SPECIE E FAMIGLIA
Fagus grandifolia; Fagaceae
NOME LATINO ED ETIMOLOGIA
Populus Alba
Etimologia: Il sostantivo latino fāgus risale a un'antica radice indoeuropea che trova parentele nel greco φηγός phēgós "tipo di quercia"[2], nel gotico 𐌱𐍉𐌺𐌰 bōka [3] (cfr. tedesco Buche e inglese beech, "faggio"), nel nome presente in varie lingue slave бук, buk. Dalla forma aggettivale fāgeum (attraverso una forma latina volgare *fagjum[4]) deriva l'italiano faggio.
DESCRIZIONE
È alto fino a 30 metri ma alcuni esemplari raggiungono anche i 50, con un'ampia chioma arrotondata. Tra le numerose specie di pioppo questa è la più sana e longeva raggiungendo i cent'anni d'età.
La corteccia dei faggi è liscia e di colore grigio chiaro. (provvisorio)
La foglia ha un margine ondulato e una forma ovale o ellittica, con una punta appuntita. (provvisorio)
I fiori sono fiori unisessuali, con i maschili che appaiono come piccoli amenti penduli e i femminili come piccole infiorescenze protette da una cupola di squame legnose. (provvisorio)
COSA SIMBOLEGGIA
La foglia del faggio americano, noto anche come faggio rosso o faggio del Nord America, è simbolo di natura selvaggia e incontaminata.
HABITAT
L’habitat del faggio americano, noto anche come Fagus grandifolia, è caratterizzato da:
Regione: Originario del Nord America orientale.
Ambiente: Simbolo della natura selvaggia e incontaminata dell’America settentrionale.
Crescita: Cresce in aree con clima fresco e nebbioso, con frequenti precipitazioni estive.
Selvicoltura: Utilizzato per la forestazione di montagne e per decorare parchi e giardini.
APPROFONDIMENTI/CURIOSITÀ
Si distingue dal faggio europeo (Fagus sylvatica) per alcune caratteristiche specifiche e per il suo habitat naturale nell’America settentrionale.