Intrusi nel dialogo tra scienza e ragione: pseudoscienza e superstizione
(disf.org- F. Sebastiani - editoriale giugno 2020)
https://disf.org/editoriali/2020-06
"Intrusi nel dialogo tra fede e ragione: superstizione e pseudoscienza", di F. Sebastiani (Giugno 2020)
https://disf.org/editoriali/2020-06
Ogni gruppo dovrà:
leggere il testo
relazionare su un paragrafo assegnato
i gruppi servono solo per confrontarsi dopo aver lavorato individualmente (non dedicare più di 30 min online).
L'esposizione sarà orale, senza slides. Il docente darà la parola adogni mebro del gruppo secondo un ordine arbitrario (non è lecito suddividersi ulteriormente le parti assegnate all'unterno di un gruppo)
Metodo: Per ogni parte assegnata è raccomandato fare una ricerca a parte dei termini più difficili, riportando le fonti trovate (siti o persone di riferimento)
gruppo 1: trovare in cosa consista la "memoriadell'acqua"
gruppo 2: da "Il panorama" a "quei fatti."
gruppo 3: da "secondo San Paolo" a "difficile da accogliere"
gruppo 4: da "Lo scrittore francese Dennis Gira sottolinea" a "prodotti acerbi"
gruppo 5: da "Da un lato una scienza sempre più tecnocratica" a "avidamente le tasche"
gruppo 6: da "sul piano della fede" a "corpi dolenti delle nostre vite."
-------------------
Video 1,5 h https://www.youtube.com/watch?v=O2bre3lzWjs
Nel 2016 l’Oxford Dictionary ha definitivo il termine post verità, post truth, quale parola dell’anno. Questa scelta è stata dettata dal fatto che nella formazione dell’opinione pubblica i fatti oggettivi hanno iniziato a essere sempre meno influenti rispetto alle emozioni e alle convinzioni personali. Chi dà vita alla post verità tende a far circolare notizie false, spacciate per autentiche estrapolando dai fatti gli elementi che confermano le proprie convinzioni. In questo modo interpretazioni alterate della scienza e della realtà iniziano a farsi strada anche grazie all’ampliamento esponenziale dovuto all’utilizzo dei social media. La post verità può portare dunque alla circolazione di fake news, intenzionalmente diffuse, e di teorie del complotto propagate da persone che credono veramente in ciò che raccontano. Quali strumenti abbiamo per comprendere questo fenomeno?
Ne parliamo con Sebastiano Moruzzi, professore associato di filosofia e teoria dei linguaggi presso l’Università di Bologna, per scoprire come la filosofia può aiutarci a capire le tendenze negazioniste che insidiano la dialettica tra esperti e non esperti, fondamento della conoscenza e della democrazia. Modera l'incontro Francesco Suman. Saluti introduttivi di Fondazione Golinelli.
Popper, "Congetture e confutazioni" - recensione del testo su "Disf.org - Abbiamo studiato per voi"
https://disf.org/abbiamo-studiato-per-voi/9788815128041%20
Come è nato il modello di scienza falsificabile