Outdoor education significa letteralmente educazione all’aperto e intende tutte le attività educative, anche non strettamente curriculari, che vengono svolte all’aperto da scuole, associazioni di vario tipo e dagli enti locali.
Stare all’aria aperta, insieme ai propri coetanei, accresce le capacità sociali dei bambini e delle bambine che messi in un contesto diverso da quello dell’aula scolastica sono spinti a stare in relazione con se stessi e con gli altri in modo differente. Inoltre, alcune attività aumentano la consapevolezza verso i temi del rispetto dell’ambiente, della percezione del sé nel mondo e della salute di corpo e mente.
Questo tipo di attività prende spunto dallo scoutismo, gli scout infatti per loro natura svolgono attività all’aperto con l’obiettivo di accrescere le proprie capacità di socializzazione in un contesto di rispetto reciproco e cura e attenzione per l’ambiente circostante.
John Dewey poi, filosofo e pedagogista statunitense, contribuisce attraverso il suo concetto “dell’esperienza” ad avvalorare l’educazione svolta all’aperto.
Per Dewey infatti l'esperienza è concepita come rapporto tra uomo e ambiente, dove l'uomo non è uno spettatore passivo, ma interagisce con ciò che lo circonda. Il pensiero dell'individuo nasce dall'esperienza intesa come esperienza sociale. Per Dewey l'educazione deve aprirsi verso questo tipo di nuove esperienze per uno sviluppo ulteriore degli studenti.
Nell'a.s. 2020/2021, grazie al Progetto "Cantiere Nuova Didattica" è stato possibile avviare un percorso di educazione ambientale pensato per uno svolgimento all’aperto basato sul principi dell'outdoor education.
Il percorso, chiamato "GLI ALBERI E NOI: UN PERCORSO TRA RADICI E FUTURO", mira ad avvicinare progressivamente gli alunni agli alberi, di cui possiedono già un’immagine e sicuramente delle conoscenze superficiali, per portarli poi ad entrare in sintonia con essi. Questa nuova consapevolezza, che i ragazzi costruiscono con il gruppo i pari e con gli adulti, si trasformerà poi in rispetto e cura dell’ambiente.
Il percorso è stato realizzato attraverso una didattica laboratoriale che ha previsto tre uscite nel territorio e una serie di laboratori pratici, svolti sia a scuola che nei parchi pubblici ad essa vicini. A settembre le classi verranno coinvolte nella costruzione di un’opera di Land Art collettiva e nella costruzione di un sito internet che consenta di raccontare l'esperienza fatta e di tramettere all'esterno la nuova coscienza ambientale maturata dagli alunni.
E' possibile vedere il sito in costruzione al seguente link sites.google.com/ciscato.edu.it/alberienoi/home-page