Il corpus degli scritti di Platone è composto dall'Apologia, da 34 dialoghi e da 11 lettere, con vari scritti spurii. I Dialoghi sono ordinati in 9 gruppi di 4 (tetralogie)
Le nove tetralogie sono così composte:
Eutifrone, Apologia, Critone, Fedone
Cratilo, Teeteto, Sofista, Politico
Parmenide, Filebo, Simposio, Fedro
Alcibiade I, Alcibiade II, Ipparco, Amanti
Teage, Carmide, Lachete, Liside
Eutidemo, Protagora, Gorgia, Menone
Ippia maggiore, Ippia minore, Ione, Menesseno
Clitofonte, Repubblica, Timeo, Crizia
Minosse, Leggi, Epinomide, Lettere
Dalla raccolta rimasero fuori alcuni documenti; inoltre sono probabilmente spurii: Alcibiade II, Epinomide, Amanti, Teage, Minosse, mentre altri vennero esclusi già durante l’antichità perché considerati inautentici. Di alcuni infine si discute tuttora l’autenticità.
La «pubblicazione» dei testi antichi avveniva in modo diverso rispetto a quanto avviene oggi. Non si può con certezza stabilire una data, quanto piuttosto un lasso di tempo, un terminus post o ante quem l’opera è stata divulgata (in base a svariati criteri e alla comparazione con altre opere che ne danno notizia). A partire da Campbell (1867) viene impiegato anche un criterio evoluzionista, supportato oggi da un criterio statistico fondato su certe particolarità stilistiche (stilometria) In base ad una combinazione di questi criteri si possono distinguere 3 fasi nella produzione di Platone:
dialoghi giovanili,
di mezzo,
della vecchiaia.
Altri studiosi (per es. C. Kahn, una biografia speculativa) hanno proposto tuttavia altre assegnazioni assumendo come riferimento cronologico i viaggi in Sicilia e l’autobiografia tracciata nella Lettera VII.
FINO AL PRIMO VIAGGIO SICILIANO: l’attività scrittoria di Platone iniziò dopo la morte di Socrate nel 399 a.C.4, nel quadro di un movimento letterario più vasto che trova la propria espressione in un genere nuovo: il λόγος Σωκρατικός: praticato anche da altri discepoli di Socrate. A questa fase appartengono: Apologia, Critone, Ione, Ippia minore: «logoi Sokratikoi», composti negli anni ’90 e seguiti da Menesseno e Gorgia (e forse una prima redazione della Repubblica)
FRA IL PRIMO E IL SECONDO VIAGGIO: Un gruppo unitario è composto da: Lachete, Carmide, Eutifrone, Liside, Protagora, Menone, Eutidemo («pre-dialoghi di mezzo»). Simposio, Fedone, Cratilo sono «dialoghi di mezzo» secondo Kahn) composti verso gli anni ‘80 e che precedono la Repubblica, composta fra gli anni ‘80 e ’70. Seguono Fedro, Parmenide e Teeteto
FRA IL SECONDO E IL TERZO VIAGGIO trovano posto: il Sofista, il Politico, e dopo il ritorno definitivo: Filebo, Timeo, Crizia, Leggi, Lettera VII