La creazione di contenuti didattici digitali realizzati con il coinvolgimento di tutti gli alunni è una ottima strategia didattica tesa all'approccio metodologico delle intelligenze multiple e dell'apprendimento cooperativo. L'attività, prettamente laboratoriale e interattiva, permette di ampliare la diffusione della didattica digitale e fornire alle classi supporti multimediali utili sia alla formazione, sia alla futura espansione.
L’editoria digitale, in particolare, si prefigge di:
Attenzione a valutare l'utilizzo, come base di partenza, della versione digitale o mista del libro di testo.
I libri di testo delle case editrici offrono la possibilità di scaricare uno o più file testuali di solito in formato PDF, non rielaborabili nè espandibili. Nel caso in cui il testo è corredato da file audio e ipertestuali, spesso sono inutilizzabili concretamente. I volumi digitali scolastici si presentano in modi tanti diversi ma l'unica cosa che li accomuna è l'impossibilità di essere riusati e rielaborati. La rielaborazione non è vietata solo da password, scadenze annuali, accessi limitati a determinati programmi o sistemi operativi: il problema è la presenza del Copyright.
Quando si adotta un libro di testo occorrerebbe quindi sincerarsi che tra le lodate caratteristiche della versione cartacea corredata da contenuti ipertestuali (file audio e video), ci sia anche la possibilità di rielaborazione del testo da parte di studenti e di insegnanti quale requisito essenziale. Naturalmente il contenuto testuale e i file multimediali devono essere rilasciati sotto licenze Creative Commons a scopo didattico.
Libri di testo:
Art. 6, comma 2 bis, della legge 8 novembre 2013, n. 128, che modifica l’art 15 del D.L.25 giugno 2008, n.112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n.133 Al medesimo fine di potenziare la disponibilità e la fruibilità, a costi contenuti, di testi, documenti e strumenti didattici da parte delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie, nel termine di un triennio, a decorrere dall’anno scolastico 2014-2015, anche per consentire ai protagonisti del processo educativo di interagire efficacemente con le moderne tecnologie digitali e multimediali in ambienti preferibilmente con software open source e di sperimentare nuovi contenuti e modalità di studio con processo di costruzione dei saperi, gli istituti scolastici possono elaborare il materiale didattico digitale per specifiche discipline da utilizzare come libri di testo e strumenti didattici per la disciplina di riferimento; l’elaborazione di ogni prodotto è affidata ad un docente supervisore che garantisce, anche avvalendosi di altri docenti, la qualità dell’opera sotto il profilo scientifico e didattico, in collaborazione con gli studenti delle proprie classi in orario curriculare nel corso dell’anno scolastico. L’opera didattica è registrata con licenza che consenta la condivisione e la distribuzione gratuite e successivamente inviata, entro la fine dell’anno scolastico, al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e resa disponibile a tutte le scuole statali, anche adoperando piattaforme digitali già preesistenti prodotte da reti nazionali di istituti scolastici e nell’ambito di progetti pilota del Piano Nazionale Scuola Digitale del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca per l’azione “Editoria Digitale Scolastica”
La video guida viene offerta gentilmente dall'Animatore Digitale: Nicolino Ingenito sul suo canale Youtube
De Agostini Scuola, ha realizzato il primo manuale scolastico “aumentato”: un passaggio dalla carta al digitale senza abbandonare il libro ma rinnovandolo, rendendolo veramente interattivo grazie al cellulare. Inquadrare una pagina con lo smartphone permetterà di aprire un video, audio, gallerie fotografiche, in grado di "aumentare" l'accesso al sapere con oggetti multimediali, facilitando l'apprendimento a diversi stili cognitivi. Questo non fa altro che ricordarmi i codici QR.
Se facciamo realizzare un ebook, possiamo inserire codici QR con la funzione di accompagnare i link, che rappresentano collegamenti interattivi a contenuti esterni al libro (Pagine Web, Leggi, Brochure, video, immagini, ecc), allora in caso di stampa dell'ebook i collegamenti e l'interattività andrebbe persa (potrebbe sempre esserci il bisogno di leggere su carta), il QR permetterebbe di arrivare ai contenuti digitali esterni con uno smartphone. Si realizzerebbe quello che definisco collegamento (link) analogico - digitale.
Esempio di risorsa educativa Aperta