E SE L'ATTESA DEL WEEKEND FOSSE ESSA STESSA IL WEEKEND? IN FONDO IL FINE SETTIMANA INIZIA QUANDO CI SI COMINCIA AD ORGANIZZARE CON GLI AMICI, A SPULCIARE AGENDE, A SCROLLARE EVENTI E LOCALI IN CERCA DI QUELLO GIUSTO. EBBENE, DA OGGI LA NOSTRA RUBRICA SARA' IL VOSTRO ASSO NELLA MANICA: TUTTO CIO' CHE SI PUO' FARE NEI WEEKEND MILANESI A PORTATA DI CLICK.
Bicocca e Niguarda nei racconti delle terze della prof.ssa Mollica
Ognuno di noi ha una casa molto più grande delle quattro pareti tra cui dice di abitare: ha cento, mille finestre ed un sacco di sguardi familiari in cui affacciarsi; e poi tanti quadri appesi sopra le facce allegre o tristi dei vicini; ed un giardino immenso, dove far sbocciare grandi amori e amicizie e qualche volta reciderne qualcuno. E' il nostro quartiere, un posto in cui certo noi viviamo, ma forse ancor di più un luogo che vive esso stesso dentro noi. Soprattutto nella nostra mente e nel nostro cuore. E proprio questa è stata la consegna fornita dalla prof.ssa Mollica ai suoi studenti di 3^D e di 3^C per un tema in classe. Di seguito alcuni tra i più belli - belli davvero! - selezionati dalla docente medesima.
LEONARDO AMBROGGI - 3^D
Da ancora prima di essere nato vivo a Niguarda, un quartiere alla periferia di Milano. Anche se ogni tanto il pensiero di trasferirmi in campagna o in un'altra città sembra allettante, impiego poco a capire che non me ne andrei per nessuna ragione. Probabilmente, ormai, come in un piccolo paese di montagna, tutti ci conosciamo e la sensazione di uscire per una passeggiata, per fare compere o semplicemente per prendere un po' d'aria ed essere accolto da visi conosciuti, scalda il cuore.
In estate il quartiere si dimezza, poiché moltissime famiglie trascorrono qualche settimana in vacanza, ma le persone che rimangono si possono vedere durante la giornata: i bambini e i ragazzi che trascinano i loro zainetti verso la chiesa per l'oratorio; quelli che giocano nei parchetti a giochi come la “carrucola” o. "pozzobonelli”. Aree dove ancora svolazzano gli ultimi pollini degli alberi fioriti, che cadono come neve; giovani e bambini che animano le giornate con risate, schiamazzi e, a volte, pianti. Le signore e i signori che si dirigono verso il Parco Nord per lavorare negli orti, dove fiori e piante riempiono di colore i terreni, emanando un un'intensa fragranza di fiorito e dolcezza, la quale riesce a coccolarti il naso; o ancora, uomini e donne che con l'automobile vanno al lavoro passando per via Ornato, piena di piccoli negozietti e di vita, con il rumore delle auto e dei tram, di quelli che chiacchierano o, come si dice, “cicerano”. Quelli che passeggiano in bici, ma anche di chi va a comprare piante e fiori gioiosi, che riempiono la via profumi in grado di renderla quasi magica.
Io di solito verso tarda sera passeggio al Parco Nord, poiché - se si è fortunati -, oltre ai grilli e alle cicale, che con il loro gracchio rilassante ti portano verso una tranquillità paradisiaca, la strada potrebbe illuminarsi di piccoli animaletti luminosi: le lucciole.
Insomma, il mio quartiere, anche se a prima vista può sembrare noioso e banale, è imperfettamente perfetto in ogni angolo, perché pezzo dopo pezzo. tutti hanno un ruolo per formarlo, come un puzzle. E anche se locato in una zona a dir poco esterna dal centro di Milano, alcune persone che ora sono famose abitano lì: ad esempio, il secondo classificato al Festival di Sanremo, Lucio Corsi.
