La novella di Andreuccio
ATTIVITA' DIDATTICA
ATTIVITA' DIDATTICA
"Andreuccio da Perugia", una delle novelle più celebri e rappresentative del Decameron di Giovanni Boccaccio, è la quinta della seconda giornata, incentrata sul tema della fortuna e delle avventure a lieto fine.
Un giovane mercante perugino, Andreuccio appunto, arriva a Napoli per concludere un affare, ma finisce presto invischiato in una serie di disavventure fatte di inganni, raggiri e situazioni grottesche. La sua ingenuità si scontra con l’astuzia di personaggi ambigui, in un ambiente tutt’altro che rassicurante.
Con uno stile vivace e un tono spesso ironico, Boccaccio dipinge una vicenda che mescola realismo crudo e comicità beffarda.
LEGGI IL TESTO DELLA NOVELLA ---->
Dopo aver attentamente letto il testo rispondi brevemente alle seguenti domande:
Quali sono i personaggi principali della novella (oltre al protagonista Andreuccio)?
Quali sono i personaggi secondari?
Ci sono personaggi "citati"?
In che periodo è ambientata la storia?
Quanto dura l'avventura "napoletana" di Andreuccio?
Secondo te Andreuccio è realmente "un babbeo"? (Motiva la tua risposta)
Andreuccio subisce un furto, e in un certo senso si ripaga con un altro furto. Secondo te questo è un comportamento accettabile? (Motiva la tua risposta)
Poi osserva bene la miniatura che illustra due momenti della novella e rispondi sul quaderno:
Quali momenti della novella vi sono raffigurati?
Perché?
Quali elementi del disegno ti hanno aiutato nella risposta?
Obiettivo: sviluppare capacità argomentative e di analisi critica a partire dalla novella Andreuccio da Perugia di Boccaccio.
Tema del dibattito: 👉 "Nella vita, la fortuna premia l'ingegno o agisce in modo casuale?."
Gli studenti dovranno schierarsi e difendere una delle due tesi:
TESI A: La fortuna aiuta chi sa ingegnarsi.
TESI B: La fortuna "è cieca", ovvero premia a caso chiunque
📝 Preparazione (in classe o a casa)
Divisione della classe in due gruppi, o "schieramenti":
Ogni gruppo sceglie (o riceve) una tesi da difendere.
Gli studenti raccolgono prove testuali dalla novella (e, facoltativamente, da altre novelle del Decameron), per poi ampliare la discussione ad altri testi, esperienze personali, fatti di cronaca, esempi storici o culturali che possano sostenere la propria tesi e confutare quella opposta.
Ogni gruppo prepara:
Un’introduzione della tesi (max 2 minuti)
Argomenti principali (max 5 minuti)
Confutazioni possibili della tesi "avversaria"
Una conclusione efficace (1 minuto)
Ruoli interni ai gruppi (i ruoli possono essere assunti da alunni diversi nelle varie fasi del dibattito):
Portavoce
Ricercatore/i
Addetto alle confutazioni
Moderatore (facoltativo, può essere anche il docente)
🎤 Svolgimento del dibattito
Introduzione della docente e/o del moderatore):
Spiegazione delle regole e dei tempi
Presentazione del tema
Primo giro – Presentazione delle tesi
Tesi A (2 minuti)
Tesi B (2 minuti)
Secondo giro – Argomentazione
Ogni gruppo espone i propri argomenti (max 5 minuti a testa)
Terzo giro – Controargomentazioni e domande incrociate
Ogni gruppo può porre una domanda al gruppo avversario e replicare (2–3 minuti)
Conclusioni finali (1 minuto per gruppo)
✅ Valutazione (formativa o sommativa)
Il docente valuterà:
Chiarezza espositiva
Uso del testo come supporto alle argomentazioni
Capacità di controargomentare
Lavoro di gruppo
💬 Spunto di riflessione finale
Dopo il dibattito, sarà introdotta dalla docente una breve discussione plenaria o un commento scritto individuale:
"Come cambierebbe la vicenda di Andreuccio se fosse ambientata oggi?"