“La scuola digitale non può prescindere dall'uso degli strumenti di condivisione di Google”
G-Suite for Education, precedentemente denominata "Google Apps for Education", è una suite di software che Google offre in hosting alle scuole e alle organizzazioni non profit registrate, per la comunicazione e la collaborazione. Tra le sue caratteristiche principali vi sono sicuramente la gratuità e la mancanza di pubblicità, la semplicità e l'immediatezza nell'utilizzo con ogni dispositivo, l'attenzione alla sicurezza e alla privacy, lo spazio di archiviazione illimitato, gli indirizzi Gmail con il dominio della scuola, il numero di account utenti illimitato, l'assistenza 24/7 e la gestione completa di tutti gli account utente. Con i servizi e i tool di Google e G-Suite for Education, è possibile innovare il classico modo di fare didattica. Si può, ad esempio, accedere alla casella mail o al proprio archivio di contenuti su Google Drive e condividerli con i propri studenti, così come è possibile preparare un sondaggio con Google Form da fare in classe prima di affrontare un nuovo argomento; ancora, si potrebbero prendere appunti in maniera rapida con Google Keep o creare una presentazione online per introdurre la lezione successiva!
Google Apps for Education vuol dire innanzitutto condivisione e comunicazione. Questo è il valore aggiunto che una scuola ottiene dall’uso degli strumenti di Google.
Nell'era della tecnologia, sarebbe opportuno procedere costantemente all'interno della scuola con azioni culturali mirate alla formazione dei docenti in merito alle metodologie didattiche necessarie per la corretta integrazione delle tecnologie stesse nella pratica curricolare.
E' necessario pertanto mirare all'acquisizione e/o all’aggiornamento non solo delle competenze necessarie ad utilizzare le tecnologie, ma soprattutto della capacità di integrare gli strumenti all'interno della pratica didattica, in modo da rendere le tecnologie digitali ordinarie e abilitanti, nonché sostegno per la realizzazione di nuovi paradigmi educativi e la progettazione operativa di attività, allo scopo di favorire, di riflesso, lo sviluppo delle competenze degli studenti, i loro apprendimenti, i loro risultati, e l’impatto che avranno nella società come individui, cittadini e professionisti.
I tools di Google
Il servizio di maggior successo di Google risulta essere decisamente Gmail: un servizio di posta elettronica moderno e strettamente connesso con la rete di servizi G Suite, con Google Assistant e tutto l’eco-sistema digitale mobile.
La posta elettronica Google è costantemente aggiornata nello stile e nelle funzioni al fine di garantire un’uso semplificato e connesso agli altri servizi presenti in Android divenendo una sorta di centro di controllo dal quale avere accesso all’account Gmail, Google Assistant e tanto altro.
Una funzione di sicuro apprezzamento riguarda l’introduzione delle App all’interno della posta elettronica desktop, una soluzione capace di estendere la qualità e la resa dell’email Google personalizzandone le funzioni in base alle necessità. Le apps Gmail si dividono nei:
Servizi Google: integrati nativamente, nei quali figurano Google Calendar, Google Keep ed il nuovo Google Tasks
Add-ons: servizi aggiuntivi, non presenti nativamente, da poter installare/disinstallare a richiesta.
Per creare mailing list e forum, condividere file con i membri del team utilizzando un solo indirizzo e altro ancora, c'è poi Gruppi, valido supporto per la comunicazione e la collaborazione.
Con Google Calendar puoi programmare velocemente riunioni ed eventi e ricevere promemoria per le attività imminenti in modo da essere sempre al corrente dei prossimi impegni. Calendar è pensato per i team, per questo è facile condividere il tuo programma e creare più calendari da utilizzare insieme agli altri utenti.
Con Google Documenti è possibile creare documenti (docs), fogli elettronici (sheets) e presentazioni (slides), per importarli tramite l'interfaccia Web o inviarli tramite email.
