a.s.2025/2026
Natale di comunità: gli auguri della scuola al territorio
In occasione dell’arrivo delle festività natalizie, gli alunni della scuola secondaria hanno vissuto una mattinata speciale all’insegna della condivisione, della solidarietà e del legame con il territorio, portando i propri auguri alle diverse realtà del paese.
Nella giornata di lunedì 23 dicembre, le classi sono state coinvolte in attività diverse ma unite da un unico obiettivo: incontrare la comunità e donare un messaggio di vicinanza e attenzione agli altri.
La classe 1A si è recata presso la Scuola dell’Infanzia e primaria, dove ha consegnato biglietti di auguri preparati con cura, regalando sorrisi ai più piccoli.
La classe 2A ha fatto visita alla Villa Margherita, portando la gioia del Natale attraverso l’esecuzione di canti natalizi, accompagnata dalla prof.ssa Marina Gatti: un momento emozionante e molto apprezzato dagli ospiti.
La classe 3A si è recata in Parrocchia di Calestano per consegnare quanto raccolto per la Banca del Pane e ha poi portato gli auguri alle principali realtà del territorio, tra cui AVIS, Pro Loco, le associazioni di assistenza, il Comune e il Sindaco.
È stata una mattinata ricca di significato, che ha permesso agli studenti di sperimentare concretamente i valori della cittadinanza attiva, della solidarietà e dell’attenzione verso gli altri.
Matematica in azione: sfida, gioco e scoperta a scuola
Nel corso dell’autunno la nostra scuola ha vissuto due esperienze significative dedicate alla matematica, capaci di coinvolgere gli studenti in modo attivo e stimolante, valorizzando il pensiero logico, la curiosità e il piacere della scoperta.
Nel mese di novembre si è svolta la gara di matematica di Istituto Math+ 2025, inserita tra le attività di valorizzazione delle eccellenze e di promozione del ragionamento logico-matematico.
La competizione, di carattere individuale, ha proposto una serie di quesiti di logica matematica pensati per stimolare riflessione, creatività e capacità di problem solving.
Alla gara hanno partecipato 20 alunni e alunne delle classi prime, seconde e terze della nostra scuola, a fronte di circa un centinaio di studenti dell’intero Istituto che hanno aderito all’iniziativa. Un’occasione preziosa per confrontarsi con i coetanei e sperimentare una matematica viva, fatta di intuizioni, strategie e ragionamento.
Complimenti a tutti i partecipanti, che hanno affrontato la prova con impegno, curiosità e spirito di sfida, dimostrando che la matematica può essere anche entusiasmo e passione.
Nel mese di dicembre, all’interno dell’iniziativa Researches@School, gli alunni della classe 2ª A hanno partecipato al laboratorio di matematica “Pitagora e il suo teorema”.
Il laboratorio è stato guidato dalla Fiorenza Morini, docente del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Parma.
Attraverso giochi, puzzle e attività operative, gli studenti sono stati accompagnati alla “scoperta” del teorema di Pitagora, esplorandone le diverse sfaccettature e applicazioni. L’esperienza, svolta in un clima informale e coinvolgente, ha saputo unire dimensione ludica e rigore scientifico, rendendo la matematica uno strumento concreto di esplorazione e comprensione della realtà.
Le due attività hanno permesso agli alunni di percepire la matematica come sfida, gioco, scoperta e pensiero critico, contribuendo a formare studenti curiosi, consapevoli e pronti a mettersi in gioco.
Il futuro è nelle nostre mani: nasce il nuovo CCRR
Mercoledì 3 dicembre si è svolta l’elezione del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR), composto da nove alunni delle classi prime e seconde, chiamati a rappresentare i compagni e a collaborare attivamente con l’Amministrazione comunale e le associazioni del territorio.
Il CCRR non è soltanto un organo di rappresentanza, ma un vero laboratorio di idee e partecipazione. Il progetto si fonda su alcuni pilastri fondamentali per la crescita degli studenti come cittadini consapevoli e responsabili.
In particolare, il Consiglio promuoverà attività di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali, in linea con l’Agenda 2030, con l’obiettivo di rendere la scuola e il comune sempre più sostenibili. Saranno inoltre avviate iniziative di valorizzazione del territorio e di solidarietà, in collaborazione con le associazioni locali, per far conoscere le ricchezze del contesto in cui viviamo e sostenere progetti a favore della comunità. Un’attenzione speciale sarà riservata alla memoria e alle istituzioni, attraverso la partecipazione ufficiale alle manifestazioni pubbliche e alle principali ricorrenze civili.
