Flessibilità organizzativa (passare dalla piramide organizzativa alla 'lean')
Ripensamento dei processi lavorativi (con l'utilizzo fondamentale della digitaizzazione)
Miglioramento delle performance (per dimostrare maggior produttività)
Conciliazione vita-lavoro (più spazio alla vita, agli affetti, al tempo libero e al benessere)
Benessere organizzativo (l'organizzazione diventa sociale e accogliente)
Empowerment continuo (capacitazione digitale in primis)
Reputazione dell'Ente (dinamicità, modernizzazione e rapidità come segni distintivi)
Incremento produttivo (tutti i sondaggi fra i lavoratori rilevano questa sensazione)
Team building (accelerazione dei processi collaborativi)
Riduzione dei costi (riduzione spazi e BYOD)
Work life balance (conciliazione e maggior tempo libero)
Rapporto di fiducia (riconoscimento di responsabilità, rispetto, autonomia )
Salute (meno stress, meno traffico, meno inquinamento e meno staticità)
Riduzione di tempi e costi (trasporti, affitto, benzina, ecc.)
Tecnostress e burnout (lavoro senza limiti di tempo e di carico)
Isolamento sociale (mancanza di ingaggio e di confronto)
Condivisione spazi (commistione e promiscuità domestica)
Distrazioni (rumori ambientali domestici e di prossimità)
Furto credenziali (causate dalla condivisione di apparati e servizi (BYOD)
Mail bombing (continuo attenzionamento via mail o messaggistica)
Gestione delle urgenze (incapacità nel gestire le priorità)
Digital divide (strumentale, infrastrutturale e culturale)
Difficoltà comunicative (assenza di gesti, tono di voce, espressioni facciali)
Mancanza di pianificazione (a causa dell’impostazione per task a discapito degli obiettivi)
Malessere fisico dei dipendenti ( a causa di postazioni di home working con scarsa ergonomia)