dicembre 2025 - n. 6
di Davide Pernazza, 3A
Mi chiamo Davide sono un bambino della 3A e con questo racconto voglio condividere un’esperienza bellissima e molto particolare: la mia partecipazione alla realizzazione del libro “I nostri Eroi della Prima Guerra Mondiale".
La scorsa estate il sindaco del nostro comune, Riccardo Aquilini, ha chiesto a mio nonno Carlo di fare una ricerca sui soldati originari del Comune di Montecastrilli e morti durante la Prima Guerra Mondiale.
Mio nonno mi ha così proposto di collaborare in questa ricerca: abbiamo iniziato facendo le foto alle lapidi presenti in ogni paese dei Comuni di Montecastrilli e Avigliano Umbro.
Nei giorni successivi abbiamo realizzato un elenco di 170 nomi confrontando le foto: infatti a volte i nomi si ripetevano sulle lapidi dei vari paesi.
Io e mio nonno andavamo ogni giorno all’archivio storico del Comune per cercare le informazioni su quei 170 soldati.
Abbiamo letto tanti atti di morte di queste persone, dove è stato registrato quando e come sono deceduti e dove sono stati sepolti.
Mio nonno mi dettava tutte queste informazioni e io le trascrivevo un po’ con il computer e un po’ a mano.
Successivamente si è unito a noi anche un nostro caro amico Stefano Bianconi e da quel momento abbiamo continuato il lavoro in tre.
Un giorno, quando il materiale selezionato era diventato tanto, ci siamo incontrati con il sindaco e abbiamo pensato di raccoglierlo tutto in un libro. Ognuno ha scritto una parte del testo che successivamente abbiamo unito e integrato con qualche foto.
Una parte molto impegnativa del lavoro è stata la fase della correzione: per molte sere ci siamo incontrati tutti e tre per leggere insieme il testo e fare miglioramenti.
Il lavoro di sistemazione del libro è continuato anche in tipografia: lì abbiamo scelto anche la copertina.
L’ultima fase di questa bellissima esperienza è stata la presentazione del libro il giorno 7 Novembre alla Sala del Centro Fiere: è stata una serata veramente bella e sono stato molto soddisfatto di questo lavoro.
✨A.S. 2024-2025✨
maggio 2025 - n. 5
maggio 2025 - n. 5
Visioni Ritrovate
di Daria Maria Secelean, Margherita Longhi, Leonardo Raggi e Zeno Arlant, 5A e Matilde Ammeti, 4A
Noi ragazzi delle classi 4A e 5A abbiamo partecipato al progetto cinema “Visioni Ritrovate”.
Abbiamo iniziato con il vedere il film “Mr. Peabody e Sherman”. In seguito, con Bernardo (un operatore del cinema), abbiamo iniziato ad individuare i nostri posti preferiti del territorio di Montecastrilli.
Ci siamo poi divisi in gruppi e abbiamo iniziato a scrivere dei copioni, l’operatore del cinema li ha revisionati, li ha uniti e abbreviati.
Siamo poi andati nei vari luoghi scelti, abbiamo registrato le nostre scene e ci sono volute molte prove in vari ciak, ma alla fine siamo riusciti a creare il nostro cortometraggio, che si intitola “Benvenuti a Montecastrilli!”.
Infine ne abbiamo assistito la proiezione al cinema Politeama di Terni. Non c'erano solo le nostre classi, ma anche altre scuole che avevano partecipato a questo progetto.
Se volete vederlo, basta scaricare l’app “Visioni Ritrovate”, inquadrare la cartolina con il primo fotogramma del cortometraggio, mantenendo sempre il telefono fermo e far iniziare il nostro video.
Buona visione!
Classe 1A
Un viaggio nelle emozioni che viviamo ogni giorno: gioia, rabbia, paura, calma, amore e tristezza.
Abbiamo letto dei libri che ci hanno insegnato che le emozioni vanno ordinate e liberate quando è necessario!
Abbiamo chiuso gli occhi e visualizzato i comportamenti nostri e di chi prova varie emozioni!
Abbiamo visto come colori e immagini ci suscitano diverse emozioni e infine abbiamo costruito un libro intitolato "Il barattolo delle mie emozioni".