Le attività del CCRR avranno ricadute positive su tutto il plesso scolastico. Sono previsti momenti di festa e di riflessione, come eventi ludici e giornate di approfondimento legate a solennità civili e a ricorrenze dedicate alla sensibilizzazione. Un ruolo centrale sarà svolto dal giornalino scolastico, con una redazione aperta a tutti gli studenti, che documenterà le attività svolte e informerà famiglie e cittadinanza. A ciò si affiancheranno incontri pomeridiani di confronto e lavoro operativo, finalizzati a trasformare le proposte della comunità scolastica in progetti concreti.
Il CCRR si configura come un ponte tra la scuola e il territorio, accogliendo proposte non solo dagli studenti, ma anche dall’Amministrazione comunale e dagli enti locali, e promuovendo esperienze autentiche di cittadinanza attiva.
L’elezione è stata vissuta come un vero percorso educativo, articolato in tre fasi.
I rappresentanti del CCRR uscente, Romeo, Aurora, Andrea , Maria Vittoria e Mattia, hanno incontrato gli alunni delle classi 1A e 2A per illustrare il significato del Consiglio, le attività svolte nel precedente mandato e il valore formativo dell’esperienza.
Successivamente ha preso avvio la campagna elettorale, con la formazione delle liste e la presentazione dei programmi da parte dei candidati
Il percorso si è concluso con la votazione formale che ha portato all’elezione del nuovo gruppo, composto da 9 alunni: Roberto, Sofia, Aurora, Arianna, Gioele, Matteo, Paolo, Chiara, Klea.
Un sentito ringraziamento ai ragazzi uscenti per l’impegno e l’esempio offerto, e un augurio di buon lavoro ai nuovi eletti, chiamati a rappresentare con responsabilità e orgoglio la nostra scuola.
25 Novembre: Dare voce al rispetto, camminare contro la violenza
In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne, celebrata il 25 novembre, la nostra scuola ha vissuto un intenso momento di riflessione, partecipazione e impegno civile, che ha coinvolto in modo particolare gli alunni e le alunne delle classi terze della scuola secondaria.
Ogni donna ha il diritto di sentirsi al sicuro,
di camminare per strada senza paura,
di parlare senza essere giudicata,
di esprimere i suoi pensieri senza temere.
Le sue mani sono fatte per creare,
per costruire, per amare, non per essere ferite.
Le sue parole sono forza, sono vita,
non sono per offendere, ma per costruire ponti.
Il rispetto non è un favore,
è un diritto che tutti meritano.
Ogni persona ha il diritto di vivere senza paura,
di essere se stessa, senza restrizioni.
Non possiamo chiudere gli occhi davanti a chi soffre,
non possiamo tacere quando la violenza c’è.
Ma possiamo parlare, possiamo agire,
perché ogni donna merita rispetto e libertà.
Noi classe 3^A ricordiamo anche il diritto di dire NO.
(AA.VV.)
I ragazzi hanno guidato il corteo per il borgo del paese con uno striscione realizzato da loro, arricchito da frasi e parole pensate per invitare alla riflessione, al rispetto e alla responsabilità collettiva.
Durante la preparazione alla giornata, gli studenti, guidati dalla prof.ssa Scalvenzi, hanno approfondito il significato del 25 novembre, ricordando che questa data è stata ufficializzata dalle Nazioni Unite nel 1999 per commemorare il coraggio delle sorelle Patria Mirabal, Minerva Mirabal e María Teresa Mirabal, simbolo della lotta contro ogni forma di violenza e oppressione.
Il percorso di riflessione ha toccato anche l’attualità: i ragazzi hanno discusso delle diverse forme di violenza, fino a quella estrema del femminicidio, soffermandosi sulla storia di Giulia Cecchettin, e sul valore della formazione e della prevenzione, ricordando l’impegno della Fondazione Giulia Cecchettin.
Particolarmente significativo è stato il momento conclusivo, durante il quale gli studenti hanno condiviso una poesia collettiva, “Il diritto di essere libere”, e una lettera aperta, nate da un lavoro comune di ascolto, confronto e scrittura.
A chiudere la cerimonia, il “minuto di rumore”: un gesto simbolico scelto dagli studenti per affermare che davanti alla violenza non si può tacere, e che proprio dalla scuola può e deve partire la costruzione di una società più giusta.
Un cammino fatto di passi, parole e pensieri, che ha ricordato a tutti noi che educare al rispetto significa educare alla libertà.
4 Novembre: Memoria, partecipazione e valori condivisi
In occasione della commemorazione del 4 novembre, un nutrito gruppo di alunne e alunni della scuola ha preso parte alla manifestazione e al corteo del paese, partecipando con attenzione e rispetto alla cerimonia ufficiale.
