In occasione della Giornata dei Diritti del 21 novembre, anche i bambini e le bambine della Scuola in Ospedale hanno partecipato a un percorso speciale, dedicato alla scoperta del valore della gentilezza come diritto, ma anche come responsabilità quotidiana.
Il percorso è iniziato con la lettura dell’albo illustrato “Semi di Gentilezza”, un racconto che invita a riflettere su quanto anche un piccolo gesto possa trasformare le relazioni, gli ambienti e le giornate delle persone. La narrazione ha coinvolto i bambini in un clima attento e sereno, offrendo loro spunti per parlare di emozioni, diritti e modi concreti per prendersi cura degli altri.
Ispirati dal libro, i bambini hanno realizzato dei “semi di gentilezza” utilizzando la tecnica dell’origami. Ogni seme, piegato con impegno e delicatezza, custodisce al suo interno una frase o un pensiero gentile, insieme a un impegno personale da portare nella vita quotidiana: un sorriso da donare, un aiuto da offrire, una parola gentile da ricordare.
Questi piccoli semi di carta, apparentemente semplici, sono diventati contenitori di desideri, speranze e gesti concreti che i bambini hanno scelto con consapevolezza.
Una volta completati, i semi sono stati uniti fra loro, dando vita a grandi cuori simbolo di connessione, unione e rispetto reciproco. Ogni cuore rappresenta un insieme di promesse, di diritti riconosciuti e di gentilezza condivisa.
I cuori, appesi delicatamente a un filo, hanno formato un’opera collettiva emozionante e significativa: un filo di gentilezza che unisce ogni bambino, ogni pensiero e ogni gesto.
L’installazione è stata poi esposta al Parco del Salè, in occasione delle celebrazioni per la Giornata dei Diritti. Qui, l’opera ha portato un messaggio semplice e potente: la gentilezza è un diritto, ma anche una scelta quotidiana che può migliorare il mondo.
Nel mese di novembre, i bambini e le bambine della Scuola in Ospedale hanno partecipato a un laboratorio di inglese speciale dal titolo “How to be good friends: kind words to share!”. Un’attività pensata per avvicinare i piccoli alla lingua inglese attraverso un tema universale e prezioso: l’amicizia e la gentilezza.
Il laboratorio è iniziato con un momento di conversazione e gioco in lingua inglese: l'insegnante ha proposto semplici dialoghi e vocaboli legati ai comportamenti positivi che aiutano a costruire buone amicizie.
Dopo l’introduzione linguistica, i bambini hanno elaborato una serie di “kind words”, parole gentili da utilizzare nelle amicizie, scritte sia in inglese che in italiano.
Parole come kind, share, help, smile, thank you e sorry sono diventate il punto di partenza per esplorare gesti quotidiani capaci di far stare bene gli altri e se stessi.
Nei giorni scorsi gli alunni della nostra scuola hanno partecipato a un laboratorio dedicato alla coloritura di immagini autunnali, un’attività che ha unito fantasia, osservazione della natura e sperimentazione artistica.
Il laboratorio è iniziato con una breve conversazione sulle caratteristiche dell’autunno: i colori del paesaggio, il cambiamento delle foglie, i frutti di stagione e le emozioni che questa parte dell’anno porta con sé. I bambini hanno osservato alcune fotografie e illustrazioni, imparando a riconoscere le diverse sfumature di rosso, arancione, giallo e marrone che dominano questo periodo.
Successivamente, ogni alunno ha ricevuto un disegno a tema autunnale: alberi con foglie cadenti, boschi, ricci, zucche, ghiande o paesaggi naturali. Utilizzando pastelli, pennarelli e acquerelli, i giovani artisti si sono dedicati alla coloritura, sperimentando tecniche diverse come la sfumatura e l’uso creativo dei colori.
In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, celebrata il 21 novembre, gli alunni hanno partecipato a un laboratorio artistico dedicato alla realizzazione di alberi dai colori autunnali, utilizzando acquerelli e matite colorate e partendo dallo studio delle linee curve. L’iniziativa si è trasformata in un’esperienza completa, fatta di arte, natura e narrazione.
L’attività è stata introdotta dalla lettura dell’albo illustrato “L’autunno dentro me”, un libro particolarmente significativo perché donato alla classe dalla cooperativa scolastica Le Formiche della scuola primaria di Concei. La narrazione ha permesso ai bambini di immergersi nelle atmosfere tipiche di questa stagione, esplorando emozioni, immagini e sensazioni legate ai cambiamenti della natura.
Le illustrazioni del libro, ricche di sfumature calde e morbide, hanno offerto spunti preziosi per osservare i colori dell’autunno e per comprendere come l’ambiente intorno a noi possa essere fonte di ispirazione artistica.
L’arrivo della prima neve nella città di Trento ha portato in ospedale un’atmosfera di meraviglia e stupore. I bambini della scuola dell’infanzia, in particolare, hanno osservato con entusiasmo i primi fiocchi cadere leggeri dal cielo, trasformando il paesaggio in un morbido tappeto bianco. Questo momento speciale ha dato il via a un percorso didattico ricco di emozioni, storie e creatività.
Per accompagnare i bambini nella scoperta di questo fenomeno naturale, le insegnanti hanno proposto la lettura della leggenda della neve, un racconto capace di far sognare e di stimolare la curiosità. Attraverso la narrazione, i piccoli hanno imparato ad ascoltare, immaginare e dare significato a ciò che stavano vivendo fuori dalla finestra.
Dopo la lettura, i bambini sono stati coinvolti in un’attività artistica dedicata alla creazione di paesaggi invernali e fiocchi di neve. Utilizzando la tecnica del collage, hanno ritagliato, incollato e sovrapposto piccoli pezzi di carta bianca, argentata e azzurra, sperimentando forme e combinazioni sempre diverse.
L’attività ha permesso di lavorare sulla motricità fine, sulla percezione delle forme e sul piacere di creare insieme. Ogni fiocco, unico e speciale, è diventato il risultato della fantasia e della manualità di ciascun bambino—proprio come i veri fiocchi di neve, che non sono mai uguali uno all’altro.
Anche quest’anno, i bambini e le bambine della Scuola in Ospedale hanno portato un tocco di magia e colore all’interno del reparto, partecipando con entusiasmo all’attività di decorazione dell’albero di Natale. Un momento semplice, ma carico di significato, che ha trasformato la quotidianità della degenza in un’occasione di festa, condivisione e creatività.
L’attività è stata organizzata come un piccolo laboratorio creativo: i bambini hanno realizzato decorazioni natalizie utilizzando cartoncini colorati, nastri, brillantini, fiocchi e materiali morbidi e sicuri.
Durante il laboratorio, le mani dei bambini hanno lavorato con attenzione e collaborazione, nell'ottica del "Dove non arrivi tu, ci sono io".
Una volta pronte, le decorazioni sono state appese con cura sull’albero di Natale allestito nel reparto. L’albero, prima spoglio, si è trasformato in un simbolo di speranza e bellezza: ogni addobbo porta con sé un pezzetto della creatività e della forza di chi lo ha costruito.