dicembre 2025 - n. 6
Classe 3A
Il giorno 5 Novembre ci sono venuti a trovare due appassionati storici quali Carlo Speranzoli e Stefano Bianconi. Loro conoscono tante cose del paese di Montecastrilli.
Li abbiamo accolti in agorà e ci hanno raccontato la storia della nostra Scuola Primaria che un tempo si chiamava Scuola Elementare.
Poi siamo andati nel borgo di Montecastrilli e ci hanno fatto conoscere gli edifici dove prima c’erano le scuole.
La scuola a Montecastrilli è nata dal testamento di don Sirio degli Atti del 12 febbraio 1662.
Nel vecchio paese ci sono due sedi delle scuole elementari.
Dal 1937 la scuola fu trasferita fuori dal borgo, nell’attuale sede del Distretto Sanitario.
Qui c’erano i termosifoni che andavano a carbone e i bagni erano separati per i maschi e per le femmine. In questa scuola andavano i bambini di Montecastrilli che vivevano nel paese, mentre gli altri frequentavano le scuole di campagna, che erano tre.
Nel 1960 fu inaugurato un nuovo edificio scolastico di fianco al Distretto: la Scuola Media.
Nel 1968 la Scuola Elementare fu trasferita al primo piano dell’edificio dove è ancora oggi. Sotto c’era la scuola professionale maschile e nel seminterrato furono allestiti i laboratori. La Scuola Media invece andò nel nuovo edificio, oggi non più esistente (ora lì c’è la sede dell’UNITRE).
✨A.S. 2024-2025 ✨
maggio 2025 - n. 5
di Viola Parisse, 4A
"Agricollina" è un evento che ebbe inizio negli anni '50, quando il parroco Don Antonio Serafini decise di istituire, nell’ultima decade di Aprile, una festa di ringraziamento per l’uso di macchine agricole, strumenti di grande importanza per l'attività produttiva del paese di Montecastrilli.
Dopo qualche anno, il parroco, insieme ad altre persone, decisero di ingrandire la manifestazione, con una vera e propria esposizione di macchine agricole. Nacque così la "Mostra Mercato".
Dal 2012, la fiera propone anche l'esposizione e la vendita degli animali da cortile e fattoria, con particolare interesse per i “bovini di razza chianina” e “suino Umbria”.
Da anni ormai la fiera si svolge presso gli spazi del centro servizi Don Antonio Serafini, invece le bancarelle lungo Viale Verdi.
La manifestazione dura tre giorni e porta a Montecastrilli molti visitatori.
Contestualmente ad Agricollina si propone per dieci giorni la "Sagra della chianina e del suino Umbria", nata per promuovere la qualità di queste carni.
Intervista "impossibile" a Don Antonio Serafini
di Viola Piacenti, 5A
Viola: Ciao Don Antonio Serafini potrei farti una breve intervista?
Antonio Serafini: Certo!
Viola: Come mai ti è venuta in mente di inventare la Festa del trattore?
Antonio Serafin: Mi è venuta in mente perché notavo dei cambiamenti nell’agricoltura, quindi decisi di organizzare una festa del ringraziamento con la quale benedicevo le nuove macchine agricole, sostituendo l’antica tradizione della benedizione degli animali.
Viola: Ma ora non è proprio così.
Antonio Serafini: Certo, perché negli anni è cambiata. Ad esempio, prima mettevano in esposizione solo le macchine agricole poi insieme ad esse anche gli animali.
Viola: Ma da quanto tempo c'è la Festa del trattore?
Antonio Serafini: E' stata inventata nel 1956, quindi quest'anno è la 70° edizione.
Viola: Grazie per questa intervista, ciao!
Antonio Serafini: Ciao!
La colazione di Pasqua
di Maria Vittoria Longhi, 5A
Per Pasqua c’è una tradizione, quella della colazione salata a base di: pizza di formaggio con capocollo, uovo sodo, frittata, salame e altri salumi tipici.
Perché si fa proprio la colazione salata?
Questa usanza è legata al fatto che, con l’arrivo della Pasqua, termina il periodo quaresimale e si celebra il ritorno alla vita.
La ricetta della pizza di formaggio
5 uova
1 hg di lievito di birra
250 ml di latte
50 g di olio e strutto
300 g di pecorino
200 g di parmigiano
La ricetta delle pizze dolci
E' usanza anche fare la pizza pasquale dolce. Ecco a voi la ricetta:
10 uova
6 hg di zucchero
1 limone grattugiato
1 arancio grattugiato
50 g di zucchero vanigliato
170 g di strutto
mezzo bicchiere di olio
240 g di latte
100 g di lievito di birra
liquore
Per la glassa
2 chiare dell’uovo
200 g di zucchero a velo
febbraio 2025 - n. 4
Carnevale a Montecastrilli
di Bonansingo Leo e Parisse Viola, 4A
Da pochi anni si è tornati a festeggiare il Carnevale a Montecastrilli. Quest’anno è stato il 16 e il 23 febbraio. Per l’occasione si sono organizzati dei gruppi che hanno creato dei carri a tema: Minions, Circo, Mimi, Poliziotti…
I gruppi partecipanti sono stati: Santa Maria, Montecastrilli d’amare e le Proloco di Farnetta, Casteltodino, Montecastrilli e Quadrelli. Un gruppo di Montecastrilli, molto particolare, ha dato vita a Sanremo ricreando le Small Bench e tutti i divi di Sanremo.
