Il progetto “Pigiama Day” è stato ideato dal CCRR di Valdilana in quanto pratica per l'inclusione e il benessere a scuola ed è stato significativo per i positivi traguardi conseguiti e per la sua potenziale replicabilità.
Il pigiama è universalmente riconosciuto come il simbolo per eccellenza di comodità, serenità, benessere, relax, ma più in generale un abbigliamento confortevole fa stare bene. Ed è per questo che, indossando a scuola il pigiama oppure semplicemente la tuta, si va a creare un'atmosfera più rilassata e accogliente, si favorisce un ambiente in cui i ragazzi si sentono più a loro agio e propensi alla partecipazione e a stare bene assieme.
Quando i ragazzi si sentono comodi e a proprio agio, sono più ricettivi e aperti all'apprendimento.
Il “Pigiama Day” si è svolto nella giornata del 21 febbraio 2025 ed ha coinvolto tutte le scuole primarie e secondarie dell’IC Valdilana Pettinengo.
Ha rappresentato un'opportunità unica per affrontare attività didattiche in modo più coinvolgente e stimolante attraverso attività di gruppo, attività laboratoriali, discussioni, progetti e l’uso di tecnologie digitali. In particolare questa iniziativa si è prestata particolarmente bene ad attività legate all’inclusione, al benessere, alla creatività ma anche ad attività di sensibilizzazione e riflessione favorendo una didattica innovativa.
L'ambiente meno formale e più accogliente ha facilitato la partecipazione e l'integrazione di tutti gli studenti, con un impatto positivo in particolar modo su alunni fragili oppure con disabilità cognitiva (migliore concentrazione), comportamentale (clima più sereno), comunicativa (valorizzazione della comunicazione non verbale) e sensoriale (stimolazione tattile benefica attraverso abiti comodi, superando barriere visive o uditive).
Oltre ai benefici didattici, il “Pigiama Day” ha promosso la gentilezza, il rispetto dell’unicità di ciascuno e la solidarietà, ha rappresentato un'occasione per creare un ricordo positivo della scuola, superare le barriere delle convenzioni e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica.
Estendere ad altre scuole questa esperienza permette di diffondere un messaggio di solidarietà, comprensione e collaborazione tra le scuole, creando una rete di scuole più unite e sensibili alle esigenze di tutti gli studenti.
Per questo motivo il CCRR di Valdilana propone di istituire la giornata scolastica “Pigiama Day” da estendere a tutte le scuole di ogni ordine e grado e da svolgersi ogni anno il secondo venerdì di dicembre. Per diffondere questo messaggio ha realizzato il video di promozione del “Pigiama Day”. Buona visione!!
Le classe 1A e 3C hanno partecipato al progetto Cinema e Immagini per la Scuola con un progetto intitolato "La via dei monti: storie di viaggi, impresa e Resistenza". Ecco di seguito i lavori prodotti.
Buongiorno a tutti, siamo gli alunni della classe 1a della scuola secondaria di Trivero e oggi siamo qui per raccontarvi un progetto a cui abbiamo lavorato con grande entusiasmo e impegno. Insieme alla nostra insegnante, la prof.ssa Stasia, abbiamo partecipato al progetto Cinema, scegliendo come tematica il legno, un elemento fondamentale del nostro territorio e delle sue imprese.
Per portare avanti il progetto, abbiamo avuto il privilegio di lavorare con Umberto Mosca, un esperto che ci ha guidato in ogni fase.
Inizialmente, ci siamo dedicati a un brainstorming di idee. Successivamente, ci siamo concentrati sulla progettazione dello storyboard del video che avevamo in mente di realizzare. Il nostro obiettivo è stato quello di mescolare realtà e fantasia.
Per la parte legata alla realtà, abbiamo deciso di intervistare alcune delle imprese e degli artisti che lavorano il legno nel comune di Valdilana, per scoprire la loro arte, il loro impegno e la tradizione che portano avanti.
Abbiamo avuto modo di conoscere la passione e il lavoro di chi ogni giorno dà vita al legno, trasformandolo in oggetti unici.
Ci teniamo quindi a ringraziare l’artista Max Bove, la falegnameria Dalle Nogare, Dal Dosso serramenti, l’impresa Crear Legno, la falegnameria Iseni.
Dall’altro lato, abbiamo voluto esplorare il legno anche attraverso il filtro della fantasia. Ecco perché abbiamo scelto la fiaba di Pinocchio come metafora, pensando al legno come qualcosa di vivo, che si muove, cresce e prende forma. Abbiamo cercato di rappresentare il legno non solo come un materiale, ma come una vera e propria entità che, grazie alla nostra immaginazione, prende vita attraverso i cinque sensi.