EUGENIA CALANCHI - 3^D
Vivo qui dal primo istante che sono nata, ma ora mi sembra di starci da molto più tempo. Non è molto grande, ma è accogliente e ci sono tanti parchi, strade, scuole e bar. Appena sento la parola “Niguarda”, mi viene subito in mente il colore arancione, ma non so bene il perché. Infatti questo quartiere è tutt'altro che arancione: i tram sono verdi, i supermercati blu e le strade grigie. Insomma, non c'è nulla di arancione. Probabilmente associo questo colore a quello del mio palazzo, che in realtà è rosa, ma un rosa tendente all'arancione.
Ricordo che quando uscivo dalla mia grande scuola elementare andavo a giocare al parchetto di fianco, nel quale si organizzavano grandi feste. Adoravo andare lì, perché era tutto verde e quando c'era un po’ di vento si potevano udire i fruscii delle foglie. Quando arriva l'estate e quindi finisce la stagione delle allergie, il quartiere si riempie di odori, quelli dei fiori ormai sbocciati dalla primavera, quello dell'area più pulita, l'odore della frutta che matura ecc.
Per gli studenti è un periodo di festa, quel periodo in cui sono esonerati dai compiti per il giorno dopo, in cui possono fare ciò che pare loro. Molti adulti, invece, sembrano più tristi rispetto a tutti gli altri mesi, soprattutto quelli con bambini piccoli. Le prime settimane di giugno i ragazzi le passano all'oratorio, perché i genitori non sanno dove mandarli. Alcuni sono strafelici, ma altri un po’ meno, perché si saranno dovuti svegliare presto, perché volevano rimanere l'intera giornata davanti ai videogiochi. Tutti comunque sanno che stanno per passare una giornata di giochi e divertimento, ma anche una giornata di scottature, punture e ferite.
PIETRO CUSMANO - 3^C
Il quartiere in cui sono nato e in cui vivo tuttora è Niguarda, a Nord di Milano. Non ho dei ricordi nitidi prima dei 5 anni, ma qualcosa ancora ricordo: ad esempio di quando, uscito dalla scuola materna, andavo sempre a giocare al parco con i miei amici; oppure, se si vuole andare avanti negli anni, ricordo quella fragranza di gelsomino davanti alla scuola elementare, che si intensificava con l'arrivare dell'estate, forse la stagione più amata dagli uomini fin dai tempi antichi.
Anche se nel mio quartiere non ci sto mai durante questa stagione, posso provare ad immaginare, nonostante la mia poca esperienza, come sia Niguarda in questo periodo. Al mattino tutto tace, le persone stanno ancora dormendo e le strade vuote si riempiono dell'odore del pane appena sfornato, oppure di quello di centinaia di fiori appena sbocciati e si possono ascoltare i rintocchi delle campane della chiesa, che indicano l'ora, o i motori delle macchine di ritardatari a partire, o di gente che va al lavoro; per il resto tutto tace.
Le scuole, senza le risate dei bambini, ombreggiano le strade, offrendo un piccolo angolo di frescura in queste torride giornate. Che persone rimaste hanno ritmi diversi rispetto alle altre stagioni? Sono più rilassate, più tranquille, il tempo sembra che si sia fermato in tutto il quartiere.
La luce del sole riflette i colori delle cose, mentre il cielo si tinge di un blu turchese, in assenza di nuvole. Dopo che i bambini escono per andare a giocare ai parchetti o sui prati ricoperti di margherite, Ie loro urla rallegrano i dintorni, facendo sembrare tutto più bello.
Dopo pranzo tutto tace più di prima, le strade si svuotano e i bambini cessano di fare schiamazzi. Si diffonde un'aria spettrale intorno alle abitazioni, che sembrano abbandonate. Il canto delle cicale rilassa il tutto, dandomi la sensazione di essere al sud, in compagnia.
Poi tutto cambia, la luce, i rumori, i colori, tutto cambia. La scia sta arrivando e il tramonto, con il suo rossore, avvolge l'atmosfera in un caldo abbraccio, dando un tocco di rosso alle cose e all'aria che le circonda. Sembra tutto più vivo. E mentre i bambini tornano in strada per continuare i loro giochi, le famiglie preparano le cene. E tutto viene circondato dall'odore di diverse pietanze, come carne, verdure grigliate e vino.