Questi gruppi hanno sfilato dalle 14:30 per poi scegliere il vincitore. Quest'anno ha vinto il "Carro dei mimi". Un riconoscimento particolare anche al "Carro dei poliziotti" per aver creato un bel gruppo di lavoro.
Io, Viola, faccio parte del gruppo che ha creato il tema dei Minions. Il nostro carro era composto da una struttura divisa in due settori: da una parte il bancone per il dj con un grande Minions che ricopriva questo ruolo, dall’altra c’era un Minions in orizzontale che sorrideva.
Tutti i partecipanti al carro erano vestiti da Minions con dei jeans morbidi, una maglietta gialla, degli occhiali e un cappello giallo.
Alle 19:30 al Centro Fiere c’è stato un momento di ritrovo di tutti i partecipanti. Tutti i carri sono confluiti nella grande sala al piano terra dove c'è stata una cena conviviale. In una stanza si mangiava e nell’altra sono proseguiti i festeggiamenti con musica e balli.
Questo evento ha ravvivato il paese di Montecastrilli. Il bello è che è stato aperto a tutti. Infatti ha avuto un gran successo!
novembre 2024 - n.3
Italia in miniatura
di Cristian Ciobica e Beatrice Mucchietto, classe 5A
A “Italia in miniatura” c’è l’Italia intera, che è molto più piccola del reale ma con tutti i minimi dettagli. Si trova in Emilia Romagna, a Rimini.
In questa attrazione turistica, dopo aver pagato il biglietto, si sale su un treno vetrato, da dove puoi guardare l’Italia dall'alto.
Una volta scesi dal treno, ci si ritrova di fronte ad un castello con dei cannoni che spruzzano acqua, e che volendo, possono essere manovrati anche dai visitatori.
Consigliamo di andarci nei mesi più caldi e con un'età maggiore di 8 anni, per poter vivere appieno l’ esperienza.
maggio 2024 - n. 2
di Viola Parisse, 3A
Le big bench sono panchine giganti colorate poste in punti panoramici di un territorio. Sono nate dall'idea del designer americano Chris Bangle. Visto che sono giganti per salire servono 2 ceppi di legno che vengono usati come scalini. Anche nel nostro territorio sono state inaugurate sei big bench. Si trovano a: Casteltodino, Montecastrilli, Farnetta, Castel dell'Aquila, Quadrelli, Collesecco.
Queste servono per rilassarsi e godersi il panorama.
Le dimensioni delle grandi panchine sono di circa 175x320x226 cm, sono fissate al terreno con dei travi in calce. Le panchine nel comune di Montecastrilli sono distribuite fra i boschi, prati in un percorso lungo 85 chilometri da fare a piedi o in bicicletta. Vi consiglio di fare questo percorso perché è bellissimo, si passeggia in mezzo alla natura. Io l'ho fatto con la mia famiglia, la panchina più bella secondo me é quella di Quadrelli, è di colore giallo e da lì si può ammirare un panorama incantevole e un paesaggio mozzafiato.
marzo 2024 - n. 1
di Anna Tacconi, Viola Parisse, Francesco Molinari, 3A
Il 17 marzo 2024 il paese di Montecastrilli ha celebrato una delle donne più importanti della storia della televisione italiana. Infatti la piazza di via Verdi, di fronte alle poste, è stata risistemata e intitolata a Raffaella Carrà, una tra le prime artiste italiane a condurre programmi televisivi. Presentatrice, cantante, ballerina, Raffaella Carrà ha rappresentato un esempio di libertà per tutte le donne italiane.
Il sindaco, Riccardo Aquilini, ha commentato così l’evento: “La piazza si trova di fronte alla panchina rossa che è stata installata il 25 novembre 2021 in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Abbiamo pensato di intitolare la piazza a Raffaella Carrà simbolo della donna libera che ha lottato per l’emancipazione femminile. Per rendere la piazza più bella abbiamo posizionato sopra la fontana un’ icona della stessa artista realizzata da Luca Finistauri, nostro concittadino, chiamata appunto: Donna libera. Siamo ben felici di aver risistemato la piazza e averla abbellita con quest’opera. Ci auguriamo che bambini e adulti se ne prendano cura”.
di Sveva Meloni, 4A
Manteniamo vive le tradizioni del nostro territorio! Vi lascio la ricetta e la tradizione tipica del nostro paese: la pizza al formaggio di Pasqua.
Sfogliate il carosello qui sotto!
di Sveva Meloni, Maria Vittoria Longhi e Margherita Longhi, 4A
Tra tutte le feste c’è anche carnevale,
che assolutamente qui non può mancare .
A Montecastrilli abbiamo ripreso la tradizione dei carri che sono stati preparati con la partecipazione del comune di Montecastrilli, delle proloco di Farnetta e di Montecastrilli e del rione di Santa Maria.
Santa Maria ha rappresentato la carica dei 101: il carro era trainato dalla macchina di Crudelia, i costumi erano tutti a macchie nere sulla pelliccia bianca.
Inoltre c’era il carro della proloco di Montecastrilli che aveva costruito un lego enorme, ma il fatto che entusiasmava di meno era che su questo non si poteva salire.
Poi c’era il carro della proloco di Farnetta: un carro semplice ma carino, nonostante potessero salire solo tre persone; questo rappresentava lo zoo, i costumi erano gonfiabili.
Infine il carro vincitore: quello di Montecastrilli, formato da una grande barca azzurra e bianca sopra un pesce con degli occhi a palla tenuto da un pescatore.