Ebrei in un lager - Auschwitz, Polonia
Seguendo la folle idea della razza pura, i nazisti misero in atto la “soluzione finale” per liberare il mondo dalle razze considerate “inferiori”, al primo posto gli ebrei. I tedeschi deportarono gli ebrei in campi di concentramento dove venivano selezionati: chi era in grado di lavorare veniva mandato ai lavori forzati, chi era malato, debole o troppo piccolo, veniva spedito nelle docce a gas.
"Vorrei che tutto questo finisse presto..."
Mi chiamo Piotr (Pietro) ho 16 anni e sono ebreo. Circa tre mesi fa, nel settembre del 1944 la mia famiglia ed io siamo stati presi dalla nostra casa e caricati su di un carro bestiame per finire, poi, in questo posto detto “lager”. Qui ci sono tante persone cattive che sbraitano ordini che spesso non comprendo, visto che parlano tedesco ed io di tedesco non so proprio nulla. Molti di noi muoiono qui, ma non sappiamo il perché, in pratica veniamo visitati a intervalli di qualche settimana e se siamo sani possiamo andare a lavorare, ma se siamo malati o deboli siamo mandati, con la scusa di farci fare un bagno, in delle docce, dalle quali non si torna più. Non so cosa succeda là dentro, ma spero di non andarci. Sono molto spaventato qui e la notte dormo poco; mia madre e mia sorella non le vedo da quando siamo arrivati e mio padre è morto a causa del troppo sforzo durante il lavoro, ma ho conosciuto degli altri ragazzi della mia età con i quali parlo spesso e alleggerisco la tensione e la paura. Non sappiamo quanto ancora durerà questo, ma si spera che finisca il prima possibile. Purtroppo sono in pochi qui a crederlo.