Analisi Interferometrica, Morfologia di Cristallizzazione e Modelli Elettro-Dinamici dell'Acqua Sottoposta ad Imprinting da Ceterach officinarum
Indagine completata: 4 Agosto 2026
di: Roberto Neri
For English version: https://doi.org/10.5281/zenodo.21819702
1. INTRODUZIONE ED OBIETTIVI METROLOGICI
La presente ricerca intende caratterizzare la risposta vibrazionale, elettro-elastica e strutturale dell'acqua minerale commerciale (Sant'Anna) contenuta in provette cilindriche in polipropilene idrofobo, a seguito di un innesco elettromagnetico atermico a bassa frequenza erogato tramite bobina da 8 Ohm (potenza RMS ≈ 50 mW per 20 minuti).
Il segnale di stimolo frequenziale è stato generato mediante il software Resofield sulla base dello spettro elettromagnetico caratteristico della matrice fitoterapica di Ceterach officinarum (erba spaccapietra).
L'esperimento si propone di valutare se un innesco elettromagnetico atermico a bassa potenza, sia in grado di indurre una ristrutturazione stazionaria del fluido, analizzandone la risposta interferometrica, la stabilità temporale, la reattività alle perturbazioni gassose/meccaniche e la resistenza allo stress-test di congelamento/scongelamento. Analizzando i risultati secondo le diverse teorie discriminando tra modelli puramente meccano-gassosi (nanobolle d'interfaccia) e modelli quantistico-strutturali di fase (Exclusion Zone e Domini di Coerenza da Elettrodinamica Quantistica).
2. PROTOCOLLO METROLOGICO E SETUP D'ACQUISIZIONE
L'acquisizione interferometrica è stata eseguita orientando il fascio laser sulla parete laterale della provetta sigillata, all'altezza della colonna di liquido. Questa configurazione consente al sensore di rilevare direttamente le micro-vibrazioni dell'acqua a contatto con la parete interna in polipropilene, eliminando alla radice ogni possibile disturbo legato alle variazioni della superficie libera (menisco aria/liquido) o ai moti convettivi dell'aria interna alla provetta.
I segnali interferometrici sono poi stati elaborati via Trasformata Rapida di Fourier (FFT) divisa in 128 bin di frequenza (risoluzione spettrale di 0,78125 Hz nell'intervallo 0,78–100 Hz).
Ogni singola sessione di misura è composta da una sequenza continua di oltre 40 campionamenti (prese) dell'interferometro. Ad ogni singola presa, il sistema calcola sia la Trasformata Rapida di Fourier (FFT) sia la potenza del segnale integrata sull'unità di tempo. I grafici spettrali sono relativi alla media degli spettri delle 40 prese, l’energia 40s e’ la media delle energie delle 40 prese.
3. CRONOLOGIA DEGLI ESITI SPERIMENTALI
L'indagine ha confrontato sistematicamente 20 misurazioni accoppiate (Campione di acqua Trattato con Ceterach officinarum vs Campione della stessa acqua non trattato che chiameremo controllo):
Analizziamo i dati riportati in tabella:
Vediamo in questo grafico le energie comparate delle varie fasi dell’esperimento in verde il controllo e in rosso il campione trattato.
In questo grafico abbiamo la curva del rapporto tra trattato e controllo. Il massimo rapporto di amplificazione energetica 5,75 si riscontra nella Fase 6, in corrispondenza della sollecitazione meccanica (Agitazione Sigillata).
In questo grafico vediamo l’andamento dei picchi dominati. A parte la prima misura che corrisponde ai 2 campioni di acqua Sant Anna prima del trattamento, il campione trattato (in rosso) ha sempre mostrato picchi di ampiezza maggiore rispetto al controllo.
4. I TRE SPETTRI SALIENTI A CONFRONTO
Grafico A (Prima del Trattamento vs Dopo Trattamento del campione trattato vs Controllo): Mostra l'esatto momento dell'innesco. Prima del trattamento (linea grigia puntinata), il campione presenta il profilo sovrapponibile al controllo. Subito dopo 20' trattamento a 50 mW (linea rossa), si osserva un innalzamento su tutto lo spettro del segnale FFT e la comparsa di un paio di picchi di ampiezza considerevole.
Grafico B (Agitazione Sigillata). L'agitazione provoca un forte incremento dell'attività energetica nell'acqua trattata (linea rossa), con la comparsa del picco risonante dominante sulla frequenza sub-lenta di 6,25 Hz e di una seconda armonica a 22,66 Hz. Si osserva inoltre un innalzamento generalizzato del rumore di fondo su tutta la banda spettrale 0,78 -- 100 Hz, sintomo di una risposta viscoelastica collettiva dell'intera colonna di fluido.
Il campione di controllo mostra una sostanziale "indifferenza" alla sollecitazione meccanica, mantenendo un profilo spettrale piatto con un unico picco modale minore attorno a 49,22 Hz.
