oceani. Agire ora è fondamentale per garantire un futuro sostenibile alle prossime generazioni. Il cambiamento parte da ciascuno di noi .
In Ospedale abbiamo affrontato parlato dell'Oceano, affrontando la tematica da vari punti di vista: gli animali marini, l'ascolto del rumore del mare, la rappresentazione delle varie tonalità dei colori dell'acqua...
Partendo sempre dagli albi illustrati fra cui...
Con l’arrivo dell’estate, cresce il desiderio di esprimersi con leggerezza, colore e creatività. In questo spirito è nato il nostro laboratorio estivo di bijou. Tra perline e fili colorati, ogni partecipante ha potuto dare forma al proprio stile.
Partecipare a un laboratorio estivo di bijou significa regalarsi un momento di bellezza, creatività e connessione, con sé stessi e con gli altri. È un modo per decorare l’estate non solo con accessori colorati, ma con esperienze che arricchiscono, un tempo per rilassarsi, socializzare e riscoprire il piacere di creare con le proprie mani.
In un mondo che corre veloce, fatto di apparenze, confronti e aspettative, spesso dimentichiamo una verità semplice ma potente: ognuno di noi custodisce un gioiello dentro di sé. Non è fatto d’oro né di pietre preziose, ma brilla con la luce unica dell’autenticità, della forza interiore, delle emozioni vere.
Quante volte ci sentiamo “non abbastanza”? Non abbastanza belli, bravi, interessanti, realizzati. Eppure, dentro di noi esiste qualcosa che nessuno può toglierci: la nostra unicità. Come un gioiello grezzo, a volte ha bisogno di essere ripulito dalla polvere dei giudizi, dalle paure, dalle ferite. Ma c’è. Sempre.
Il “gioiello dentro di te” è fatto di ciò che ti rende autentico: la tua sensibilità, il tuo modo di vedere il mondo, le tue passioni, le tue cadute e le risalite. Non ha bisogno di approvazione esterna per brillare: basta che tu impari a guardarlo con occhi nuovi.
"Un laboratorio per rendere tangibile la geometria e ricostruire in modo pratico, giocoso, creativo e ingegnoso i concetti astratti di questa disciplina. Con cannucce e connettori la classe esplora strutture a due e tre dimensioni, Le definizioni geometriche diventano delle semplici etichette per descrivere le creazioni che la fantasia ha saputo generare. Il gioco conclusivo coinvolge infine tutti e tutte nella ricerca della forma nascosta! " (dal sito del Muse)
Giugno, per molti studenti, è sinonimo di libertà. L’ultima campanella, i quaderni chiusi, le vacanze che iniziano. Ma per chi vive un percorso scolastico in ospedale, questo mese ha un significato ancora più profondo: è la fine di un anno scolastico vissuto tra corsie, terapie e coraggio. Un traguardo che ha il sapore della resilienza, della normalità ritrovata in un luogo straordinario.
Quando arriva giugno in ospedale, anche lì si chiudono libri e si fanno bilanci. Le pagelle, i disegni, le recite di fine anno prendono forme nuove: magari in una stanza di reparto, magari con una piccola festa improvvisata, un applauso dai medici, una torta portata dalla famiglia.
È un mese carico di emozioni: c’è chi ha affrontato cure lunghe e faticose eppure è riuscito a studiare, imparare, superare le verifiche; chi ha vissuto solo un breve periodo in ospedale ma ha trovato insegnanti accoglienti e compagni di banco improvvisati.
La fine della scuola in ospedale non è mai solo una fine. È la testimonianza che la vita continua, anche tra mille difficoltà. È la prova che imparare, crescere e sognare si può ovunque, anche in un letto d’ospedale. Giugno, per questi studenti coraggiosi, è una bandiera issata in cima a una montagna scalata giorno dopo giorno. E ogni applauso, ogni sorriso, ogni pagella conquistata vale doppio. Forse anche di più.