In conclusione, questo progetto ci ha permesso di esplorare il nostro territorio in modo diverso. È stato un lavoro che ci ha insegnato molto, non solo sul legno, ma anche su come combinare creatività, conoscenza e tradizione.
Vi ringraziamo per l'attenzione e speriamo che il nostro video riesca a trasmettere la stessa passione e curiosità che ci ha guidato durante tutto il progetto.
Noi della classe 3C di Trivero abbiamo letto L’Agnese va a morire e abbiamo deciso di collegarlo alle storie raccontate dai nostri nonni e alla nostra vita. Ne è nato un video costruito su tre livelli: letture dal romanzo, scene recitate e riflessioni sul presente. Con questo lavoro abbiamo voluto mettere in luce quanto siano state importanti le donne nella Resistenza, spesso poco valorizzate nei libri di storia. Per noi è stato un modo per capire meglio il passato e sentirlo più vicino, rendendo omaggio a chi ha lottato per la libertà. È stata un’esperienza intensa e coinvolgente, che ha unito memoria, emozione e creatività. Ci teniamo a ringraziare i professori Alessio Cerreia Varale e Cristian Lenti, oltre all'esperto Umberto Mosca.
Il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi del comune di Valdilana nei mesi scorsi ha aderito al concorso "Sosteniamo l'Inclusione", iniziativa coordinata dall'Associazione di Promozione Sociale "Cor et Amor", sostenuta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Piemonte, nell'ambito del Progetto Nazionale "Costruiamo Gentilezza ".
Successivamente, per rispondere alla domanda cardine del concorso "Cosa possiamo fare per stare bene assieme?" il CCRR ha pensato, assieme a tutte le classi dalla terza primaria alla terza secondaria del comune di Valdilana, a diverse pratiche gentili, con particolare attenzione agli alunni con disabilità.
Tra le tante proposte avanzate è stata scelta dalla maggioranza delle classi la pratica gentile intitolata "Pigiama Party".
Il pigiama è universalmente riconosciuto come il simbolo per eccellenza di comodità, serenità, benessere, relax, ma più in generale un abbigliamento confortevole fa stare bene. Ed è per questo che, indossando a scuola il pigiama oppure semplicemente la tuta, si va a creare un'atmosfera più rilassata e accogliente, si vuol favorire un ambiente in cui i ragazzi si sentano più a loro agio e propensi alla partecipazione e a stare bene assieme.
Quando i ragazzi si sentono comodi e a proprio agio, sono più ricettivi e aperti all’apprendimento. Il “Pigiama Party” è quindi un’occasione per portare dentro la scuola una ventata di allegria e serenità, con una ricaduta positiva sull’atmosfera delle classi.
In particolare questa iniziativa si presta particolarmente bene ad attività legate a tematiche quali l’inclusione, il benessere, la creatività, ma anche ad attività di sensibilizzazione e riflessione legate sia alla storia, sia all’attualità.
Il “Pigiama Party” rappresenta anche un'occasione per creare un ricordo positivo della scuola e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica.
Il Pigiama Party si è svolto in orario scolastico il 21 febbraio e ha coinvolto le classi della primaria e della secondaria dell'istituto comprensivo di Valdilana e Pettinengo.
In tale giornata una moltitudine di coloratissimi e morbidissimi pigiami ha riempito le scuole portando una ventata di allegria e spensieratezza, tra sorrisi, complicità e una piacevole sensazione di benessere.
Il kamishibai (spettacolo teatrale di carta) è una forma di narrazione che ha avuto origine nei templi buddisti nel Giappone del XII secolo, dove i monaci lo utilizzavano per narrare a un pubblico delle storie dotate di insegnamenti morali.
Il kamishibai è uno strumento molto utile a scuola, infatti consente di narrare una storia accompagnando alla lettura la visione di tavole illustrate che rappresentano le sequenze narrative, che vengono fatte scorrere, una alla volta, all’interno del teatrino. Sul retro delle tavole c’è il testo della storia, quindi si può leggere la narrazione e, contemporaneamente, gli spettatori ascoltano e guardano la tavola illustrata. La narrazione insieme alla visione delle immagini illustrate favorisce la comprensione della storia. Inoltre consente di raggiungere importanti obiettivi quali:
• sviluppare il senso del gruppo, perché si condivide più facilmente la narrazione;
• sviluppare il linguaggio e le capacità espressive;
• sviluppare la capacità di interazione.
Il Kamishibai è stato realizzato dagli alunni Ahathyan di 3C e Francesca di 1A con la supervisione della prof.ssa Stasia a partire da una semplice scatola di cartone. Successivamente è stato dipinto e dotato di lucine per rendere la narrazione di storie più teatrale.
STORIE PER IL KAMISHIBAI
Qui di seguito ci sono le storie realizzate per il Kamishibai.
I PROMESSI SPOSI
Link al testo scritto con la comunicazione aumentativa e alternativa