In coppia ci siamo raccontati e abbiamo ascoltato le storie di quando ognuno di noi prova gioia, tristezza, rabbia, paura o amore. Ognuno di noi cercava di capire l'altro. All'inizio ci vergognavamo, poi abbiamo capito che ci potevamo fidare. Poi abbiamo disegnato le storie dell'altro, e per ogni emozione abbiamo realizzato un barattolo creativo con carta, stoffa e lana.
Conoscere e riconoscere le emozioni serve per vivere bene insieme e capire cosa meglio fare!
febbraio 2025 - n. 4
di Mounir Atiq e Giovanni Iarussi, 5A
Quest’anno, la classe 5A ha svolto un compito di realtà sul tema dei valori.
Il tema ci ha accompagnati per tutti gli anni della scuola primaria.
Quindi abbiamo iniziato con la lettura del “Il violino di Auschwitz” per poi procedere con quella dell’albo “Tu sei una meraviglia” .
Da quest’ultimo abbiamo riflettuto sugli articoli della Costituzione e della Convenzione dei Diritti Umani, che si potevano collegare alla lettura del racconto e al tema del valore della persona.
Inizialmente, abbiamo scritto delle poesie, che il brano ci ha ispirato; successivamente, in coppia, le abbiamo unite e, su alcuni pezzi di stoffa, abbiamo trascritto i nostri componimenti con colori diversi, per poi cucirli insieme.
Tutti i pezzi uniti formano una sagoma di uomo.
Nel mentre, altri compagni, si sono occupati di ricamare la scritta: ”Tu sei una meraviglia”, che è stata poi messa in alto, come titolo del nostro manufatto.
Tutto questo, per riflettere sull’importanza di ogni persona e sul valore di essere se stessi.
di Dominici Rachele, Carsili Michele, 3A
Abbiamo affrontato il tema dei valori attraverso diverse attività.
La prima è stata ispirata dal silent book “L’altro”. Il libro racconta di un bambino che diventa amico di un gorilla in gabbia allo zoo. All’inizio hanno paura l’uno dell’altro, ma poi fanno amicizia.
La seconda attività è stata la settimana dei gesti gentili, in cui noi bambini ci siamo impegnati a compiere almeno un’azione gentile al giorno.
Poi le maestre ci hanno consegnato un bigliettino con il nome di un valore (amicizia, condivisione, libertà, dialogo, giustizia, accoglienza...) in cui abbiamo scritto il nostro gesto gentile.
Infine, i bigliettini sono diventati le foglie di un albero appeso in classe: l’Albero del Rispetto.
novembre 2024 - n. 3
classi 1A, 2A, 3A
Nei mesi di ottobre e novembre 2024 le classi 1A, 2A, 3A del nostro plesso si sono cimentate nella pianificazione, progettazione, realizzazione di vere e proprie opere di ingegneristica e creatività. Grazie al progetto S.T.E.A.M. Ingegneri in erba 2.0, realizzato con i fondi ministeriali DM65, i bambini e le bambine della scuola primaria di Montecastrilli hanno potuto lavorare con diversi strumenti tecnologici, da cannucce componibili (Strawbees), a lego motorizzati (Lego Spike,) a veri e propri prototipi di ingegneristica fai da te con materiali poveri e di riciclo animati da circuiti elettrici e led luminosi. Grazie al nostro docente esperto Giacomo Piccioni per le attività proposte e...complimenti ai nostri ingegneri!
Classe 2A
Lentamente, molto lentamente, le lumache entrarono nel bosco e avanzarono sul terreno, tappezzato di foglie, alcune color miele, altre più scure, alcune intere e altre mezze disfatte...
Le lumache che vivono nel prato, sotto la frondosa pianta del calicanto, sono abituate a condurre una vita lenta e silenziosa, a nascondersi dallo sguardo avido degli altri animali, e a chiamarsi tra loro semplicemente "lumaca".
maggio 2024 - n. 2
Fiocchi gialli, neri marroni...in classe prima
"Laboratorio avicolo"
Lo scatolone dei messaggi
Accanto al contenitore, in cui abbiamo tenuto i pulcini appena nati, abbiamo messo uno scatolone che pian piano si è riempito di messaggi.
