Storia dell'esperimento di Ampere - in FIRST ENGLISH TRANSLATION OF WEBER 1846 TREATISE (Physics Classics)
https://21sci-tech.com/Subscriptions/Spring%202007%20ONLINE/20_1-2_Ampere.pdf
Articolo originale del 1823 di Ampere in Francese
http://www.ampere.cnrs.fr/textes/theoriemathematique/pdf/theorie_mathematique.pdf
tradotto in italiano "Memoria sulla teoria Matematica dei Fenomeni Elettrodinamici unicamente dedotti dall’esperienza
http://www.scienzaatscuola.it/traduzioni/testi%20pdf/elettrodinamica.pdf
pag 3 importanza di osservare e sperimentare senza preconcetti sull'origine di ciò che si vede
Osservare dapprima i fatti, variarne le circostanze finch´e `e possibile, accompagnare questo primo lavoro con misure precise per dedurre queste leggi, indipendentemente da ogni ipotesi sulla natura delle forze che producono i fenomeni, il valore matematico di queste forze, cio`e la formula che le rappresenta, questo `e il cammino seguito da Newton. Esso `e stato, in generale, adottato in Francia dagli scienziati ai quali la fisica deve gli immensi progressi di questi ultimi tempi, e questo metodo ho seguito in tutte le mie ricerche sui fenomeni elettrodinamici. Ho consultato unicamente l’esperienza per stabilire le leggi di questi fenomeni e ne ho dedotto la formula che pu`o da sola rappresentare le forze alle quali sono dovuti; non ho fatto alcuna ricerca sulla causa che si pu`o assegnare a queste forze, ben convinto che ogni ricerca di questo genere deve essere preceduta dalla conoscenza puramente sperimentale delle leggi, e della determinazione, unicamente dedotta da queste leggi, del valore delle forze elementari la cui direzione `e necessariamente quella della retta tracciata dai punti materiali tra i quali esse si esercitano.
pag 4
Non sembra che questo cammino, il solo che possa condurre a risultati indipendenti da ogni ipotesi, sia preferito dai fisici del resto d’Europa, come lo `e per i Francesi; e lo scienziato illustre che ha visto per primo i poli di una calamita trasportati dall’azione di un filo conduttore in direzioni perpendicolari a quella di questi filo, ne ha concluso che la materia elettrica ruotava attorno ad esso e trasportava questi poli nel verso del suo movimento, precisamente come Cartesio faceva ruotare la materia nei suoi vortici nel verso delle rivoluzioni planetarie. Guidato dai principi della filosofia newtoniana, ho ricondotto il fenomeno osservato da M. Oersted, come si `e fatto riguardo a tutti quei fenomeni dello stesso genere che ci offre la natura, a forze agenti sempre lungo la retta che unisce le due particelle tra le quali si esercitano; e se ho stabilito che la stessa disposizione o lo stesso movimento dell’elettricit`a che esiste nel filo conduttore ha luogo anche attorno alle particelle dei magneti, non certo facendole agire per impulso di un vortice, ma per calcolare, secondo la mia formula, le forze che risultano tra queste particelle e quelle di un conduttore...
pag 11 "Spiego ora come si deduce rigorosamente da questi casi di equilibrio la formula con la quale ho rappresentato l’azione reciproca di due elementi di corrente voltaica"
Primo motore elettrico: https://youtu.be/8LTP49d7KF8
Il proncipio del motore elettrico didattico by fisica in video: https://youtu.be/4wAScxBrGKo