Mentre la notte getta un'ombra cupa su tutto il mondo, c'è ancora aria di festa e per le strade di nuovo vuote si sentono canti, urla e musica a rallegrare la serata.
Eh sì, il mio quartiere è proprio bello in tutte le stagioni, ma in particolare d’estate.
Ora mi rivolgo a te, lettore: ovunque tu abiti, New York, Pechino o Milano, se ti capiterà mai l’occasione, fai visita a Niguarda e sono sicuro che anche tu sarai in grado di amare il mio quartiere come lo amo io.
A cura della REDAZIONE
Design Week 2025: tra guerra, pace e un invito alla riflessione
Ogni anno, Milano ospita uno degli eventi più importanti nel mondo del design e dell'architettura: la Settimana del Design, che si svolge solitamente ad aprile. Questo evento è un'opportunità unica per vedere da vicino le ultime novità in fatto di design, arte e innovazione. La città, che già di per sé è famosa per la sua moda e per il suo dinamismo, si trasforma per una settimana in un palcoscenico internazionale dove il design diventa protagonista. Questo evento si è svolto in aprile e ha attratto designer, artisti e appassionati da tutto il mondo. La città si è pertanto trasformata in un grande laboratorio a cielo aperto, dove ogni angolo ha offerto qualcosa di interessante: dalle mostre agli eventi, dalle installazioni artistiche ai progetti innovativi.
Dal 7 al 17 aprile 2025 all’Orto Botanico di Brera, è stato possibile, ad esempio, vedere l’installazione War Flags di Philippe Starck: l’evento del Fuorisalone si è fatto portavoce della situazione politica attuale, dell’epoca che stiamo attraversando, di profonda e continua trasformazione, in cui, tuttavia, ora più che mai dobbiamo rivolgere lo sguardo alle emergenze sociali, ecologiche, umane e politiche. L'installazione ha avuto dunque il compito di invitare alla pace, a prendere una posizione: a decidere noi, oggi, di scrivere la parola fine ai conflitti che stanno insanguinando il nostro mondo.
In conclusione, la Settimana del Design e l'Orto di Brera sono esempi concreti di come l'arte, la natura e la sostenibilità possano intrecciarsi in un progetto di design che va oltre l'estetica. È un'occasione per tutti, grandi e piccoli, di imparare qualcosa di nuovo, riflettere sul nostro impatto sull'ambiente e, soprattutto, immaginare insieme un futuro più verde e più bello per tutti.
ENEA CARROZZA, RACHELE ROMANO E MARIACHIARA SANTO
Riapre l'8 Marzo il parco premiato tra i 10 più belli del mondo🌼
Il Parco giardino Sigurtà è un parco naturalistico che si estende per 60 ettari a Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona.
Risultato di un riuscito mix tra natura e artificio, al suo interno alterna tappeti erbosi, boschetti, alberi secolari e una ricca macchia mediterranea (che qui trova un habitat ideale, grazie al clima mite del Garda, distante solo 8 km), a coltivazioni di rose, tulipani, iris, ninfee e aster. Una versione riveduta del giardino all’inglese, che, del resto, è sempre stata la natura del parco, fin dalle sue origini, attorno all’inizio del ’600.
Nel registro virtuale degli ospiti spiccano le firme illustri di Ippolito Pindemonte, Napoleone III, l’imperatore Francesco Giuseppe.
Ogni anno, da marzo a ottobre, nel periodo delle grandi fioriture, il Parco Giardino Sigurtà apre i cancelli al pubblico per visite, dalle 9 alle 18, e per l’organizzazione di eventi. I sette chilometri di viali che lo attraversano offrono scorci panoramici d’effetto e toccano gli angoli più suggestivi, dal viale delle rose a quello degli iris, dalla collina dei cipressi a quella dei tulipani.
Il modo migliore per godersi lo spettacolo è percorrerli a piedi, in bici (propria o noleggiata sul posto, come le golf car), oppure su uno dei trenini che corrono lungo l’itinerario del Sentiero degli incanti.
Rimarrete impressionati dalla quantità di fiori e dalla varietà dei colori e delle forme. Vi sembrerà di stare dentro a un quadro di un pittore impressionista.
Non perdete l'occasione di vivere questa esperienza.
