Dicembre è un mese magico nei reparti della Scuola in Ospedale: proprio come accadrebbe in una scuola, le stanze si riempiono di biglietti, decorazioni natalizie, laboratori manuali, origami e buoni propositi per l'anno nuovo.
Anche quest'anno sono tornati i nostri magici elfi.
Quella dell'Elfo di Natale o folletto di Natale è una tradizione americana che ha conquistato anche molti italiani. Secondo il libro Elf on the Shelf, che ha dato il via a questa tradizione, il 1° dicembre, questo piccolo inquilino magico compare in casa pronto ad osservare e ascoltare tutto quello che succede. Il suo compito sarebbe infatti quello di riferire a Babbo Natale se i bimbi sono stati buoni. Durante le ore notturne, quando nessuno lo vede, l'Elfo può infatti combinare qualche marachella. Insomma, un modo gioioso e piacevole di attendere tutti insieme l'arrivo del Natale, dai bambini agli adulti.
La scrittura delle lettere a Babbo Natale, ha coinvolto tanti piccoli pazienti: chi con il disegno, chi con la scrittura, chi con timbrini, tutti hanno trovato il modo per esprimere i loro desideri...
"Come nasce un libro? Si scrive prima la storia e poi le illustrazioni? Come si creano i personaggi? "
Queste e altre domande hanno caratterizzato l'incontro con l'autrice Francesca Gozzi.
Francesca Gozzi è un’insegnante trentina di scuola Primaria, teatroterapeuta e autrice di favole, racconti e poesie.
Ha pubblicato il libro “Quando le favole ti danzano in testa” (per bambini, ma anche per grandi) ed. Valentina Trentini (giugno 2017) che ha ottenuto il Premio Internazionale Speciale Favole Città di Cattolica.
Si è classificata prima al concorso letterario “Floc, l’amico dei bambini e dei ragazzi” (V edizione) con la storia “Lo scoiattolino Nerone” pubblicata da Giovanelli edizioni (marzo 2019).
Con la favola “Donato, il cavallino che voleva solo essere amato” ha ottenuto un premio speciale da Tomolo edizioni per il tema trattato (pubblicazione ottobre 2019).
Si è classificata seconda al concorso indetto da Carta e Penna edizioni con la filastrocca “Mustafà e il dottor Raffreddore” pubblicata nell’antologia “Ottimismo”.
Finalista in molti concorsi letterari di poesie, pubblicate in antologie, continua a scrivere per diletto.
La Scuola in Ospedale ha avuto il piacere di ospitare l'autrice in corsia per la narrazione delle sue storie e di come esse nascono.