E' stato tutto un sogno: lo spettacolo della Pertini su "Alice nel paese delle meraviglie"
Sabato 5 aprile 2025, presso il teatro PAX di Cinisello Balsamo, si è tenuto uno spettacolo grandioso dal titolo “È STATO TUTTO UN SOGNO".
Gli interpreti eravamo proprio noi: tutti i bambini della scuola primaria Sandro Pertini di via Thomas Mann. Gli spettacoli sono stati due, per dare modo di partecipare a più persone possibili.
Ogni interclasse aveva il suo ruolo: le classi prime interpretavano i CONIGLIETTI e le TAZZINE. I primi indossavano leggings e maglietta bianca, un panciotto colorato, dei fiocchi di carta colorati, delle orecchie di carta bianca e un orologio. I secondi indossavano delle stupende tazze e dei biscotti di cartone… che delizia! I coniglietti ballavano saltellando e mostrando il proprio orologio. Le tazzine invece ballavano con grazia e delicatezza ed erano entrambi molto emozionati perché per loro era la prima volta.
Le seconde interpretavano gli STREGATTI e le CARTE NERE: i primi indossavano un vestito a righe viola e rosa con una maschera dal sorriso dello stregatto e la coda; i secondi indossavano una grande carta di stoffa con segni di picche e fiori con numeri diversi. Gli stregatti si muovevano lentamente facendo molti gesti eleganti: il ballo delle carte nere era molto movimentato perché si muovevano allegramente nel palco e dipingevano i fiori con entusiasmo. Hanno ricevuto davvero grandi applausi!
Anche le classi terze sono state strepitose: loro erano il BRUCALIFFO, vestiti di azzurro dalla testa ai piedi; la musica del loro balletto era araba e si chiamava "Shick Shack Shock". Al loro ingresso formavano cerchi, battevano le mani a ritmo e sembravano tutti insieme un vero bruco.
Le classi quarte successivamente hanno eseguito un balletto unico perché interpretavano il CAPPELLAIO MATTO. I bambini indossavano pantaloni e maglia nera e calzettoni lunghissimi e colorati; in testa i famoso cappello nero con carte e molle. Entrando su sul palco con urla e feste per Alice, hanno dato inizio a un fantastico balletto fatto di scatti e movimenti matti. Per finire tutti lanciavano il loro cappello tra applausi e urla entusiasmanti.
Come ultimo balletto, gli spettatori hanno assistito a quello delle classi quinte che hanno interpretato le GUARDIE della REGINA DI CUORI sulla musica di Mr. Jack. Hanno indossato delle grandi carte di cuori e di quadri fatte di stoffa, in testa una cuffia rossa e un cuore di rossetto sulle labbra e su ciascuna guancia. La regina di cuori aveva un vestito a quadri rossi, neri e gialli, in testa una parrucca rosso scuro a forma di cuore e in mano il suo scettro. Il loro balletto consisteva in una marcia in cerchio e specifici passi con al centro Alice e la regina che dopo un po' iniziavano a giocare a crocket. La partita veniva vinta da Alice quindi la regina infuriata urlava alle guardie "Tagliategli la testa!”. Così le guardie facendo una spirale lasciavano Alice sul palco svenuta. Al suo risveglio Alice si accorgeva che "è stato tutto un sogno".
Tra una esibizione e l'altra il pubblico ha assistito a una danza psichedelica: un paio di bambini di ogni balletto giravano in cerchio e a turno rappresentavano il proprio personaggio con dei movimenti…è stato davvero suggestivo!
Al nostro spettacolo hanno partecipato anche i REMIGINI, i bambini dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia Munari. Essi rappresentavano i fiori, cantavano una tenera canzoncina, indossavano abiti colorati con un fiore di carta crespa sul petto. I bambini si tenevano per mano e si muovevano ondulando come i fiori… Erano davvero tanto dolci!
