Grazie ai nuovi materiali arrivati nel corso dell'anno scolastico che hanno arricchito il nostro FabLab, gli alunni hanno potuto realizzare dei laboratori pratici in scienze e geometria.
In particolare nella classe 2^D i ragazzi hanno utilizzato i nuovi microscopi digitali con schermo LCD da 7 pollici per analizzare nel dettaglio preparati vegetali, animali e tessuti umani, mentre in chimica hanno sperimentato la costruzione dei diversi elementi della tavola periodica grazie al modello atomico con protoni, neutroni ed elettroni. Non è mai stato così divertente costruire l'atomo, argomento molto astratto che finalmente è diventato concreto in quanto creato con le loro stesse mani. Infine anche in geometria hanno realizzato con del cartoncino colorato il loro Tangram, per poi sbizzarrirsi nella costruzione di varie forme tutte diverse, ma tutte equivalenti tra di loro.
Nella classe 3^D i ragazzi hanno invece sperimentato un laboratorio di geometria solida grazie a dei kit di asticelle e palline di plastica solida ideali per creare figure tridimensionali e comprendere i concetti di spazio e forma. È proprio grazie alla creazione di cubi, prismi, piramidi, che gli alunni hanno ricavato con il ragionamento le prime formule della geometria solida, in particolare quelle del cubo, senza l'utilizzo da parte dell’insegnante della classica lezione frontale.
Prof.ssa F. Contro
SSPG di Minerbe
FabLAb scientifico! Anche a scuola si può diventare piccoli scienziati e ora vi raccontiamo come…
Il 30 novembre è venuta alla scuola primaria di Roverchiara la professoressa di scienze Cristiana Priore, della scuola secondaria di Minerbe. Ha portato con sé dei microscopi e una valigetta con dei campioncini di insetti e del corpo umano.
Inizialmente ci ha spiegato cos’è un microscopio e il funzionamento di tutte le parti, poi ci ha diviso in gruppi.
Ogni gruppo aveva a disposizione uno strumento, dei vetrini con dentro delle piccole porzioni di corpo umano e, in altre, degli insetti.
Come dei veri scienziati abbiamo iniziato ad osservare per capire come erano fatti questi frammenti. Grazie alla sua spiegazione abbiamo potuto vedere micro particelle di muscoli, zampette di mosca e di ape che ai nostri occhi apparivano molto grandi.
Tutti ci siamo chiesti da dove provenissero quei piccolissimi pezzetti inseriti nei vetrini così la professoressa ci ha spiegato che sono parti prelevate veramente dal corpo umano e dagli insetti che poi sono state inserite in questi vetrini per poter essere osservate simulando il lavoro dello scienziato.
La lezione è stata molto interessante e quando la campanella è suonata eravamo molto dispiaciuti perché la nostra curiosità supera sempre il tempo che abbiamo a disposizione.
M.A. ; E.M. ; L.P. ; L.V.
Classe 5A - Primaria di Roverchiara