LIA CRESTANA
Si comincia domenica 2 marzo
Il carnevale ambrosiano si festeggia l'8 marzo 2025. Ecco cosa si potrebbe fare a Milano:
L'appuntamento con "Principesse per un giorno" è fissato per domenica 2 marzo presso l'Abbazia Mirasole. All’arrivo le famiglie saranno accolte all’ingresso della sala da quattro principesse: Elsa, Aurora, Cenerentola e Belle. Ogni bambino e bambina riceverà una bacchetta magica, oltre alle principesse, ci saranno anche la Bestia, il principe Flynn Rider e un personaggio a sorpresa. Dopo l’accoglienza, grandi e piccoli parteciperanno a un ballo di benvenuto, le principesse annunceranno ai bambini, già vestiti a tema, il loro ruolo speciale nella giornata: diventare custodi dello scrigno contenente la Pietra di Luna, che racchiude il potere della strega Malefica. Dopo il racconto della Pietra di Luna, le principesse verificheranno che i bambini siano pronti per il loro compito con una lezione alla “Scuola di Principesse”. Qui impareranno Gentilezza, Grazia, Rispetto per gli altri e l’ambiente, Coraggio, Incantesimi di base.
Successivamente, i bambini realizzeranno la loro corona con il nome nel laboratorio della coroncina magica, che indosseranno subito dopo. Mentre si conclude il laboratorio, un colpo di scena: Malefica e i suoi aiutanti rubano lo scrigno. Riusciranno i bambini, con l’aiuto delle principesse, a salvare la situazione? Grazie alle lezioni e al loro coraggio, collaboreranno per sconfiggere i cattivi e far trionfare il bene. L’evento si concluderà con un grande ballo, la consegna del diploma e foto con le vostre principesse preferite.
Il ritrovo con la guida è 15 minuti prima dell’inizio della visita presso l'ingresso del Museo del Duomo. È obbligatoria la presenza di almeno un adulto accompagnatore per tutta la durata della visita. Entriamo nella favolosa corte dei Visconti e scopriamo come era un tempo la vita di dame e cavalieri. Tra ricche armature, preziosi mantelli, mostri fantastici e segreti di bellezza faremo un tuffo nella cultura medievale e scopriremo come si festeggiava il Carnevale a quel tempo. Lasciamoci infine ispirare per realizzare costumi e preziosi accessori.
SPECIALE CARNEVALE – Tre giorni di cinema per i più piccoli. La Cineteca Milano al MIC invita bambini e bambine dai 3 agli 8 anni a un’imperdibile rassegna di film d’animazione in occasione del Carnevale! Tre pomeriggi all’insegna della fantasia e dell’avventura, perfetti per vivere la magia del grande schermo in un’atmosfera di festa.
PROGRAMMA PROIEZIONI:
Venerdì 7 marzo – ore 15:00
Gli Smei e gli Smufi & Bigio Randagio
Due corti d’animazione. Su un pianeta lontano, gli Smei e gli Smufi fanno di tutto per evitarsi e una storia d’amicizia tra un musicista e un gatto.
Sabato 8 marzo – ore 15:00
Buffalo Kids
La storia di due orfani irlandesi, che intraprendono un lungo ed emozionante viaggio, diretti verso New York, per incontrare lo zio.
Domenica 9 marzo – ore 15:00
Dog Man
Le avventure di Dog Man, una creatura metà cane e metà uomo, sempre pronto a fermare le malefatte del supercattivo Gino il gatto.
ALESSIA BARANZELLI E LUCREZIA MINOTTO
Immaginate di entrare in una sala illuminata unicamente dalla luce soffusa di centinaia di candele. L’atmosfera è intima e avvolgente, quasi fuori dal tempo. Il pubblico si accomoda in silenzio, mentre i musicisti prendono posto sul palco. Poi, le prime note iniziano a risuonare nell’aria, dando vita a un’esperienza unica che combina l’eleganza della musica dal vivo con l’incanto della luce delle candele. Questo avvenimento ricco di emozioni è Candlelight, un evento speciale che sta conquistando il mondo e regalando emozioni indimenticabili, ricche di sentimenti.