La presenza degli studenti ha rappresentato un momento significativo di riflessione collettiva, durante il quale i ragazzi hanno potuto comprendere il valore della memoria storica e rendere omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà e l’unità del nostro Paese. Il contributo della scuola, con un momento dedicato al raccoglimento e al pensiero, ha sottolineato l’importanza di educare le giovani generazioni al ricordo consapevole e al rispetto delle istituzioni.
Il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, non è solo una ricorrenza storica, ma un’occasione preziosa per riaffermare valori fondamentali come la pace, la responsabilità civile, la solidarietà e il senso di appartenenza alla comunità. Partecipare a queste celebrazioni significa rafforzare il legame tra scuola e territorio e trasmettere ai ragazzi il significato profondo dell’essere cittadini attivi e consapevoli.
Progetto d'Istituto: A scuola di cuore
Le classi prima e seconda della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato al progetto di Istituto “A scuola di cuore”, un’importante iniziativa di educazione alla salute e alla cittadinanza attiva, dedicata alla conoscenza delle manovre di primo soccorso.
Il progetto si è articolato in due momenti fondamentali:
una lezione teorica, durante la quale gli studenti hanno appreso le basi del primo soccorso e il corretto comportamento da adottare in situazioni di emergenza, e una fase pratica, che ha permesso ai ragazzi di sperimentare in modo diretto alcune semplici ma fondamentali manovre salvavita. Formare gli studenti al primo soccorso significa educarli alla cura dell’altro, al senso di responsabilità e alla prevenzione. Anche gesti semplici, se eseguiti correttamente e con tempestività, possono fare la differenza in situazioni critiche. Per questo, esperienze come questa rappresentano un investimento prezioso nella crescita personale e civica dei nostri ragazzi.
Il corso è stato condotto dalla Dott.ssa Arianna Tebaldi.
Nella mattinata di mercoledì 15 ottobre, il Teatro Comunale di Felino ha ospitato un incontro che resterà impresso nel cuore e nella mente dei nostri studenti: gli alunni della classe 2°, insieme ad altri compagni dei plessi di sala Baganza e Felino, hanno incontrato Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato Paolo Borsellino.
L'evento, nato in collaborazione con l'ANPI di Felino a seguito dell'incontro pubblico svoltosi la sera precedente, ha permesso ai ragazzi di confrontarsi con una delle testimonianze più significative della storia italiana contemporanea.
Fiammetta Borsellino ha condiviso con i ragazzi la sua storia personale e civile, trasformando il ricordo del padre in un messaggio di speranza e impegno per le nuove generazioni.
Gli studenti della 2A nelle settimane precedenti, hanno lavorato con i docenti (in particolare la docente di arte prof.ssa Bacchini e le docenti di lettere prof.sse Forni e Scalvenzi), per riflettere sui concetti di giustizia e coraggio, realizzando disegni e pensieri scritti, ricordando persone di vittime della mafia.
L'incontro ha rappresentato un momento altissimo di Educazione Civica. Ascoltare "dal vivo" chi porta avanti con dignità un'eredità così pesante e nobile ha permesso agli alunni di comprendere che la lotta alla criminalità organizzata riguarda tutti, non solo i magistrati; di riflettere sull'importanza della responsabilità individuale; di sentirsi parte di una comunità che ripudia l'omertà e sceglie la trasparenza.
Sabato 4 ottobre 2025, presso la Palestra Comunale di Felino, gli studenti della classe 3A ha preso parte attiva al prestigioso convegno dal titolo: “Cefalonia, settembre 1943: il sacrificio di Ezio Damenti, Pietro Reverberi e Luigi Venturini, trucidati dai nazisti per aver difeso la dignità dei soldati italiani e l’onore della Divisione Acqui”.
L'evento, organizzato dall'Associazione Nazionale Divisione Acqui, con il patrocinio del Comune di Felino, ha visto la partecipazione di alte autorità civili e militari.
I nostri alunni, guidati dalla Prof.ssa Scalvenzi, hanno intrapreso un percorso di ricerca geo-storica volto a onorare la memoria dei concittadini vittime della ferocia nazista. In particolare, la classe 3A ha approfondito con dedizione la figura di Ezio Damenti, ricostruendone la storia e il legame con il nostro territorio.
L'intervento degli studenti ha rappresentato un momento di grande valore civile, sottolineando l'importanza di difendere concetti come la dignità e l'onore, valori per i quali i soldati della Divisione Acqui sacrificarono la vita.