Ecco i nostri pensieri, i nostri auguri e le nostre emozioni:
"Il vostro pigolio è rilassante" (Nicole)
"Quando sarete grandi sarete liberi liberi" (Cristian)
"Pulcini siete bellissimi fate una musichetta meravigliosa" (Annalisa)
"Sono molto emozionato che siete nati" (Gioele)
"Vi voglio bene" (Cilya)
"Pulcini stanotte avete dormito bene?" (Samuele)
"Vi è piaciuto stare con noi in agorà?" (Nicole)
"Vi è piaciuto stare con noi alla agorà?" (Caterina)
"Ritardo, piccoli pulcini uno di voi è morto, mi dispiace tanto" (Samuele)
"Mi prenderò cura di voi." (Caterina)
"Sono contento che siete nati" (Samuele)
"Siete molto carini" (Emma)
"Siete cinque pulcini meravigliosi" (Leonardo)
"Avete avuto paura stanotte?" (Emma)
"Quando vi ho visto mi tremava il cuore!" (Adele)
"Il mio preferito è Calimero" (Tommaso)
"Pulcini siete la meraviglia del mio cuore" (Azzurra)
"Siete i più bei pulcini del mondo" (Davide)
"Quando vi ho visto mi è battuto il cuore a mille" (Cecile)
"Quanto sono contenta che siete nati" (Bianca)
"Molto emozionata perchè sono nati i pulcini" (Cilya)
"Stanotte vi è piaciuto stare a scuola?" (Cecile)
"Vi è piaciuto il bambino Tic -Tac" (Gaia)
"Che personaggio vi è piaciuto?" Il libro dei bambini incredibili (Bianca)
"Vi è piaciuta la bambina miniatura?" (Adele)
"Pulcini avete dormito bene?" (Davide)
"Siete stati bene pulcini?" (Azzurra)
"Vi è piaciuto Il libro dei bambini incredibili?" (Cristian)
"Avete avuto paura del buio?" (Tommaso)
"Il pulcino che mi è piaciuto è Calimero" (Mohamed)
"Buongiorno pulcini vi siete svegliati bene?" (Cristian)
"Si dorme bene a scuola?" (Annalisa)
di Margherita Longhi e Maria Vittoria Longhi, 4 A
Il 28 maggio tutte le classi quarte dell’istituto sono state al campetto di Casteltodino a presentare degli sport rivisitati. Ogni classe aveva infatti uno sport di cui doveva rivedere alcune regole; noi ad esempio avevamo il basket, che con le regole cambiate abbiamo chiamato skienaball. Gli altri sport da rivisitare erano il pallavolo, la pallamano e la staffetta.
Tutti i bambini e bambine delle quarte portavano indosso delle maglie, con stampate le nostre mani di diversi colori come il blu, il giallo, il rosso e il verde e queste maglie rappresentavano le squadre, che erano quindi composte da alunni delle varie sezioni. Tutti abbiamo provato i vari sport, facendo a rotazione.
Prima di iniziare a giocare però abbiamo cantato un inno inventato da tutti gli alunni delle quarte, attraverso una staffetta, sulla base della canzone "Italo Disco".
È stata una giornata di sport e di amicizia, che mi è piaciuta tanto e vorrei rifare, anche per conoscere altri amici.
Di Beatrice Mucchietto, 4A
L’Unitre è una università delle tre età, ed è una associazione di promozione sociale che esiste nel territorio nazionale e all'estero e questa università la può frequentare chiunque ne diventa socio.
Il 10 aprile. noi della 4A, abbiamo fatto una lezione laboratoriale presso l’Unitre di Montecastrilli. Prima abbiamo fatto in classe delle presentazioni digitali, in piccolo gruppo, sulle civiltà dei fiumi, come le civiltà della Mesopotamia e dell'Egitto, per studiare e ripassare, che abbiamo utilizzato anche per il laboratorio all’Unitre. Abbiamo parlato di Sumeri, Babilonesi, Assiri ed Egizi, descrivendo dove vivevano e quando, la società, le attività, le invenzioni, la religione...
In classe ci siamo organizzati gli orari e l’ordine dei lavori, che volevamo presentare e far sperimentare.
All'inizio Sveva e Viola hanno fatto una presentazione ed hanno passato la parola a Giovanni, Mounir e a me ed abbiamo parlato dei Sumeri, successivamente Zeno, Viola e Margherita hanno illustrato i Babilonesi, mentre Leonardo, Sveva e Maria Vittoria hanno raccontato degli Assiri. Infine l’ultimo popolo che abbiamo sposto sono stati gli Egizi di cui hanno parlato Luca, David e Cristian.