Ogni interclasse aveva una propria Alice, vestita proprio come Alice nel paese delle meraviglie. Ognuna di loro interpretava un pezzo della storia. Il BIANCONIGLIO invece era perfettamente interpretato dal maestro Salvatore, vestito tutto di bianco con il panciotto, le orecchie e il naso da coniglio.
Per l'ultima scena i bambini di tutta la scuola sono risaliti sul palco per l'uscita finale, con inchino di ringraziamento mentre il teatro era pieno di applausi e urla di gioia. In seguito la nostra preside, dottoressa Maria Stefania turco, ha fatto un discorso bello e commovente dedicato al lavoro dei bambini e degli insegnanti del plesso Pertini. Alla fine di entrambi gli spettacoli abbiamo salutato gli ex maestri che sono venuti a trovarci.
Dopo tutto il lavoro e l'impegno, durato mesi, ci siamo sentiti tutti, ma proprio tutti… come in un sogno!
Pensavate fosse tutto terminato? E invece no! Con tutti i costumi, i materiali e le foto dello spettacolo abbiamo allestito subito dopo Pasqua e in pochi giorni, una mostra sul nostro straordinario lavoro a scuola. È il frutto di impegno, cooperazione, inclusione.
Venite a visitarla e capirete anche voi che la nostra è davvero una SCUOLA DELLE MERAVIGLIE!
I RAGAZZI DELLA 4^A
La mostra su migranti e diritti negati che ha coinvolto tutte le classi della primaria
Una mostra partita da lontano, proprio come i viaggi dei migranti cui è dedicata. Dalla senatrice e superstite della Shoah Liliana Segre, esule forzata della condizione umana; passando per Ulisse, naufrago verso casa, la "petrosa Itaca"; fino ad arrivare ai migranti per terra e per mare di oggi. Il file rouge che li unisce quello dei diritti calpestati, ma anche che potrebbero e dovrebbero vedersi riconosciuti sotto l'ala protettiva della "maestra" Costituzione. E poi le mani, le mani dei bambini, quelle di chiunque: tese al diverso, allo straniero per essere scialuppa; per offrirgli un piatto tipico delle nostre radici; le mani impresse sul cuore di uno sconosciuto qualsiasi per abbracciare la vita, la nostra e quella dell'altro!
Tutto questo e molto altro è la mostra "Insieme, in viaggio sotto lo stesso cielo", visitabile dalle classi dell'istituto al mattino e dalle famiglie al pomeriggio, da lunedì 26 maggio a venerdì 30. Sommersi da una marea di emozioni e riflessioni profonde, noi l'abbiamo visitata in anteprima esclusiva per voi, guidati dalla maestra Lofaro, che ha illuminato - ci perdoni la battuta - il nostro percorso tra le svariate istallazioni proprio come ha saputo fare, insieme a tutte le colleghe e i colleghi della primaria, con i bambini del plesso Pirelli, dalla prima alla quinta classe.
Lettere, disegni, poesie - opera degli alunni di allora della Lofaro -, poggiati su un pianoforte muto, suonano uno spartito visto fin troppe volte negli ultimi anni, uno spartito molto triste, come quello della strage di Cutro del 26 febbraio 2023. E' proprio da quei giorni che prende il via l'idea della mostra, associata poi ad un altro lavoro, ancora precedente, e molto importante, svolto dalla Pirelli in occasione della venuta di Liliana Segre presso il nostro istituto, in data 18 febbraio 2019.
"In quei giorni orrendi di Cutro (94 morti, tra cui 35 bambini) sembrava che l'Italia fosse tornata a calpestare i diritti e i doveri sanciti dalla nostra Costituzione proprio dopo i terribili eventi della Seconda Guerra Mondiale - ci ha spiegato la maestra - e allora, se la scuola è il luogo dove trasmettere gli alti valori della convivenza civile, ecco la motivazione alta di un progetto che voleva portare gli scolari ad acquisire la consapevolezza di questi valori, nell'ottica della promozione della Pace (art. 11 della Costituzione)".