Ma che cos’è Candelight? Una serie di concerti che si svolgono in location esclusive e affascinanti, come teatri storici, chiese, musei o giardini segreti, illuminate da tante candele formando un pò un’atmosfera che ricorda i vecchi tempi... Ciò che rende questi eventi così speciali è la loro illuminazione: l’intero spazio viene rischiarato solo dalla luce delle candele, creando un’atmosfera magica.
Tutto questo è nato con l'idea di avvicinare il grande pubblico alla musica classica, ma nel tempo si è ampliato, includendo anche omaggi a band e artisti famosi. Così, per San Valentino, Candelight propone una serata sulle note del cantautore italiano Fabrizio De Andrè:
Candlelight: Tributo a Fabrizio De André
Data e orario: 14 febbraio 2025 alle 18:00
Luogo: MTM Teatro Litta
Vi consigliamo di verificare la disponibilità dei biglietti e di prenotare in anticipo, poiché tendono a esaurirsi rapidamente. Buon concerto!
Yevanhelina Shcherbii,Romano Rachele
Nella cultura orientale, questo momento è considerato un’occasione per rinnovarsi e per riflettere, ma anche un augurio di fortuna e prosperità per il nuovo anno. Il periodo del Capodanno Cinese, dura 15 giorni, con la Festa delle Lanterne che chiude i festeggiamenti.
La data del Capodanno Cinese cambia ogni anno poiché è legata al primo novilunio, che avviene tra il 21 gennaio e il 20 febbraio. La prima luna nuova del 2025 sarà il prossimo 29 gennaio.
Inoltre nel calendario lunare ogni anno è legato a uno dei 12 animali dello zodiaco cinese. I dodici animali sono a loro volta legati a uno dei cinque elementi naturali della cultura cinese, ossia terra, acqua, fuoco, legno e metallo.
Mentre il 2024 è stato l’anno del drago di legno, il 2025 è l’anno del serpente di legno, che, come ogni animale dell’oroscopo cinese, porta con sé profondi significati simbolici.
Il serpente incarna saggezza, introspezione e stabilità. Simboleggia inoltre un’intelligenza profonda, una natura riservata e una notevole capacità di adattamento e di rinnovamento, dal momento che il serpente è in grado di cambiare la propria pelle.
L’elemento legno, aggiunge una dimensione di crescita e di forza oltre a suggerire equilibrio, armonia e un’attenzione particolare ai valori familiari.
Insieme, queste caratteristiche delineano un anno favorevole per prendere decisioni ponderate, per raggiungere obiettivi duraturi e per ottenere un forte sviluppo personale.
Come per le festività natalizie della cultura occidentale, che culminano con Natale e Capodanno per chiudersi con l’Epifania, anche il Capodanno Lunare corrisponde a un periodo di vacanza per la comunità cinese, che vedrà la conclusione con la tradizionale Festa delle Lanterne.
Le tradizioni per il Capodanno Cinese:
In vista del Capodanno Cinese, le famiglie si dedicano a una pulizia profonda della casa, un gesto simbolico per eliminare la sfortuna accumulata nell’anno che giunge al termine e per preparare uno spazio favorevole all’arrivo della buona sorte.
Il rosso, simbolo di fortuna e protezione, è il colore dominante di questi giorni di festa. Rosse sono anche le buste, o “hongbao”, che contengono denaro e che vengono offerte ai bambini e agli anziani in pensione in segno di prosperità.
La cena della vigilia, chiamata “la cena della riunione”, è uno dei momenti più importanti delle festività, durante il quale le famiglie si riuniscono attorno a una tavola imbandita di piatti tradizionali, come i ravioli e il pesce, simboli di prosperità e unità.
A mezzanotte i fuochi d’artificio e i petardi illuminano il cielo per allontanare le negatività e per accogliere un anno ricco di prosperità. Il primo giorno del nuovo anno è dedicato alla visita dei parenti e degli amici, mentre la tradizionale danza del leone e del drago anima le strade con musica e tamburi, per attirare la fortuna e scacciare gli spiriti maligni.
Il Capodanno Cinese nel mondo e a Milano:
Il Capodanno Lunare può essere un’ottima occasione per scoprire una cultura affascinante e ricca di tradizioni.