Marcia della Pace - Assisi 2025
Un gruppo di 16 studenti e studentesse della nostra scuola ha partecipato con entusiasmo e profondo senso civico alla Marcia della Pace e della Fraternità Perugia–Assisi, svoltasi domenica 12 ottobre 2025. L’esperienza ha rappresentato una iniziativa di istituto, guidata dalla Dirigente scolastica, alla quale hanno aderito anche studenti e studentesse delle scuole di Sala Baganza e Felino, rendendo il cammino un vero momento di incontro e condivisione tra realtà scolastiche diverse, unite dagli stessi valori.
La partecipazione alla Marcia si inserisce in un percorso di educazione alla cittadinanza attiva e alla responsabilità sociale. La manifestazione, organizzata dalla Fondazione PerugiaAssisi per la Cultura della Pace, in collaborazione con il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace, la Rete Nazionale delle Scuole per la Pace e la Cattedra UNESCO Diritti Umani, Democrazia e Pace, rientra nel programma nazionale “Immagina”, che promuove nei giovani una cultura attiva della pace e della fraternità.
Camminare insieme da Perugia ad Assisi ha significato per i ragazzi compiere un gesto simbolico ma concreto: testimoniare con la propria presenza l’impegno per un mondo più giusto e solidale. I nostri studenti hanno preso parte alla marcia accompagnati dalle docenti prof.ssa Forni e prof.ssa Scalvenzi, vivendo un’esperienza intensa di confronto, dialogo e partecipazione consapevole.
Un passo dopo l’altro, insieme, per imparare che la pace si costruisce camminando e scegliendo ogni giorno di essere cittadini responsabili.
Progetto Accoglienza 2025/2026
Mercoledì 1° ottobre 2025 si è svolta con grande entusiasmo la Giornata dell’Accoglienza, un appuntamento ormai storico che ha aperto ufficialmente il nuovo anno scolastico. Quest’anno abbiamo celebrato con orgoglio la quindicesima edizione del progetto accoglienza.
Il titolo scelto, “La Natura è Arte”, ha fatto da filo conduttore a una mattinata intensa e coinvolgente, vissuta presso la Masone di Fontanellato, straordinario complesso di valore botanico, artistico e storico voluto dall’editore parmigiano Franco Maria Ricci.
Protagonisti assoluti sono stati i ragazzi delle tre classi, coinvolti in un’attività laboratoriale a classi aperte che ha favorito l’inserimento dei nuovi alunni e l’integrazione tra studenti di età diverse. Il laboratorio è consistito in una caccia al tesoro all’interno del celebre Labirinto, un’esperienza stimolante che ha messo alla prova le capacità di orientamento, la collaborazione, il problem solving e lo spirito di squadra dei partecipanti. Divisi in piccoli gruppi, gli studenti hanno imparato a confrontarsi, aiutarsi e lavorare insieme per raggiungere un obiettivo comune.
È stata una giornata ricca di emozioni, scoperte e relazioni significative, che auspichiamo possa contribuire alla crescita personale dei nostri studenti e allo sviluppo delle competenze sociali.
15 settembre 2025 - Cerimonia di Inizio anno scolastico
Con un momento intenso e partecipato, la Scuola Secondaria di Calestano ha inaugurato il nuovo anno scolastico con la cerimonia di accoglienza dedicata agli alunni della classe prima, che iniziano il loro percorso nella scuola secondaria.
A dare il benvenuto ai nuovi compagni sono stati gli studenti delle classi seconde e terze.
La cerimonia, coordinata dalla coordinatrice di plesso, prof.ssa Forni, si è svolta alla presenza delle famiglie degli alunni della classe prima, delle autorità locali e dei rappresentanti delle associazioni del territorio, che da anni collaborano attivamente con la scuola nella realizzazione di iniziative e progetti educativi.
Il momento di accoglienza è stato guidato dal tema dell’umanità, del rispetto e dell’inclusione, valori centrali del percorso educativo della scuola; i nuovi alunni sono stati accolti in una comunità che riconosce l’importanza di crescere insieme, valorizzando le differenze e promuovendo la partecipazione.
La cerimonia si è conclusa con un gesto simbolico e particolarmente significativo: la consegna ufficiale del diario scolastico da parte degli alunni del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (uscente) e del segnalibro realizzato per l’occasione, riportante la frase “Diamo voce all’umanità”, messaggio che accompagnerà gli studenti nel corso dell’anno come invito all’ascolto, al dialogo e alla responsabilità.
Un inizio di anno che ha saputo unire scuola, famiglie e territorio, nel segno dell’accoglienza e della condivisione. Buon anno scolastico a tutti!