Lo hanno fatto, riuscendoci appieno, attraverso la metafora del viaggio della vita. A partire da quella degli alberi - l'istallazione (delle classi seconde) che troverete ad accogliervi - proprio perché essi sono l'emblema della vita, a cui restano aggrappati con le loro profonde radici, sui cui però cercano di ergersi per spiccare il più in alto possibile. Soprattutto creano le condizioni per l'esistenza di molti altri esseri e donano cibo e ospitalità, un simbolismo senz'altro molto evocativo.
Di fronte chi tutto questo per diverso tempo se l'è visto negare, la senatrice Segre e la sua Stella, circondata - per l'occasione - da un giardino incantato di parole e disegni di speranza.
Dopo questo corridoio di benvenuto un grande salone, pieno di numerose altre opere: le mani, le barchette e gli omini di Haring delle prime a significare il tema dell'amicizia, così come i kirigami delle terze. Quest'ultime hanno anche realizzato delle autosagome a grandezza naturale, per esprimere come ci si vede e ci si sente rispetto all'altro e come questo a sua volta ci vede.
Magari dopo aver condiviso insieme un piatto tipico delle nostre origini, metaforicamente offerto dalle quarte, che hanno riprodotto le pietanze dei loro diversi Paesi di provenienza. Quelli da cui molte persone sono costrette ad andar via, cimentandosi in una marcia che non si sa mai dove porterà davvero, perché la vita è un viaggio che rischia di risucchiarti in una spirale di morte e sofferenza - come una delle istallazioni più significative riprodotte in Pirelli - ma dal quale per fortuna si può anche uscire indenni (e i differenti colori della scarpe presenti nell'opera lo simboleggiano).
Il cammino, però, non si fa solo a piedi, ma può essere anche via mare e una barca nera ricoperta di mani supplicanti ci ricorda che l'odissea molti la vivono davvero. Quei molti indistinti rappresentati da figure anonime poste proprio di fianco l'imbarcazione, con una mano rossa sul petto, ad indicare - come hanno fatto le quinte con questa splendida creazione - la violenza con cui tutti noi possiamo marchiare la vita dell'altro, oppure quanto possiamo restare impressi nel loro cuore grazie a dei gesti invece di pace e amore.
Gesti che la stessa "maestra" Costituzione (delle quarte) dovrebbe porre sotto la sua ala protettiva per indicarci la via, la strada - appunto - maestra.
A chiudere questo percorso, davvero molto toccante e ricco ancora di altre opere e messaggi, un video piuttosto creativo ed emozionante, prodotto dai bambini della Pirelli sotto la direzione di Camillo Russo (ex docente delle Belle Arti), e di Camilla Zambon (ballerina della Scala e madre di un ex alunno), col montaggio e le riprese della maestra Gaia Antonini e le musiche del maestro Marcello Gori.
"Tanti piccoli semi di civiltà - ha concluso la Lofaro - che abbiamo voluto seminare e che coltiviamo giorno per giorno". Beh, se - come recita la citazione di Ivan Tresoldi a chiusura del filmato - chi getta semi al vento farà fiorire il cielo, siamo sicuri che sarà incredibilmente bello essere "Insieme, in viaggio sotto lo stesso cielo"... della Pirelli.
LA REDAZIONE
Le pubblicità e i robottini realizzati dalle quinte della Pirelli
Le pubblicità
Come ogni mese la 3^B ci racconta le festività e tutto quello che accade nei mesi. La festività principale di aprile è Pasqua. Nelle seguenti slide, infatti, troviamo un testo che parla del coniglio pasquale e della caccia alle uova.
In seguito troviamo un beve testo che parla della caccia alle uova di pasqua di Alessandro, poi questa storia viene rappresentata con la CAA - comunicazione aumentativa e alternativa - che serve per semplificare la comunicazione alle persone con disabilità e che hanno difficoltà ad usare i comuni canali comunicativi, soprattutto il linguaggio orale e la scrittura.