Senza organizzare un viaggio fino in Cina, è possibile vivere l’atmosfera di questa festa visitando una delle Chinatown in Europa. Da Parigi a Londra, da Amsterdam a Berlino, ogni quartiere cinese celebra questa ricorrenza.
Anche le principali Chinatown italiane si preparano a celebrare. A Milano, nella zona di Via Paolo Sarpi, i festeggiamenti culmineranno il 2 febbraio con la parata in Piazza Sempione (data da confermare).
Una curiosità interessante è che in Occidente il Capodanno Lunare viene celebrato di giorno, cioè nel momento in cui in Cina è mezzanotte: solo in quel momento l’anno del serpente di legno avrà davvero inizio.
CATERINA ZHAO E ALESSANDRA ANTARES BEGNI
Il fantastico labirinto dedicato alle opere più famose di Tim Burton, una mostra originale e unica nel suo genere, adatta sia per grandi che per piccoli, è ora a Milano (dal 13 dicembre 2024 al 9 marzo 2025)!
Come sarebbe entrare nella mente di Tim Burton? Il pubblico ora ha la possibilità di scoprirlo con la nuova mostra alla Fabbrica del Vapore. La mostra si chiama Tim Burton’s labyrinth, con oltre 650.000 visitatori da moltissime parti del mondo! Essa offre un percorso emozionante e divertente, che mette in risalto l’amore per la cinematografia del regista per dare vita ai suoi disegni e alle sue idee, raccolti in oltre quarant’anni di carriera.
Un vero e proprio labirinto: durante il percorso scegli tu che stanze visitare, aprendo le porte che desideri. L’emozionante labirinto include opere d’arte originali di Tim Burton come scenografie ambientali e oltre centocinquanta disegni, che danno spazio alle prime bozze e alle sequenze realizzate durante la sua carriera e incredibili effetti speciali e di videomapping. I personaggi prendono vita tra disegni e figure a grandezza naturale provenienti da set e film e dalle storie originali e ricostruzioni di scenografie. Bisogna prenotare e ci sono due tipi di biglietti: quello normale e quello gold che consente di visitare tutte le stanze e non soltanto quelle che hai scelto.
Noi ci siamo state e vi consigliamo di non perdervela!
RACHELE ROMANO E YAVANHELINA SHCHERBII
Cosa fare e dove durante le festività milanesi
Le più belle attrazioni natalizie a Milano sono le seguenti:
Villaggio delle meraviglie, con la sua grande pista di pattinaggio, situata in via Palestro 18, è l'attrazione perfetta per tutta la famiglia, anche per i più piccoli. Qui i sogni incontrano la realtà e danno vita a tanti giochi-spettacolo.
I mercatini e l'albero di Natale in Duomo sono un'altra attrazione natalizia. L'albero alto ben 27,5 metri, impreziosito con decorazioni olimpiche e paraolimpiche. vale davvero la pena di essere ammirato. Doveroso anche un giro per i mercatini (attivi dal primo dicembre) e composti di ben 78 baite di legno con cibo, idee regalo e molto altro.
Appena fuori Milano troviamo, in ultimo, Palasesto, una grande struttura dove si trovano due piste da pattinaggio: una superiore e una inferiore. Qui si possono praticare varie discipline, quali il pattinaggio sul ghiaccio, l'hockey, il pattinaggio sincronizzato, l'ice cheerleading e molto altro. (Palasesto è comunque accessibile tutto l'anno, anche d'estate).
LUCREZIA MINOTTO E ALESSIA BARANZELLI
Enrico Rizzi apre La Fabbrica del Cioccolato, il primo laboratorio artigianale From Bean to Bar nel cuore di Milano, ubicato in via Giangiacomo Mora, a soli 10 minuti a piedi dalla centralissima piazza del Duomo.
Per contribuire a diffondere la cultura del cacao a Milano e in Italia, Enrico Rizzi ha deciso infatti di aprire la sua Fabbrica del Cioccolato al pubblico. I curiosi e i golosi di di questo vero e proprio oro nero potranno così scoprire - al costo di 20 euro - tutte le fasi della lavorazione del cacao nella nuovissima “Esperienza Cioccolato”.
