Progettare è "il modo con cui si intende procedere verso il cambiamento" tenendo conto della realtà, delle sue risorse, delle sue potenzialità, ma anche dei suoi vincoli e dei suoi limiti. Un docente che progetta a scuola deve essere consapevole che le scelte progettuali che compie, contribuiscono ad orientare l’allievo nella costruzione del suo progetto di vita.
Come emerge dal RAV (Rapporto di Autovalutazione) della nostra scuola, è necessario puntare al miglioramento delle competenze civiche e di cittadinanza degli allievi tra cui non si possono ignorare la competenza e l’educazione digitale. La scuola, pertanto, ha il compito di predisporre, adottare e controllare gli strumenti necessari, affinché ciascun alunno possa sviluppare al meglio le proprie potenzialità. In altri termini, la traduzione più efficace delle potenzialità di un alunno in reali abilità e competenze rappresenta il reale successo formativo, che costituisce la componente di sviluppo affidata alla scuola. Tutto ciò in una visione più ampia che vede, attraverso la valorizzazione delle diverse identità e delle radici culturali di ogni studente, la formazione di cittadini italiani attivi che siano nello stesso tempo cittadini dell’Europa e del mondo.
Emerge a questo punto la necessità che i docenti sappiano facilitare l’apprendimento dei propri studenti tramite un’opportuna progettazione degli interventi formativi e un’adeguata organizzazione degli ambienti di apprendimento. Esigenza fondamentale, a tal riguardo, è quella di progettare ambienti di apprendimento aumentati dalla tecnologia in cui gli obiettivi formativi, digitali e non, convergano e vengano attuati con la guida di docenti motivati, motivanti ed adeguatamente formati.
E quando si parla di progettazione, è inevitabile fare riferimento alla didattica per competenze.
Il concetto di "competenza" racchiude una combinazione di risorse che tiene conto di diverse dimensioni e che difficilmente può essere definito in maniera univoca. Senza dubbio possono definirsi competenze processi dinamici continuamente in evoluzione. Espressioni di valori, atteggiamenti, attitudini e conoscenze. E' ormai un punto di vista necessario e innovativo: una competenza non è acquisita una volta nella vita; va aggiornata e approfondita, rinnovata ed esercitata all'interno delle comunità in cui viviamo. In questo processo di acquisizione di competenze, di costruzione di forme di cittadinanza attiva, la filiera educativa riveste un ruolo di primo piano. La scuola è il luogo in cui i giovani vengono educati al rispetto dei diritti degli altri, al'’apertura nei confronti della diversità personale e culturale, al senso civico, all'equità, al senso di giustizia, alla conoscenza di sé e all'attitudine al dialogo e al confronto.
Per non perdersi...
Nella Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 vengono enunciate otto competenze chiave per la cittadinanza europea.
“Le competenze sono definite in questa sede alla stregua di una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini appropriate al contesto. Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione. Il quadro di riferimento delinea otto competenze chiave:
Le competenze chiave sono considerate ugualmente importanti, poiché ciascuna di esse può contribuire a una vita positiva nella società della conoscenza. Molte delle competenze si sovrappongono e sono correlate tra loro: aspetti essenziali a un ambito favoriscono la competenza in un altro. La competenza nelle abilità fondamentali del linguaggio, della lettura, della scrittura e del calcolo e nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) è una pietra angolare per l'apprendimento, e il fatto di imparare a imparare è utile per tutte le attività di apprendimento. Vi sono diverse tematiche che si applicano nel quadro di riferimento: pensiero critico, creatività, iniziativa, capacità di risolvere i problemi, valutazione del rischio, assunzione di decisioni e capacità di gestione costruttiva dei sentimenti svolgono un ruolo importante per tutte e otto le competenze chiave”.