Il servizio offerto da Cisco è stato lanciato nel 2010. Lo raccomando perché:
è molto semplice da configurare
blocca moltissimi siti anche italiani (l'ho testato cliccando sui link dei risultati dei motori di ricerca ottenuti digitando determinate parole)
gestione centralizzata: una volta configurati, tutti i dispositivi collegati alla rete wifi risenturanno del filtro.
Come impostarlo?
Tecnicamente, si tratta di modificare i codici dei server DNS sul proprio Router.
Apparentemente può sembrare un'operazione difficile, ma non è così.
Per farlo, basta seguire queste istruzioni:
individuare la pagina di modifica dei server DNS sul proprio router. Utilizziamo ad esempio le istruzioni di Salvatoee Aranzulla:
https://www.aranzulla.it/come-impostare-dns-19767.html#chapter6
inserire i codici di Cisco Familyshield:
208.67.222.123
208.67.220.123
(Istruzioni ufficiali, in inglese: https://support.opendns.com/hc/en-us/articles/228006487-FamilyShield-Router-Configuration-Instructions)
salvare l'impostazione e riavviare il router.
verificare il buon esito dell'operazione cliccando sulla pagina di bnvenuto di Familyshield-OpenDNS:
https://welcome.opendns.com/
Per proteggere la navigazione da cellulare anche quando non è connesso alla rete wifi, i DNS vanno inseriti nei soingoli dispositivi.
Per fare questo, ci viene in aiuto sempre Salvatore Aranzulla:
modificare i DNS su Android: https://www.aranzulla.it/come-impostare-dns-19767.html#chapter4
modificare i DNS su iPhone/iPad: https://www.aranzulla.it/come-impostare-dns-19767.html#chapter5
Inserire come sempre i DNS di familyshield descritti nella sezione precedente.
Nota bene- considera di adottare anche i seguenti accorgimenti sui dispositivi mobili dei figli:
su Android utilizza il servizio google Family Link, con il quale verranno monitorati i contenuti a tutti i livelli
su iPhone configura il servizio di Parental Control previsto da Apple.
Ricorda che la prevenzione è necessaria (sì, proprio così, è necessaria ed è un obbligo per qualsiasi figura educativa), ma allo stesso tempo non è sufficiente.
E necessario stimolare i ragazzi attraverso il dialogo a farsi dei criteri personali sulle loro abitudini di navigazione.
Raccomandiamo per questo di aggiornarsi sugli aspetti educativi legati alla navigazione internet e di condividere questi contenui con i propri figli! Ecco ad esempio un portale molto ben fatto per questo: