Acero campestre
NOMI AUTORI
NOMI AUTORI
NOME LATINO
Acer negundo
FAMIGLIA
Aceraceae
ETIMOLOGIA
Il genere, Acero, deriva dal latino acer, duro, penetrante e fa riferimento alla qualità
del legno. La specie, campestre, deriva da campus e indica che cresce spontaneamente nelle zone
di campagna, nei campi.
DESCRIZIONE
Detto anche Acero oppio, Loppio, Chioppo, Testuccio, Testucchio, è una specie
arborea della famiglia delle Aceraceae. E’ un albero caducifoglio, con altezza di circa di 6-12
metri, ma può arrivare anche a 20 metri di altezza se lo si lascia crescere senza potature e isolato.
Il fusto non è molto alto, con tronco spesso, contorto e ramificato; la chioma è tondeggiante.
La
corteccia è bruna e fessurata in placche.
Le foglie sono larghe circa 5–8 cm, polilobate, a forma di
stella, picciolate, di colore verde scuro. Sono ottime e nutrienti per gli animali.
I fiori sono piccoli e verdi, riuniti in infiorescenze. Il calice ed il peduncolo dei fiori sono pubescenti. Fiorisce in aprile-
maggio in contemporanea all'emissione delle foglie.
HABITAT
L’acero campestre e’ diffuso in Europa e Asia.
Viene anche chiamato Loppio o testucchio,
In Italia è molto comune nei boschi di latifoglie mesofile, insieme alle querce
caducifoglie dal livello del mare fino all’inizio della faggeta.
L’acero campestre cresce normalmente a basse altitudini arrivando a 1800 m slm.
COSA SIMBOLEGGIA
L'Acero è il simbolo dell'amicizia, della lealtà e generosità.
APPROFONDIMENTI/CURIOSITÀ
L'acero campestre è una pianta che produce nettare, è quindi usato dalle api per produrre il miele. Le sue foglie vengono utilizzate come foraggio. Il legno è chiaro, duro e pesante e tende a deformarsi, per questo motivo viene usato solo per la fabbricazione di piccoli oggetti. Viene utilizzato come tutore per la vite ed è un ottimo combustibile. Trova impiego come albero ornamentale e da siepe, per via della sua efficacia nel consolidamento dei terreni franosi. È indicato nell'arredo urbano anche a contrasto dell'inquinamento, per l'alta capacità di assorbimento dell'anidride carbonica e delle polveri sottili. Viene usata come pianta officinale,
possiede proprietà anticoagulanti, aiuta nella prevenzione delle calcolosi e ha azione astringente
per cui è usato come disinfettante intestinale. Il decotto di corteccia è usato negli eritemi della
pelle; alcune persone usano aggiungere all'acqua del bagno la corteccia tritata per rinfrescare la pelle