A cura DI ALESSIA BARANZELLI
Le poesie premiate e le motivazioni della giuria: un vero e proprio monopolio quello degli studenti guidati dalle maestre Di Leonardo, Spitilli e Lofaro
La XIV edizione del concorso "Poesiamoci in Zona Nove" promosso da QuintAssenza TeatroNoProfit ETS e dall'associazione "Amici di Zona Nove" ha portato ricchi premi alla nostra scuola, specialmente per quel che riguarda la Primaria.
Tantissimi e molto importanti, infatti, i premi ricevuti dai bambini della Pirelli (come potete leggere qui sotto).
La premiazione è avvenuta domenica 4 maggio 2025 presso l'auditorium Teresa Sarti Strada di viale Ca' Granda,19
Come premi ad ogni alunno e alle loro maestre sono stati dati una spilla, un libricino contente tutte le poesie del concorso e una pergamena. Per il podio anche una medaglia!
SEZ. A POESIA - SCUOLA PRIMARIA
PRIMA CLASSIFICATA (Medaglia dorata e Pergamena) Aurora Papa per la poesia LA PACE PER ME – Classe QUARTA A Scuola G. B. Pirelli – Insegnante Antonella Di Leonardo
Pace per me...
è un fiore appena sbocciato,
piccolo e fragile, ma tanto amato.
Pace per me...
è un prato di speranza,
un cielo sereno, una dolce alleanza.
Pace per me...
è il ticchettio della pioggia incantata,
una melodia triste, ma mai dimenticata.
Pace per me...
è un abbraccio sincero,
un mondo migliore, un sogno vero.
TERZA CLASSIFICATA (Medaglia color bronzo e Pergamena) Alaranda Ganapathy Sathvik per la poesia L’AMICIZIA – Classe QUARTA A Scuola G. B. Pirelli – Insegnante Antonella Di Leonardo
Nella mia scuola ci sono tanti bambini,
ognuno è unico, tutti diversi destini.
C’è chi è cieco, chi in carrozzina,
ma l’importante è sentirsi una squadra divina.
Insieme giochiamo, ridiamo e cresciamo,
la vera amicizia ci rende più forti, lo sappiamo.
Ci uniamo nei sogni. Nei giochi e nei canti,
insieme superiamo ostacoli e vanti.
Perché nel cuore, non conta l’apparenza,
ma l’affetto sincero e la vera presenza.
Nella mia scuola, un legame speciale,
l’amicizia è un tesoro, un dono senza eguale.
MENZIONE SPECIALE GIURIA (Medaglia color bronzo e Pergamena) Martina Messina per la poesia IL SOFFIONE – Classe QUARTA D Scuola G.B. Pirelli – Insegnanti Milena Spitilli e Carmelita Lofaro
Il soffione compie dei viaggi,
va ovunque,
esplora tantissimi mondi.
Il soffione è il custode dei desideri,
è l’alito del vento,
è il simbolo di forza e speranza.
Soffia,
esprimi un desiderio,
VOLA!
PARTECIPAZIONI DI MERITO INDIVIDUALI O DI GRUPPO (PERGAMENA E SPILLETTA)
Wangli Govoni per la poesia L’INFINITÀ Classe QUARTA D Scuola G.B. Pirelli – Insegnanti Milena Spitilli e Carmelita Lofaro
Oltre il mare c’è l’infinità,
che nessuno sa che mistero nasconderà.
Magari c’è un’isola, o forse una città...
peccato che nessuno sappia la verità.
In tanti ci hanno provato,
ma nessun segreto è stato svelato.
È ancora un mistero, oltre l’aldilà,
chissà in futuro che cosa rivelerà...
PARTECIPAZIONI DI MERITO ALLE CLASSI SEZ A (PERGAMENA E SPILLETTA):
Per la poesia NOI – QUARTA D SCUOLA G.B. PIRELLI Insegnanti Milena Spitilli e Carmelita Lofaro
Come stelle,
illuminiamo il mare sconfinato
e il faro, guardiano delle onde,
guida chi cerca la libertà.