L'asimmetria di risposta determina il massimo valore assoluto del rapporto energetico stimato nell'intero esperimento T/C = 5,75. Questo esito suggerisce che l'energia meccanica fornita dall'agitazione non viene dissipata in modo caotico nell'acqua trattata, ma viene immagazzinata ed organizzata nella fase coerente d'interfaccia, amplificandone la risposta vibrazionale.
Grafico C (Memoria a 24 ore dal Congelamento): La prova del congelamento ci serve per vedere dove sono e come si muovono le microbolle e per vedere cosa succede dopo il cambio di stato. A 24 ore dallo scongelamento, l'acqua trattata genera una risonante a 11,72 Hz con un'ampiezza di 1.313 unità (7 volte superiore al controllo) che poi si mantiene anche a 48 ore dopo lo scongelamento con un ampiezza di 1517 u.
5. MACROSCOPIA DEL GHIACCIO
Campione di Controllo: Presenta una matrice di ghiaccio lattiginosa, opaca e caotica a 360°, derivante dal degasamento disordinato d'interfaccia. Le bolle durante la fase di cambio stato si spostano dal bordo verso il centro .
Campione Trattato Ceterach: Mostra una corona perimetrale esterna perfettamente trasparente e vitrea a contatto con la parete idrofoba in polipropilene. I gas disciolti, espulsi dallo strato coerente d'interfaccia, sono stati convogliati al centro in una geometria radiale ordinata "a stella".
6. CONFUTAZIONE DELL’IPOTESI "Nanobolle di Parete":
L'ipotesi che le risonanze a bassa frequenza (6-11 Hz) siano generate dal molleggio meccanico di micro-bolle d'aria adese alla parete idrofoba in polipropilene è smentita dai dati morfologici del congelamento. Se la parete contenesse un accumulo stratiforme di microbolle gassose, la cristallizzazione solida avrebbe intrappolato i gas lungo il perimetro interno. L'osservazione macroscopica del ghiaccio ha mostrato l'opposto: il campione trattato genera una corona perimetrale di ghiaccio perfettamente trasparente e priva di bolle, espellendo i gas in una struttura radiale "a stella" verso il centro. L'effetto letto dal laser risiede dunque nell'acqua stessa e non in un accumulo di gas da parete.
7. Possibile Origine della Risonanza a 11,72 Hz (Modello Elettro-Dinamico):
Puntando il laser sul lato della provetta, la risposta frequenziale riflette l'organizzazione dell'acqua d'interfaccia. L'innesco elettromagnetico a 50 mW promuove la formazione di una fase coerente (Exclusion Zone) lungo la parete in polipropilene. Tale strato ordinato modifica la tensione superficiale e la distribuzione di carica lungo il cilindro di liquido da 3,8 cm. Le frequenze di picco a 6,25 Hz e 11,72 Hz rappresentano i modi di vibrazione viscoelastica collettiva dell'intera colonna d'acqua strutturata. Infatti, nei modelli di elettrodinamica quantistica (QED) di Del Giudice e Preparata, una fase d'acqua coerente o strutturata (Exclusion Zone) possiede un "gap energetico" (un grado di stabilità) che le permette di agire come una riserva di energia: invece di disperdere le sollecitazioni esterne in moti termici casuali, la struttura coerente converte le sollecitazioni meccaniche in oscillazioni di fase collettive. L'aumento progressivo dell'ampiezza del picco a 11,72 Hz (passata da 1.313 u. a 24h a 1.517 u. a 48h) dimostra che la ricomposizione solido/liquido non distrugge l'innesco, ma permette la graduale ristrutturazione a lungo termine dell'acqua trattata.
8. Conclusioni Generali:
L'innesco atermico a 50 mW induce una transizione di fase d'interfaccia metastabile e riproducibile nell'acqua minerale.
La strutturazione resiste alla stasi notturna, risponde all'agitazione e all'ossigenazione e guida la geometria di cristallizzazione del ghiaccio.
La matrice liquida ricomposta dal congelamento conserva la memoria vibrazionale, riattivando i picchi spettrali sub 12 Hz a 24 ore e a 48 ore dalla fusione.
4 agosto 2026 Roberto Neri
Roberto Neri. (2023) Water Vibrations https://doi.org/10.5281/zenodo.10048100
Roberto Neri. (2025) Phase Memory and Collective Oscillations in the Coherent Domains of Water https://doi.org/10.5281/zenodo.17426990
Pollack, Gerald H. (2013). The Fourth Phase of Water: Beyond Solid, Liquid, and Vapor. Ebner & Sons Publishers.
Preparata, Giuliano (1995). QED Coherence in Matter. World Scientific.
Ho, Mae-Wan (2012). Living Rainbow H2O. World Scientific.
Attard, Phil (2012). Thermodynamics and Statistical Mechanics: Equilibrium by Entropy Maximisation. Academic Press.