All'inizio della visita, grazie a un video immersivo a 360° i visitatori si faranno largo, ad esempio, nella foresta pluviale, fino a raggiungere una piantagione di cacao nel cuore del Perù. Qui scopriranno come sono fatti e come si coltivano gli alberi del cacao, che aspetto hanno i frutti e come da essi si ricavano le preziosissime fave, l'ingrediente alla base del cioccolato.
Terminato il video, i visitatori saranno poi guidati attraverso un percorso didattico all'interno della Fabbrica di Cioccolato, scoprendo quali sono i macchinari necessari per la produzione del cacao e assistendo alle diverse fasi della produzione: tostatura, raffinazione, miscela degli ingredienti, concaggio, confezionamento. L'Esperienza finirà, ovviamente, con la degustazione di alcune tavolette prodotte in loco, così da comprendere quante sfumature possa assumere il cioccolato.
Non perdete questa ghiotta - è proprio il caso di dire - occasione e prenotatevi accedendo qui.
ZHAO CATERINA E VERANES NICOLE
ARTIGIANO IN FIERA 2024: IL MONDO TORNA A RIUNIRSI A MILAN0
A Milano da sabato 30 novembre a domenica 8 dicembre 2024, al Fieramilano Rho, si svolgerà la fiera di artigianato più importante del mondo, che porta tradizioni e culture da decine di paesi del nostro pianeta.
Una piazza innovativa e internazionale, dove si possono fare acquisti originali e unici nel suo genere, dove ovviamente non manca il rispetto per l’ambiente. Il tema che hanno deciso quest’anno è…. “essere artigiano è una scelta di vita“.
Si svolgerà in 8 padiglioni che ospiteranno 2.800 artigiani che vengono da ogni singolo angolo del mondo, dove si assaggiano ricette di tutti i continenti.
L’ingresso è gratis (come ogni anno) il pass si può scaricare sul sito. Da quel momento si potranno utilizzare sempre senza limitazioni. Gli stand saranno aperti fino alle 22:30.
Gli espositori possono esporre una grande quantità di prodotti, come gli accessori per la casa, prodotti alimentari, ma anche cose basate sul design. I prodotti verranno divisi per categorie. Ci sono addirittura 28 ristoranti. Inoltre ci sarà anche un’area per i bambini, ovvero Leolandia in fiera aperta dalle 12 alle 18 durante lo svolgimento della fiera. Ma non è finita qui! Perchè ci saranno spettacoli ed eventi per l’intrattenimento il cui calendario è sempre disponibile sul sito ufficiale.
Insomma un posto ideale per chi cerca che cosa fare di divertente e interessante durante il mese di dicembre!
Per ulteriori info cliccate QUI
ROMANO RACHELE
Il quartier generale al Castello Sforzesco
Dal 18 al 24 novembre nel capoluogo lombardo torna la Milano Music Week, che quest’anno seguirà il tema conduttore "Il futuro è già qui". Proprio come Mina e i Negroamaro, tra le centinaia di artisti coinvolti. Per i più giovani, ad esempio, Lele Blade e Pop X.
Il programma sarà come sempre ricchissimo: concerti dal vivo, dj set, interviste con personaggi dello spettacolo, panel, workshop, incontri e appuntamenti speciali. Alcuni a pagamento, altri gratuiti. Tutti tra il Castello Sforzesco - il vero e proprio quartier generale della manifestazione - i Dazi all'Arco della Pace e la zona del Parco Sempione; ma ci saranno eventi ed esibizioni anche presso la Triennale e il centro culturale Base Milano, all'interno del Mudec.
A dirigere la kermesse, per il terzo anno consecutivo, Nur Al Habash, affiancato, quest'anno, da Venerus, giovanissimo cantautore originario del quartiere San Siro.
Numeroso il pubblico previsto, dato che la Milano Music Week attira ogni anno ospiti internazionali e pubblico da tutta Italia, consolidando il legame culturale tra la città e il mondo della musica.
Per ulteriori approfondimenti e per effettuare prenotazioni e acquisti cliccate qui.
ENEA CARROZZA