Movimento di protesta pacifista contro la guerra del Vietnam
La fotografia è stata scattata di fronte al Pentagono, durante una manifestazione di pacifisti contro il coinvolgimento degli Stati Uniti nella Guerra del Vietnam
"Mi chiedo se sono davvero dalla parte giusta..."
Osservo questi ragazzi di fronte a me... Hanno all’incirca la mia età e io sto puntando loro addosso un fucile. In questo momento mi sto chiedendo se sono davvero dalla parte giusta. Sono qui come rappresentante del governo degli Stati Uniti. Se dovrò, partirò anch’io per il Vietnam, ma non con lo spirito che avrei avuto solo fino a ieri.
Questa ragazza è troppo vicina, ho le mani sudate per l’ansia e ho paura che mi possa scivolare la mano e che possa spararle involontariamente. Sto per dirle di allontanarsi ma le parole mi muoiono in gola quando, da dietro la schiena, la ragazza tira fuori un fiore. Un fiore: un simbolo di pace, tranquillità, bellezza che spicca come una lampadina nel buio totale in quest’aria di tensione, in mezzo a tutte queste armi.
La ragazza è così vicina a me che sento il profumo del fiore che tiene in mano, mi ricorda le estati passate nella casa di campagna dei miei nonni quando ero bambino.
Improvvisamente un’ondata di nostalgia mi travolge e gli occhi iniziano a bruciarmi mentre le lacrime si accumulano sotto le palpebre e un groppo mi si forma in gola.
Una parte di me vorrebbe solo far cadere il fucile che tengo nelle mani sempre più tremanti e unirmi a tutti quei ragazzi di fronte a me, ma l’altra parte, quella ragionevole, mi costringe a stare fermo, pensando alla figura che avrei fatto con i miei superiori e allo sguardo risoluto di mio padre, quello che ho visto tante volte.
Strizzo gli occhi, scuoto la testa, devo ritrovare la concentrazione anche se spero con tutto me stesso che questa situazione finisca più in fretta possibile...