Per le poesie SE FOSSI e IL MONDO è PIENO DI COLORI – QUARTA A SCUOLA G.B. PIRELLI, Insegnante Antonella Di Leonardo
SE FOSSI
Se fossi il sole, coi miei raggi d’oro,
scalderei cuori feriti, in un mondo di gelo.
Se fossi poesia, con parole leggere e vere,
scriverei di pace, un sogno da inseguire.
Se fossi il mare, con le fresche onde,
abbraccerei l’acqua, anche nelle notti fonde.
Se fossi farfalla, sempre meravigliosa,
canterei e ballerei, senza pensare al domani.
Se fossi un prato, su menti assetate,
spargerei i miei semi, di speranza e di vita.
IL MONDO è PIENO DI COLORI
Ho scelto il giallo, per la gioia dei cuori,
non il nero, per la guerra e gli orrori.
Ho scelto il verde dei prati, rigogliosi e freschi,
non il grigio del dolore, che offusca i pensieri.
Ho scelto il blu del cielo infinito e sereno,
non il rosso del sangue, versato invano.
Ho scelto i colori pastello, delicati e lievi,
per dipingere un arcobaleno tra le nuvole.
Ho scelto tutti i miei acquerelli più belli,
per dipingere un mondo dove regna la pace.
Ho scelto te, un mondo di gioia e di amore,
dove ogni giorno è un nuovo inizio.
A cura DI UTHTHARA PEIRIS
Come ogni mese la 3^B del plesso Pirelli ci fornisce le loro storie. In questa edizione ci sono il 25 aprile e la Festa della Liberazione e molti fiori che sbocciano grazie alle loro filastrocche...
L'esperienza della classe 4^A del plesso Pertini
Venerdì 7 marzo 2025 le classi quarte del plesso Pertini con le maestre Maria, Marta, Valentina, Rosaria, Maria Teresa e il maestro Paolo si sono recate in gita a Torino.
Sono partiti da Milano (la mattina presto) e sono arrivati a Torino con il pullman. Appena giunti, si sono recati in piazza Vittorio Veneto, dove hanno fatto merenda. In seguito si sono recati presso la Mole Antonelliana.
Subito dopo hanno visitato il museo della RAI e della Televisione. Poi hanno fatto un'altra pausa in piazza Castello e poi finalmente hanno visitato il museo Egizio (motivo principale per cui sono andati lì), dove hanno potuto ammirare le mummie, i sarcofagi ecc...
Grazie alla loro guida, Francesco, che è stato molto bravo e simpatico, successivamente si sono recati al negozio di souvenir e alle bancarelle per comprare piccoli ricordi di questa bellissima esperienza.
Per finire al meglio la giornata sono ritornati in piazza Castello a fare merenda, giocare e rilassarsi... approfittando della presenza di Radio 101 per provare il balletto che avevano preparato per il grande spettacolo del 5 aprile al plesso Pertini, intitolato ''E' stato tutto un sogno'', proprio come questa gita.
Alla fine gli studenti sono stati tutti felicissimi, perché questa gita era loro piaciuta tanto e li aveva divertiti.
ALESSIA BARANZELLI
Il 20 marzo scorso nella classe 2^A del plesso Pirelli è stata celebrata la Giornata della Scienza. Per l'occasione i bambini - guidati dalla maestra Martina De Cesare - hanno realizzato un esperimento chiamato "Carta d'artista" che, in seguito, è stato presentato nel giardino della scuola insieme ad altre classi.
In basso la presentazione dell'intero processo: scorrete le immagini!
Marzo e la nuova stagione negli scritti della 3B Pirelli
Vi riportiamo di seguito una poesia e un racconto sul mese di marzo e sull'arrivo della primavera scritti dai bambini della 3^B del plesso elementare Pirelli.
