I tutor sono l'ingrediente principale per realizzare il tutorato ed è quindi necessario avere un numero adeguato di studenti-tutor motivati, capaci e preparati.
Da un'indagine condotta sull'organizzazione del tutorato specifico di matematica fino al 2014/15 sono emersi diversi punti problematici, che sostanzialmente, con le opportune analogie, si riscontrano anche per il tutorato di fisica o di altre aree:
I problemi sopra indicati potevano nascere dal fatto che in genere ai tutor non erano date chiare indicazioni sui loro compiti e che il rapporto fra tutor e docenti, lasciato alla libera iniziativa degli uni e degli altri, era in effetti poco significativo o inesistente. In particolare non era prevista alcuna formazione specifica dei tutor per la loro attività e i tutor si sentivano tipicamente non abbastanza capaci di dare agli studenti ciò che questi avrebbero desiderato.
Dalla stessa indagine è emerso che molti potenziali candidati tutor sarebbero stati interessati a svolgere il tutorato soltanto in alcuni dipartimenti o soltanto per alcune discipline e temevano di trovarsi invece davanti a proposte non gradite. Tutti i candidati tutor infine temevano di trovare dei conflitti tra gli orari del tutorato e quelli delle proprie lezioni; infatti, il sistema di chiamata dei tutor, separato tra i dipartimenti e non coordinato, era poco flessibile e non consentiva un'ottimale allocazione dei tutor.
In conclusione molti potenziali candidati non presentavano domanda e chi lo faceva aveva una motivazione ridotta e non molta aspettativa di trovare nel tutorato un'attività effettivamente interessante e gratificante.
L'indagine svolta ha infine permesso di accertare che gli studenti della Laurea Magistrale vorrebbero trovare nel tutorato un'opportunità di
Quanto detto sopra è particolarmente importante nel caso dei tutor di matematica che sono studenti della Laurea Magistrale in Matematica dell'indirizzo Teaching and Communication. Per questi studenti il tutorato può essere un'occasione formativa di rilievo e può essere accompagnato da un tirocinio interno presso il Laboratorio di Comunicazione e Didattica della Matematica, che a sua volta può essere integrato in un lavoro di tesi di laurea magistrale.