Churchill (sinistra), Roosevelt (centro) e Stalin (destra) a Yalta, Crimea
Alla Conferenza di Yalta parteciparono il presidente americano Roosevelt, il primo ministro britannico Churchill ed il Commissario Generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica, Josef Stalin. In questa conferenza vennero scelti vari aspetti importanti che segneranno la politica mondiale per i seguenti anni (questi termini sarebbero poi stati sistemati e approfonditi con le conferenze di San Francisco e di Potsdam). I termini stabiliti dalla Conferenza di Yalta furono: un futuro incontro a San Francisco per stabilire la nascita dell’ONU (a Yalta si parlò principalmente del Consiglio di sicurezza), la divisione di Germania e Austria in quattro zone di occupazione da parte delle potenze vincitrici (URSS, USA, Regno Unito e Francia), l’insediamento di un governo provvisorio in Polonia, la possibilità di far svolgere elezioni libere e democratiche nei paesi liberati, in Jugoslavia la nascita di una collaborazione tra il partito comunista e il governo monarchico in esilio, l’entrata in guerra dell’URSS contro il Giappone (entro tre mesi dalla sconfitta tedesca) in cambio di Sachalin del sud, isole Curili e concessioni nei porti cinesi di Port Arthur e Dalian, il ritorno in URRS di tutti i prigionieri sovietici presi dai tedeschi.
"Siamo qui per stabilire il nuovo assetto mondiale dopo la sconfitta dei paesi dell’Asse"
Mi chiamo Josef Stalin, sono il Commissario Generale del partito comunista sovietico nonché leader della grande Unione Sovietica. Dal 22 giugno 1941 il paese è in guerra contro quei crucchi traditori. Nel ‘39, infatti, avevamo siglato con i nazisti il patto Molotov-Ribbentrop dove stabilivamo un patto di non-aggressione tra i nostri due paesi e la spartizione di Polonia ed Europa dell’Est. Non mi sono mai fidato di Hitler, ma non pensavo che, essendo già in guerra contro il Regno Unito, ci avrebbe dichiarato guerra! Ma, nonostante i suoi sforzi e l’innumerevole numero di uomini e mezzi usati nell’Operazione Barbarossa, non è riuscito a sconfiggere l’Armata Rossa e anzi, dal 1942-43 li stiamo respingendo fino a Berlino ed oggi, 11 febbraio 1945, stiamo per entrare ufficialmente in territorio tedesco. Oggi sono qui a Yalta, in Crimea, insieme ai miei “alleati” Roosevelt e Churchill. Siamo qui per stabilire il nuovo assetto mondiale dopo la sconfitta dei paesi dell’Asse. Se devo dire la verità non mi fido molto di loro due, staranno sicuramente tramando nell’ombra i loro affari da occidentali, vorranno limitare il potere della Madre Patria sovietica e così distruggerci perché è così che fanno i capitalisti occidentali! Ma la grande Unione Sovietica non si chinerà mai al Regno Unito o agli Stai Uniti, l’Unione Sovietica è la maggiore potenza del globo e questo lo testimonia il fatto che da Mosca, Leningrado e Stalingrado la sola Armata Rossa stia respingendo quei crucchi nazisti fino a Berlino senza nemmeno il sostegno occidentale. Ma qualunque siano le controversie tra i nostri paesi, non voglio scatenare un’altra guerra appena finita questa, voglio far sì che la Madre Patria sovietica si affermi come prima potenza mondiale e, se necessario, tramite la forza. Il comunismo prevarrà sullo sporco mondo capitalista!