Alla conquista del parco: 10 bambini vogliono andare al parco, ma dei ragazzi della 1^H glielo vietano, allora loro si vendicano.
Marzo porta molte novità: gli animali tornano dal letargo, si passa all'ora legale, arriva la primavera e arrivano le rondini, tutto questo raccontato in una bellissima poesia.
La Festa della Donna e del Papà nei racconti dalla 3^B Pirelli.
Il calzino spaiato, che di solito viene considerato un "errore" o un "inconveniente", è diventato un modo per esprimere quanto è bello sentirsi diversi. In segno di solidarietà e inclusione.
In che modo? Ovviamente indossando ai piedi due calzini di colori diversi. E' così, con questo gesto tanto semplice quanto ad effetto, che dal 7 febbraio del 2009 in Italia si celebra la Giornata dei calzini spaiati.
A idearla un gruppo di genitori ed educatori del Friuli Venezia Giulia, che ha così voluto creare un'occasione per riflettere sui temi dell'accettazione e della disabilità, su quello del contrasto al bullismo, promuovendo così l'unicità di ciascuno.
L'iniziativa nasce, infatti, come metafora di diversità: colore, lunghezza, forma e dimensione non cambiano la natura delle cose, perché un calzino resta sempre un calzino, a prescindere dal suo aspetto.
E' proprio il concetto che hanno voluto esprimere le classi seconde della Primaria Pertini che, proprio in occasione dello scorso venerdì 7 febbraio, hanno prima letto e riflettuto sul tema della diversità a partire da un circle time sulla storia di "Emma", e poi hanno indossato i loro coloratissimi calzini spaiati.
RACHELE ROMANO E YEVA SHCHERBII
Il Carnevale e le curiosità sul mese nei racconti della 3^B Pirelli
Una serie di testi di varia tipologia scritti dalla 3^B
Ogni mese gli alunni della 3^B del plesso Pirelli, guidati dalla loro insegnante di italiano, Chiara Macchi, realizzano racconti e testi su argomenti che riguardano i mesi successivi a quelli in cui scrivono. Per esempio, nel mese di dicembre hanno scritto degli elaborati di vario genere sul mese di gennaio, in particolare sull'Epifania, sul capodanno, sull'inverno e sul freddo.
Una volta scritti, vengono letti e corretti in classe e successivamente copiati nei tablet dagli alunni.
Oggi per la prima volta li pubblichiamo anche sul nostro giornalino.
I nostri consigli per le letture sotto l'albero
Oro, incenso, mirra e... libri. Un dono di certo meno costoso, ma altrettanto prezioso e simbolico. Uno di quelli che avrebbero fatto fare bella figura persino ai Re Magi, ma che noi bambini e ragazzi possiamo chiedere anche a Babbo Natale o alla Befana (anche se alcuni forse potrebbero preferire il carbone).
Oppure un'idea per genitori, parenti e amici, che potrebbero "addobbare" con un tocco di cultura gli alberi e le case proprie e dei propri conoscenti, grandi e piccoli che siano.
Lo fanno, ad esempio in Islanda, dove a Natale, più ancora che inondato di fiocchi di neve, il Paese si trova sommerso da una vera e propria "alluvione di libri". Questo infatti il significato del tradizionale Jólabókaflóðið.
Se invece ad essere inondati dovessimo essere proprio noi - di impegni, feste, cene e cenoni, tanto da lasciare i nostri libri ad ammuffire sotto l'albero per tutte le festività - niente paura. I giapponesi hanno inventato un termine proprio per evitare di sentirsi in colpa: Tsundoku, formato da Tsunde (impilare cose) e Oku (lasciarle lì per qualche tempo). Chissà, potrebbe tornare utile anche per i compiti!
A parte gli scherzi, noi speriamo possa invece tornarvi utile la nostra lista di libri a tema natalizio.
