Autore: Nicolò Dell'Abate
Titolo: Cavallo di Troia
Anno: 1540
Dimensioni: 111 x 101.5 cm
Tecnica: affresco trasportato su tela
Luogo di conservazione: Galleria Estense, Modena, Italia
Le scene dipinte nel Cavallo di Troia di Nicolò Dell'Abate coprono interamente il II Liber dell'Aeneides. Il quadro si può leggere partendo dal centro, nella parte inferiore, dove in primo piano si trova il cavallo, che domina la scena, e, sotto di esso, un soldato acheo mentre entra nel suo ventre. In basso a sinistra, un gruppo di pastori porta al cospetto di Priamo Sinone, con le mani legate dietro la schiena, il quale convince i Troiani a far entrare la macchina in città. Il momento successivo, in basso a destra, è rappresentato Laocoonte nell'attimo in cui scaglia la lancia, per provare che il dono lasciato dagli Achei sulla spiaggia non è altro che un inganno ai danni di Ilio. Il sacerdote compare nuovamente poco dopo, in un dettaglio in centro a sinistra, assieme ai figli, mentre viene stritolato dai serpenti mandati da Atena per ucciderlo. Inoltre la dea, armata, appare in un fascio di luce sopra la rocca, dominandola. Gruppi festosi di giovani precedono l'incedere del cavallo all'interno di Troia. Sullo sfondo, in conclusione, si può notare il cavallo, ormai dentro le mura, e la città distrutta dalle fiamme, mentre i soldati combattono ed, al centro a destra, Enea, con il padre in spalla e il figlio per mano, scappa.