I documenti sono salvati automaticamente sui server di Google e viene conservata automaticamente una cronologia di revisione per poter visualizzare le modifiche apportate. Google Documenti, inoltre, funge da strumento di collaborazione per la modifica di documenti in tempo reale: i documenti possono essere condivisi, aperti e modificati da più utenti e gli utenti possono vedere le modifiche, carattere per carattere, mentre gli altri collaboratori le stanno apportando.
Una funzionalità di chat sulla barra laterale consente agli editori di discutere sulle modifiche e la cronologia di revisione inclusa nel servizio consente agli utenti di vedere le aggiunte apportate al documento, dove ciascun autore è distinto da un colore. I documenti possono essere realizzati online da località remote, utilizzando dispositivi diversi quali personal computer o tablet, senza la necessità di salvare ogni passaggio perché gli stessi documenti vengono memorizzati in Drive, il Cloud di Google. Con Google Slides si possono immaginare anche attività di Problem-based learning.
Che cosa puoi fare con Google Docs?
Google Drive è utilizzato da milioni di persone a casa, a scuola o in ufficio. Alternando facilmente i vari account, gli utenti possono passare in tutta semplicità dall'account di lavoro a quello personale e viceversa, senza rinunciare alle funzioni che garantiscono la sicurezza dei file e dei dati aziendali.
Salvare i file e le cartelle di lavoro in Drive, significa potervi accedere da qualsiasi dispositivo e condividerli immediatamente con altri membri del team, docenti o studenti.
Le impostazioni di condivisione consentono di decidere la modalità di condivisione e come concedere l'autorizzazione per visualizzare, commentare o modificare i file, mantenendone il controllo ed evitando di avere più versioni e doverle unire.
Sono disponibili, inoltre, le versioni degli ultimi 30 giorni per la maggior parte dei tipi di file, così è semplice vedere chi ha apportato modifiche ed eventualmente ripristinare le versioni precedenti. In questo modo, la gestione delle versioni è semplicissima.
Consente di realizzare questionari e quiz (con e senza punteggio), sondaggi, pianificare eventi, ecc…
I Moduli di Google Forms possono essere collegati ai fogli di lavoro in Google Sheets. Se un foglio di lavoro è collegato al modulo, le risposte saranno inviate automaticamente al foglio. In caso contrario, gli utenti possono visualizzarle nella pagina "Riepilogo delle risposte" accessibile dal menu Risposte.
Se fino a qualche anno fa creare un sito web era un’attività solo per programmatori, oggi è diventata un’attività molto più semplice e che non richiede specifiche competenze tecniche: con Google Sites docenti e studenti potranno creare il proprio sito di classe in pochi passaggi.
Un sito di classe può essere utile per pubblicare i lavori migliori oppure per condividere con altre classi dell’istituto o con i genitori progetti e percorsi didattici.
Con Google Sites si possono immaginare anche attività di Problem-based learning.
I tool e le app di Google permettono anche di uscire dall'aula senza muovere nemmeno un passo.
Osservare i minimi dettagli di un quadro come se lo si guardasse da pochi centimetri di distanza o visitare i più bei musei del mondo dalla propria classe è possibile grazie a Tour Creator e Google Arts & Culture. Da questo link , ad esempio, è possibile fare un giro al British Museum.
Se invece che in viaggio di istruzione vuoi portare i tuoi ragazzi nel laboratorio di scienze ma la tua scuola non è ben attrezzata, di’ ai tuoi studenti che il laboratorio…è sul loro smartphone! Con Google Science Journal puoi infatti trasformare la tua aula in un vero laboratorio .
L'app permette di compiere tantissime misurazioni scientifiche: dalla luce al suono, dall’accelerazione alla pressione dell’aria.
Come un taccuino scientifico, l'app raccoglierà per voi dati, misurazioni, fotografie e appunti su tutti i vostri esperimenti. Se si ha confidenza con l’inglese, qui è possibile trovare anche una serie di esperimenti che si potrebbero provare in classe utilizzando Google Science Journal.