Libri per la primaria:
Babbo Natale Interstellar di Pietro Valsecchi
Babbo Natale non esiste di Heiden Bucar
Quattordici lupi di Catherine Barr e Jenni Desmond
Canto di Natale di Charles Dickens
Un bambino chiamato Natale, di Matt Haig
La bambina che salvò il Natale di Matt Haig
Lo schiaccianoci e l'incantesimo di Natale di Alex T. Smith
La vita di un apprendista elfo di Ben Miller
Indagine su Babbo Natale di Rosa Tiziana Bruno
Naftali il narratore e il suo cavallo Sus di Isaac B. Singer
Leggi anche la lista relativa ai Libri per l'infanzia e ai Libri per la secondaria
TOMMASO PAPPALARDO E GIACOMO SANTELMO
XMAS PROJECT, i manufatti delle seconde per aiutare le donne a sostenere le proprie famiglie
Col filo e colo cotone si possono cucire stoffe e indumenti, con le proprie manine invece si possono tessere e cucire rapporti e legami, anche a grandi distanze. E' quanto in questi mesi hanno sperimentato tutte le classi seconde del plesso G. B. Pirelli, grande protagonista del XMAS PROJECT. Un progetto che, non solo arricchisce il percorso educativo degli studenti, ma che contribuisce anche a sensibilizzare le giovani generazioni riguardo ai temi della solidarietà e della giustizia sociale.
Quantomai riuscito in tal senso l'obiettivo. Gli studenti, infatti, hanno messo tutto il loro impegno nella realizzazione di un manufatto (in foto) che verrà inserito in un libro fotografico. Il ricavato delle vendite di quest'ultimo sarà poi destinato ad un progetto di empowerment femminile (un processo di crescita e acquisizione di maggiore fiducia e consapevolezza nelle proprie capacità e potenzialità) in Uganda.
In particolare, i soldi serviranno a sostenere un gruppo di donne che, grazie ad un programma di formazione, impareranno a cucire e a sviluppare abilità artigianali.
L'iniziativa, che ha come obiettivo principale l'autosufficienza economica e la valorizzazione del lavoro femminile, ha già trasformato la vita di molte donne, permettendo loro di accedere a risorse fondamentali per migliorare le condizioni di vita delle loro famiglie e della comunità locale ugandese.
Fin lì, nel cuore dell'Africa, arriverà senz'altro il concetto di solidarietà a cui ogni classe seconda ha lavorato, in modo collaborativo e sentito, riuscendo anche a metterlo in pratica concretamente.
I manufatti creati dai bambini sono diventati e diverranno, infatti, simboli di un legame che trascende le distanze geografiche e culturali, unendo, anzi cucendo - è proprio il caso di dire - i partecipanti in una rete di solidarietà internazionale.
CLASSI 2^ PIRELLI
Preparati gli orologi del cappellaio matto per lo spettacolo del 5 aprile
Anche quest'anno la scuola primaria Pertini presenterà un grande spettacolo che vedrà protagonisti tutti i bambini del plesso.
La messa in scena si ispirerà ad ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE e vedrà coinvolti anche i piccoli di 5 anni. Ecco perché durante l'open day dello scorso 23 novembre si è pensato di iniziare ad immergerci nel mondo di Alice preparando gli strani orologi del cappellaio matto. Con piatti di carta di varie forme, baffi, cappelli, occhi, teiere, numeri e lancette, realizzati con la plotterina da taglio, ecco creati dei simpaticissimi e stravaganti orologi.
A realizzarli, nello specifico - mentre i genitori partecipavano alla riunione di presentazione della scuola - i piccoli ospiti di 5 anni assieme ai bambini di terza elementare.
Alla fine della mattinata grandi e piccoli sono poi rientrati a casa con il loro simpatico orologio, soddisfatti della loro creazione e contenti di aver contribuito alla futura rappresentazione, dato che alcune delle loro creazioni serviranno come scenografia per lo spettacolo, in programma per sabato 5 aprile.
Beh, a questo punto - permettete la battuta - non vediamo l'ora di vederlo!
PRIMARIA PERTINI