Finite le presentazioni abbiamo fatto fare un’esperienza pratica sulle piramidi e le ziggurat ai presenti e noi abbiamo coordinato i laboratori. Ci siamo divisi in gruppi e con materiale di recupero, come scatole, fogli,.. e materiale da cancelleria sono state realizzate, tramite istruzioni scritte e verbali, piramidi e ziggurat,- Ognuno alla fine poteva portare a casa il proprio prodotto.
È stata per noi un’esperienza meravigliosa, abbiamo parlato davanti a persone sconosciute, in un ambiente nuovo, ma ci siamo riusciti molto bene. Sono veramente soddisfatta!!
di Anna Tacconi, Matilde Ammeti e Sveva Meloni, 3A e 4A
Il Baskin è una variante del basket che possono fare anche le persone con abilità diverse. Il nostro coach si chiama Graziano ed è un signore di Perugia. Indossa quasi sempre una maglietta a maniche corte, scarpe da ginnastica, e dei pantaloni della tuta. Ogni venerdì il coach ci fa fare una corsa leggera e delle partitelle. Il nostro percorso a scuola è cominciato facendo esercizi semplici, come girare la palla tra le gambe o facendo dei passaggi con il nostro compagno che ci stava davanti, poi abbiamo iniziato a fare partite dividendoci in due squadre. Coach Graziano ci ha insegnato le regole del Baskin durante la partita. Le regole sono: giocare a squadre una blu e l'altra grigia, dove ognuno dei 2 gruppi deve cercare di fare canestro. Ci sono quattro canestri, due nelle fine campo e gli altri due invece all’ esterno del centro campo. Ogni volta il maestro ci dice il numero di canestri minimo da raggiungere. La squadra che fa per primo i canestri richiesti vince. Se siamo dispari, per formare i gruppi pari di gioco entra in campo anche la maestra. L’ultimo gioco che ci fa fare è una piccola partita a squadre e per finire facciamo il nostro saluto. Ci mettiamo tutti in cerchio con le mani al centro e gridiamo:-Per la classe a hip hip urrà!- .L'ultimo giorno di Baskin il coach ci ha detto che le casacche hanno un numero più grande e uno più piccolo. Il più grande a sinistra indica il ruolo assegnato al giocatore, mentre quello a destra indica il numero. I ruoli vengono dati in base alle capacità nel movimento delle persone e vanno da 5 a 1,il 5 è quello che ha tutti i fondamentali del Baskin. Ogni giocatore ha un altro giocatore da marcare e ciò viene deciso ad inizio partita.
QUESTA ESPERIENZA PER NOI E’ STATA BELLISSIMA, CI HA ANCHE INSEGNATO CHE BISOGNA AVERE RISPETTO DELL’ AVVERSARIO MA ANCHE VERSO IL PROPRIO COMPAGNO DI SQUADRA.
SPERIAMO CHE SI RIPETA ANCORA💛🧡
marzo 2024 - n. 1
di Mounir Atiq, 4A
Minecraft è un videogioco dove i blocchi possono essere utilizzati per rimodellare il mondo o per costruzioni fantastiche. Noi quest’anno abbiamo studiato delle civiltà e io ho costruito le grandi costruzioni di queste civiltà.
La Ziggurat: è una costruzione fatta dai Sumeri che ha tre piani, nel primo c’erano i grandi magazzini dove i Sumeri conservavano i raccolti e le merci, sopra ai magazzini c’erano edifici che ospitavano la scuola che ci potevano andare solo i bambini delle famiglie ricche.
I giardini pensili: sono dei giardini ma sulle terrazze.
Sono stati voluti da Nabucodonosor, un babilonese che è stato il secondo re (604A.c.-564A.c.). Ha fatto costruire questo tipo di giardini per ricordare la sua patria, la Persia.
La piramide: è una grande costruzione costruita dagli Egizi, per o
gni piramide servivano 2 milioni di chili di argilla. Fu voluta dai faraoni circa 4500 anni fa.
C’erano molte stanze sulla piramide ma solo su una si trova il sarcofago in cui c’è il faraone accompagnato da tanti gioielli e cose preziose.
La muraglia Cinese: delle mura che difendevano l’antica Cina, per proteggerli da altre civiltà. La Cina aveva un'economia basata sull’agricoltura del riso, ma anche l’artigianato e il commercio erano molto sviluppati.
classi 3A e 4A
Durante la settimana europea del Coding, lo scorso ottobre, le classi 3A e 4A hanno realizzato degli stop motion a tema sportivo con la app Stop Motion Studio.
Buona visione!